Škoda Scala G-TEC, la prevendita della versione a metano

22-Nov-2019  

La gamma Škoda Scala dà il benvenuto alla versione a metano G-TEC. La motorizzazione monovalente a metano da 90 CV e 160 Nm garantisce un’autonomia di 410 km. Merito dei 3 serbatoi di gas naturale, che però non riducono lo spazio all’interno della berlina boema. Completa è la dotazione di serie per sicurezza attiva e connettività. Disponibile nelle versioni Ambition e Sport, la Škoda Scala G-TEC ha un prezzo di 22.280 euro (17.800 euro al lancio) e arriverà da febbraio 2020.

3 BOMBOLE DI GAS E 9 LITRI DI BENZINA

Škoda Scala è disponibile nell’efficiente motorizzazione 1.0 G-TEC monovalente a metano. Le 3 bombole hanno una capacità di 13,8 kg e si trovano sotto al pianale. Oltre ai 410 km che la berlina può coprire spinta solo da gas naturale, si aggiungono i 9 litri di benzina del serbatoio secondario, che le permettono di macinare altri 220 km. I sistemi di guida assistita sono di Livello 2 mentre completa è la connettività per smartphone.

410 CHILOMETRI CON 14 EURO

La Scala G-TEC è alimentata da un 3 cilindri turbocompresso da 1.0 litri di cilindrata che rispetta la norma Euro 6d-TEMP. La potenza è di 90 CV, la coppia massima di 160 Nm. Il cambio è manuale a 6 rapporti. La propulsione a gas metano riduce del 20% le emissioni di CO2 rispetto a un motore benzina, con la totale assenza di particolato. In più, considerando il costo medio del metano, si possono percorrere 410 km con circa 14 euro. L’alimentazione monovalente comporta infine la riduzione almeno del 75% della tassa di possesso.

GRUPPI OTTICI LED E CITY EMERGENCY BRAKE DI SERIE

In totale (metano più benzina) la Scala può coprire una distanza di 630 km prima di fermarsi in una stazione di servizio. La capacità del vano bagagli va da 339 litri a 1.282 litri, un valore di riferimento per le auto a gas. La berlina offre di serie il sistema del mantenimento della distanza di sicurezza fino a 210 km/h, il Lane Assistant per il mantenimento della corsia, il Front Assistant con City Emergency Brake e il riconoscimento pedoni. In più standard sono i gruppi ottici LED.

Autore: Francesco Bagini

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