Certificato anamnestico della patente: cos'è e quanto costa

04-Gen-2020  
  • Certificato anamnestico della patente

Il certificato anamnestico della patente è un documento che attesta l’idoneità di un individuo al conseguimento della patente di guida (di auto, moto e natanti) e al rinnovo della stessa. Questo certificato è stato reintrodotto con la Legge 29 luglio 2010 n. 120, in vigore dal 13 agosto 2010. Vediamo nello specifico cos’è il certificato anamnestico, in che modo è possibile ottenerlo e quanto costa.

INDICE
Certificato anamnestico, che cos’è
Le patologie a rischio
Come ottenerlo e la documentazione richiesta
I requisiti di validità
Certificato anamnestico, il costo
La durata
Milano e roma, come ottenere il certificato nel 2020

Il comma 2-ter della Legge 29 luglio 2010 n. 120 afferma: "Ai fini dell'accertamento dei requisiti psichici e fisici per il primo rilascio della patente di guida di qualunque categoria, ovvero di certificato di abilitazione professionale di tipo KA o KB, l'interessato deve esibire apposita certificazione da cui risulti il non abuso di sostanze alcoliche e il non uso di sostanze stupefacenti o psicotrope, rilasciata sulla base di accertamenti clinico-tossicologici le cui modalità sono individuate con decreto del Ministero della salute, di concerto con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, sentito il Dipartimento per le politiche antidroga della Presidenza del Consiglio dei ministri.”.

Il certificato anamnestico, quindi, garantisce che il soggetto non faccia uso di droghe, abuso di alcol e non abbia patologie che potrebbero compromettere la sicurezza propria e degli altri quando si mette alla guida di un veicolo, che sia un’auto, una moto o un veicolo nautico.

Sono diverse le patologie che potrebbero costituire un rischio per la guida, e dunque per il rilascio del certificato anamnestico, necessario per conseguire la patente di guida o per il suo rinnovo: diabete mellito, problemi cardio-circolatori, epilessia, patologie uro-genitali, patologie del sangue, patologie articolati, patologie psichiche, patologie neurologiche, patologie endocrine, problemi alla vista e, come già detto, dipendenza da alcol e droghe.

Questo non significa che un soggetto con una delle patologie sopraelencate non sia automaticamente idoneo al rilascio del certificato: sarà il medico di competenza a stabilire caso per caso se una di queste patologie di cui soffre il soggetto richiedente il certificato possano in qualche modo compromettere la sicurezza propria e degli altri quando si trova alla guida.

Il certificato anamnestico viene rilasciato al termine della visita medica che verifichi l’idoneità al conseguimento della patente di guida. I medici autorizzati al rilascio del certificato anamnestico sono: il curante, il medico legale dell’ASL competente (in base alla residenza del soggetto), e i medici del Ministero della Salute.

La documentazione necessaria per ottenere il certificato prevede: la richiesta di visita medica, i dati anagrafici, i dati anamnestici, l’indicazione della tipologia di patente per cui si richiede la visita medica, un documento di riconoscimento, il certificato anamnestico redatto dal medico di famiglia in data non anteriore ai tre mesi precedenti (solo in caso di primo rilascio ed in caso di primo rinnovo di patente), tre fotografie (solo in caso di prima richiesta del certificato), e l’autorizzazione al trattamento dei dati personali.

La documentazione può essere consegnata di persona all’indirizzo USMAF - SASN dell’unità territoriale in cui si richiede il servizio.

Ai fini della sua validità, il documento deve riportare le generalità dell’individuo che ne fa richiesta, la struttura sanitaria di appartenenza, l’oggetto del certificato stesso, la data e il luogo di rilascio, e la firma del medico che ha constatato l’idoneità fisica e psichica del soggetto a prendere o rinnovare la patente di guida. 

Per essere valido, il certificato non deve avere correzioni e abrasioni che ne compromettano la leggibilità o di sospetta contraffazione. Inoltre dev’essere, come ovvio, firmato.

Il costo da sostenere per il rilascio del certificato anamnestico è variabile: se viene rilasciato dal medico di famiglia, la tariffa potrebbe superare anche i 100 euro. A tal proposito sarebbe conveniente, al momento della prenotazione della visita, chiederne il costo.

Se il prezzo preventivato dal medico per il rilascio del certificato anamnestico è troppo elevato, è possibile risparmiare rivolgendosi ai medici dell’ASL oppure al Ministero della Salute.

In tal caso la spesa è la seguente: 30,00 euro da versare sul conto corrente intestato all'USMAF che effettua la prestazione; 10,20 euro da versare sul conto corrente 9001 intestato al Ministero Infrastrutture e Trasporti, esclusivamente in caso di rinnovo della patente di guida; 16,00 euro sul conto corrente postale 4028 intestato al "Dipartimento Trasporti Terrestri”, esclusivamente in caso di rinnovo patente di guida.

In caso di conseguimento della patente di guida oppure conseguimento o rinnovo della patente nautica, è necessaria una marca da bollo da 16,00 euro.

Dal momento del rilascio, il certificato anamnestico ha una durata di 90 giorni. Trascorso questo periodo va rifatta tutta la procedura per ottenerlo e, di conseguenza, si dovranno affrontarne nuovamente i costi.

I cittadini milanesi possono prenotare la visita per il certificato anamnestico online, ovvero indiando un’e-mail all’ASL del comune di Milano con allegato il modulo compilato, oppure presentandosi alla segreteria del distretto di appartenenza. Fattibile ma non senza difficoltà la prenotazione della visita telefonica.

A Roma la visita medica per il rilascio del certificato può essere prenotata presso il CUP dei poliambulatori oppure telefonicamente, chiamando il RECUP della Regone Lazio.

Autore: Michele Neri