La nuova Dacia Duster l'abbiamo vista al Salone di Francoforte, ma non solo: abbiamo parlato con Suss, Marc Global Access Program Director, con Jean-Christophe Kugler, Vicepresidente esecutivo e Direttore delle operazioni della Regione Europa, e con il suo designer Durand David. La Dacia Duster è un’icona, e dopo 7 anni dal lancio si rinnova, senza però cambiare la sua (forte) identità.
 

DESIGN: NESSUNA RIVOLUZIONE

Il family feeling della con il vecchio modello non poteva mancare. La nuova Dacia Duster appare razionale, robusta e muscolosa come prima. Il lavoro fatto dal suo designer Durand Davide è stato sopraffino, perché ha ringiovanito questa SUV di grandissimo successo senza apportare grandi cambiamenti.

Ora come prima non ci sono vistose cromature: il cliente della Dacia Duster non vuole pagare per il superfluo, ma per la sostanza. E poi lo stile essenziale e robusto sono stati molto apprezzati sin dal lancio di questa economica SUV, che dal suo lancio (2010) a oggi è stata acquistata da oltre 1 milione di clienti. Insomma, la Duster non ha bisogno di trucco.

"Mantenendo e migliorando i punti forti del suo predecessore, Nuovo Duster migliora semplicemente in ogni aspetto, il tutto a un prezzo incredibilmente vantaggioso", ha dichiarato Jean-Christophe Kugler. “Come si può constatare, ogni singolo dettaglio che abbiamo aggiunto contribuisce a migliorare il comfort a bordo e la vita quotidiana. Nuovo Duster è più Duster che mai. E’ un SUV che porterà i clienti sempre più lontano con ancora maggior stile e comfort”.
 

GLI INTERNI: SONO TUTTI NUOVI

Le critiche sul vecchio modello, semmai, si sono concentrate sugli interni, sui quali i designer hanno avuto carta bianca. Le critiche riguardavano le finiture poco curate e lo schermo touch troppo basso erano, oltre a una certa rumorosità di marcia. L’abitacolo della nuova Dacia Duster appare più accogliente, con più portaoggetti, e con sedili più contenitivi. Lo schermo è stato spostato in alto, e in quanto alla comfort acustico è stata migliorata l’insonorizzazione. Anche lo sterzo, un po’ pesante, pare sia stato alleggerito.

“Da low cost a global access”: i redditi sono stagnanti nel Vecchio Continente e i prezzi delle auto sono sempre più alti. Le persone molto spesso non sono disposte a “investire” una parte superiore a prima del proprio reddito per un’automobile. E questo non vale solamente per le fasce di reddito più basse, perché anche le famiglie benestanti preferiscono spendere bene, fare una scelta consapevole e razionale.

Il rapporto qualità prezzo è solo uno dei motivi per il quale Dacia è in costante crescita. Per avere un’idea delle vendite, nel 2016 sono state vendute 580 mila vetture Dacia su 3,3 milioni del Gruppo Renault, ovvero il 18% del totale.
 

I NUOVI EQUIPAGGIAMENTI

Sempre razionale, ma con alcuni equipaggiamenti inediti per il marchio Dacia: per la Duster sono ora disponibili gli airbag a tendina, il Blind Spot Warning, la telecamera posteriore, il climatizzatore automatico, la chiave elettronica con apertura e chiusura delle porte keyless, e il sensore crepuscolare per l’accensione automatica dei fari.