Come funzionano i crash test Euro NCAP

11-Ott-2019  
  • Volvo XC60 Euro NCAP

Se le automobili di oggi sono molto più sicure di quelle del XX secolo buona parte del merito va ai crash test Euro NCAP. Creati per valutare la sicurezza delle vetture, hanno stimolato le Case a creare prodotti sempre più virtuosi.

Di seguito troverete una guida completa ai crash test Euro NCAP: come funzionano, dove si svolgono, quali veicoli vengono scelti, etc...

Cos’è Euro NCAP? 

Euro NCAP (European New Car Assessment Programme) è un programma europeo di valutazione delle automobili nuove e fornisce ai consumatori informazioni sulla sicurezza.

Chi sono i membri di Euro NCAP?

Gli Automobile Club di Germania e Italia, i ministeri dei trasporti di Germania, Paesi Bassi, Regno Unito e Svezia, il ministero dell’economica francese, la Generalitat de Catalunya, l’associazione consumatori britannica International Consumer Research and Testing, la sezione Region 1 della FIA (Federazione Internazionale dell’Automobile), il centro ricerche britannico Thatcham Research e il ministero della transizione ecologica francese.

Dove si svolgono i crash test Euro NCAP?

Presso numerosi laboratori sparsi per l’Europa: l’ADAC Technik Zentrum di Landsberg am Lech (Germania), il BASt di Bergisch Gladbach (Germania), il TNO di L’Aia (Paesi Bassi), l’UTAC CERAM di Montlhéry (Francia), l’IDIADA di Santa Oliva (Spagna), il Thatcham Research di Thatcham (Regno Unito), il CSI di Bollate (Italia) e l’AstaZero di Sandhult (Svezia).

Cosa significano le stelle Euro NCAP?

5 stelle indicano una buona protezione globale in caso di impatto e un veicolo equipaggiato con una robusta tecnologia anticollisione.

4 stelle indicano una buona protezione in caso di impatto (ma si incoraggiano miglioramenti della tecnologia anticollisione).

3 stelle indicano una media protezione degli occupanti e l’assenza di una tecnologia anticollisione. 

2 stelle indicano una protezione nominale in caso di impatto e l’assenza di una tecnologia anticollisione.

1 stella indica una protezione da impatto scarsa.

Chi decide quali vetture sottoporre ai crash test Euro NCAP?

Ogni membro di Euro NCAP sponsorizza la valutazione di almeno un modello di vettura ogni anno. Le vetture possono anche essere sponsorizzate dai rispettivi costruttori.

In base a quale criterio viene scelta la versione da testare nei crash test Euro NCAP?

Una volta selezionato il modello di vettura da sottoporre al crash test Euro NCAP richiede al produttore informazioni relative alla versione più venduta e all’adozione dei sistemi di sicurezza sulle versioni vendute in Europa.

Da dove arrivano le auto sottoposte ai crash test Euro NCAP?

Per la valutazione Euro NCAP di un veicolo possono essere necessari fino a 4 esemplari dello stesso modello. Se la vettura è già in vendita il mezzo viene acquistato in anonimato da una o più concessionarie, altrimenti il veicolo viene selezionato nella prima fase di produzione: Euro NCAP più visitare lo stabilimento per scegliere i veicoli su base random o selezionare i numeri di telaio su base random da un elenco fornito dal costruttore.

Quando la vettura raggiunge il laboratorio Euro NCAP al produttore sono comunicati il numero di telaio e viene richiesta conferma delle specifiche. Qualora al tipo di vettura testata venissero apportate delle modifiche in fase di produzione – ad esempio relative a un sistema di sicurezza – il produttore può richiedere che la modifica venga implementata sulla vettura testata.

Come viene valutata un’auto da Euro NCAP?

In base ai risultati ottenuti in quattro aree: sicurezza degli adulti (conducente e passeggero), sicurezza dei bambini, protezione degli utenti vulnerabili della strada (pedoni e ciclisti) e Safety Assist (tecnologie di assistenza al conducente).

Quali e quanti test vengono effettuati per valutare la sicurezza degli adulti?

Sei: test frontale disassato, test frontale su tutta la larghezza, impatto laterale, test del palo, colpo di frusta e AEB urbano.

Nel test frontale disassato l’autovettura viene fatta impattare alla velocità di 64 km/h contro una barriera deformabile disassata del 40% rappresentante la vettura che sopraggiunge. Il test utilizza due manichini uomo seduti sui sedili anteriori e dei manichini bambino collocati nei rispettivi sistemi di ritenuta sul sedile posteriore.

Nel test frontale su tutta la larghezza la vettura viene fatta impattare contro una barriera rigida sovrapponibile a una velocità di 50 km/h. Due piccoli manichini donna vengono collocati rispettivamente sul sedile del conducente e sul sedile posteriore.

Nell’impatto laterale Euro NCAP proietta perpendicolarmente una barriera mobile deformabile contro la fiancata della vettura alla velocità di 50 km/h. Un manichino uomo viene posizionato sul sedile del conducente e dei manichini bambini vengono collocati nei rispettivi sistemi di ritenuta sul sedile posteriore.

Nel test del palo viene riprodotto l’impatto laterale di una vettura contro un palo rigido alla velocità di 32 km/h. La vettura è posizionata ad un piccolo angolo di distanza dalla perpendicolare e un singolo manichino uomo viene collocato sul sedile del conducente.

Nel colpo di frusta i sedili e i poggiatesta vengono testati su una slitta utilizzando un manichino. Si eseguono tre prove dinamiche che intendono rappresentare la gamma delle forze d’urto responsabili di lesioni e si valutano le proporzioni geometriche dei poggiatesta anteriori e posteriori.

Nell’AEB urbano la vettura testata viene proiettata verso un veicolo target “dummy” a velocità comprese tra 10 e 50 km/h in tre scenari: con la vettura testata e il “target” veicolo allineati e con la vettura testata sfalsata a sinistra e a destra del target.

Nei test disassati i sensori della vettura testata vedono il laterale del “target”.

Quali e quanti test vengono effettuati per valutare la sicurezza dei bambini?

Tre: prestazioni del seggiolino, predisposizioni veicolo e controllo installazione del seggiolino.

Nelle prestazioni del seggiolino vengono utilizzati manichini che rappresentano bambini posizionati su un booster o un cuscino.

Nelle predisposizioni veicolo la vettura viene premiata per l’adozione di funzioni come gli ancoraggi Isofix, l’etichettatura i-Size, la presenza di un interruttore che disabilita gli airbag anteriori con chiare istruzioni per l’utente e i seggiolini integrati.

Nel controllo installazione del seggiolino la prova viene eseguita su una gamma dei seggiolini più noti. Si analizzano la lunghezza della cintura di sicurezza, la posizione della fibbia della cintura, l’accessibilità dell’ancoraggio Isofix e la stabilità del CRS.

Quali e quanti test vengono effettuati per valutare la protezione degli utenti vulnerabili della strada?

Cinque: impatto della testa, impatto cosce, impatto polpacci, AEB per pedoni e AEB per ciclisti.

Nell’impatto della testa si effettuano test a 40 km/h utilizzando un dispositivo di simulazione della testa di un adulto o un bambino.

Nell’impatto cosce si effettuano test a 40 km/h utilizzando un dispositivo di simulazione della coscia di un adulto.

Nell’impatto polpacci si effettuano test a 40 km/h utilizzando un dispositivo di simulazione delle gambe di un adulto.

Nell’AEB per pedoni Euro NCAP effettua le prove utilizzando tre scenari in cui il pedone incrocia la traiettoria della vettura testata e uno scenario in cui il pedone cammina nella stessa direzione del veicolo.

Nell’AEB per ciclisti si utilizza un target che riproduce un ciclista: su una piattaforma mobile è montata una bicicletta e il ciclista “dummy” è articolato in modo da imitare il movimento di un ciclista.

Quali e quanti test vengono effettuati per valutare il Safety Assist?

Quattro: avviso cinture di sicurezza, limitatori di velocità, AEB interurbano e sistemi di mantenimento della corsia.

Nel test dell’avviso cinture di sicurezza si esaminano la posizione e la chiarezza di eventuali segnalazioni visive per accertare che siano percepibili da passeggeri di diversa corporatura.

Nel test dei limitatori di velocità vengono valutate le informazioni fornite al conducente sull’attuale limite di velocità, l’avviso fornito al conducente se la velocità del veicolo è superiore al limite impostato e la capacità di impedire attivamente il superamento del limite di velocità impostato o di mantenere la marcia entro tale limite.

Nell’AEB interurbano Euro NCAP valuta la funzione di frenata automatica e di avviso anticollisione anteriore in tre differenti scenari di marcia: avvicinamento ad un veicolo fermo (30-80 km/h), avvicinamento ad un veicolo che precede a bassa velocità (30-80 km/h) e guida dietro ad un veicolo che improvvisamente frena (50 km/h, frenata dolce e brusca. Per la prova disassata a destra e a sinistra, in cui la vettura testata non è allineata al target, si ricorre a due scenari: uno con il target veicolo fermo e uno con il target veicolo in lento movimento.

Nel test dei sistemi di mantenimento della corsia vengono effettuate diverse prove in pista rispetto a diversi tipi di segnaletica orizzontale (incluse le linee continue e quelle tratteggiate) o situazioni in cui il bordo strada non è contrassegnato da una linea.

Autore: Marco Coletto

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