Molti modelli della gamma Dacia si rifanno il trucco, ma la vera rivoluzione avviene sotto il cofano: le novità più attese sono la Sandero GPL mild-hybrid con cambio automatico, le due SUV Duster e Bigster GPL mild-hybrid 4x4, e la piccola elettrica Spring che arriva fino a 100 CV di potenza.
| INDICE |
| Sandero GPL EDC: il GPL col cambio automatico |
| Jogger GPL EDC e Hybrid 155 |
| Duster e Bigster GPL 4x4 |
| Spring: più potenza e nuova batteria |
| Gli accessori InNature e YouClip |
La novità che molti aspettavano riguarda il motore Eco-G da 120 CV della bestseller della gamma: la Dacia Sandero GPL.
Per la prima volta il 3 cilindri turbo bi-fuel viene abbinato a un cambio automatico doppia frizione a 6 marce. Questa trasmissione, disponibile anche su Sandero Stepway e Jogger, include le palette dietro al volante per la gestione manuale del cambio.
Oltre al comfort del cambio, cresce anche l'autonomia: il serbatoio del GPL sfiora i 50 litri di capacità.
Monta un motore 1.2 turbo da 120 cv e 197 Nm. Accelera da 0 a 100 km/h in 10 secondi e raggiunge i 180 km/h. I consumi medi dichiarati? 6,5 l/100 km a benzina e 8,1 l/100 km GPL.
Sulla Jogger arriva, oltre alla versione GPL automatica da 120 CV, anche il sistema Hybrid da 155 CV, già disponibile su Duster e Bigster full-hybrid, che vede l’abbinamento di un 1.8 4 cilindri da 109 CV con un motore elettrico da 50 CV alimentato da una batteria da 1,4 kWh grazie alla quale è in grado di muoversi in città in modalità elettrica per l'80% del tempo.
Monta un motore 1.8 aspirato da 109 CV e un motore elettrico da 50 CV, per un totale complessivo di 155 CV e 172 Nm. Copre lo 0-100 km/h in 9,1 secondi e raggiunge una velocità massima di 167 km/h. Consuma 4,7 l/100 km.
Sui modelli più grandi, Duster e Bigster, arriva la versione Hybrid-G 150 4x4, sigla che indica la tecnologia mild-hybrid a 48V con l'alimentazione a GPL e la trazione integrale.
Il motore termico spinge l'asse anteriore, mentre un motore elettrico da 23 kW aziona le ruote posteriori. Il sistema gestisce la trazione in modo elettronico, scollegando il retrotreno quando non serve per ridurre i consumi.
Con due serbatoi da 50 litri, uno per la benzina e uno per il gas, l'autonomia totale sfiora i 1.500 km. Sono presenti sei modalità di guida, tra cui "Snow", “Mud-Sand" e “Lock”,
La Duster e la Bigster GPL 4x4 erogano 154 CV totali e 230 Nm. La più piccola Duster copre lo 0-100 km/h in 10,2 secondi e consuma 7,1 l/100 km a GPL e 5,9 l/100 km a benzina, mentre la Bigster impiega 10,4 secondi e ha consumi sostanzialmente identici alla Duster (appena 0,1 l/100 km in più a GPL.
L'elettrica Spring adotta una batteria al Litio-Ferro-Fosfato da 24,3 kWh. La struttura dell'auto è stata irrigidita e i motori ora erogano 70 o 100 CV. Quest’ultimo copre lo 0-100 km/h in 9,6 secondi e raggiunge una velocità massima di 125 km/h e un’autonomia, nel ciclo misto WLTP, di 225 km.
L'aerodinamica è stata affinata con nuove carenature nel sottoscocca e un alettone posteriore, interventi che portano i consumi a 12,4 kWh/100 km. Anche il telaio è stato aggiornato con l'introduzione della barra antirollio di serie e una nuova taratura delle sospensioni per aumentare la stabilità in curva.
Dacia potenzia l'anima avventuriera della gamma con la linea InNature. Tra le novità spicca la tenda parasole da 3x3 metri, ora compatibile anche con Sandero Stepway oltre che con Jogger, Duster e Bigster. La tenda si monta sulle barre del tetto e crea una zona d'ombra protetta in pochi minuti.
Il sistema YouClip, inoltre, si diffonde su tutti i modelli: si tratta di punti di fissaggio sparsi nell'abitacolo a cui agganciare supporti per tablet, lampade orientabili, porta-occhiali o borse per la spesa.