Michelin svela il suo futuro al Futurmotive di Bologna

16-Nov-2023  
  • micheline futurmotive bologna
Speciale Opel Astra

Michelin dal 16 al 18 novembre presenterà al Futurmotive la sua idea di mobilità del futuro (stand C23, padiglione 19). Fin dalle sue origini, Michelin ha presidiato con successo tutti i comparti della mobilità attraverso una lunga serie di soluzioni ed innovazioni. Michelin oggi si impegna a sviluppare pneumatici a basso impatto ambientale, sia per i trasportatori si par gli automobilisti, grazie anche ai progressi tecnologici del Gruppo in termini di riduzione della resistenza al rotolamento, utilizzo di materiali riciclati o di origine biologica, riscolpitura e persino ricostruzione (per pneumatici autocarro).

L’ambizione di migliorare la mobilità dei propri clienti si basa su una strategia incentrata sulla sostenibilità. L’obiettivo dell’azienda francese è, infatti, di fabbricare pneumatici completamente sostenibili entro il 2050. 

Nello sviluppo progressivo verso la decarbonizzazione, Michelin sta sviluppando prodotti, in mostra nello stand, con un alto tasso di materiali sostenibili. Ne sono un esempio i pneumatici presentati da Michelin nel 2022 in prima mondiale, due pneumatici contenenti rispettivamente il 45% ed il 58% di materiali sostenibili destinati da un lato alle automobili e dall'altro agli autobus. Un importante contributo alla ricerca e all’innovazione è fornito anche dalla competizione; infatti, sarà presente il pneumatico con il 63% di materiali sostenibili concepito per il prototipo a idrogeno di GreenGT.    

Lo sviluppo di queste gamme dimostra la forte maturità di Michelin nel campo dei materiali ad alta tecnologia. Campo che viene completato anche da altre applicazioni come l’RFID che consente di collegare i pneumatici a un ecosistema più ampio e costruire servizi basati sui dati.     

Questi pneumatici sono un esempio concreto della capacità del Gruppo di raggiungere l’ambizioso obiettivo di un contenuto di materiale sostenibile al 100% in tutti i suoi pneumatici entro il 2050.

Autore: Redazione