FCA What’s Behind: il “dietro le quinte” dello sviluppo di un’auto

18-Apr-2019  
  • Proving Ground FCA ad Arjeplog
  • Alfa Romeo Stelvio test a Arjeplog
  • Jeep Wrangler test a Arjeplog
  • Jeep Renegade test a Arjeplog
  • Fia Doblò test a Arjeplog
  • FCA What?s Behind Sudafrica
  • FCA What?s Behind Upington
  • FCA What?s Behind Jeep a Upington
  • FCA What?s Behind puntata Upington
  • FCA What?s Behind test Fiat

Cinema LUX di Torino. Qui FCA ha presentato alla stampa internazionale il suo progetto cinematografico “FCA What’s Behind”: una docuseries a cadenza mensile che vuole raccontare le fasi di testing di tutte le auto del Gruppo. Come le prove di fatica in condizioni estreme, con temperature che variano dai -40°C del centro di Arjeplog, in Svezia, ai +40°C di Upington, in Sudafrica.

Finalmente gli appassionati (e non) potranno vede come si sviluppa un’automobile: dopo la fase di progettazione e i test virtuali, ogni modello dev’essere testato su strada e pista in condizioni estreme al fine di eliminare ogni possibile bug (errore, per chi non masticasse l’inglese) e raggiungere elevati standard di qualità, affidabilità e sicurezza. 

Con 1.500 ore di materiale girato, FCA pubblicherà una puntata al mese di “FCA What’s Behind”. Le prime mettono in mostra le ambientazioni dei test; successivamente verranno mostrati i centri di eccellenza del Gruppo, come come il Proving Ground di Balocco in provincia di Vercelli e il Centro Ricerche  Fiat di Orbassano (TO). Verranno poi toccati argomenti specifici dell’auto in tema di tecnologia, motori, aerodinamica, cura dei dettagli, comfort e tanto altro ancora.

Al Cinema Lux abbiamo visto due episodi. Il primo racconta del Proving Ground FCA ad Arjeplog, dove vengono testate le auto in condizioni climatiche estreme: con una latitudine simile a quella dell’Islanda, raggiunge temperature fino a -40°C. Qui i laghi ghiacciati vengono trasformati in circuiti dove testare a fondo le vetture in sicurezza, grazie alle enormi vie di fuga. Il secondo è ambientato a Upington, una delle città più calde Sudafrica. Si tratta di una località ai confini del deserto del Kalahari, dove le temperature raggiungono i 40 gradi sopra lo zero.

In entrambi i casi si hanno le condizioni ideali per mettere alla prova l’handling del veicolo, l’affidabilità del motore e di tutte le componenti meccaniche ed elettroniche del veicolo.

Autore: Michele Neri
Fiat 500 elettrica