Volvo, 30 anni fa la 440

04-Lug-2018  

1988-2018. Sono passati 30 anni esatti da quando Volvo presentò la 440. La famigliare a 5 porte a trazione anteriore aveva già a quel tempo caratteristiche d’avanguardia: per esempio, i freni con sistema anti-bloccaggio, l’ABS e la plancia orientata verso il guidatore. Poi arrivarono gli airbag e i pretensionatori delle cinture di sicurezza. E sulla 440 Turbo, persino un computer di bordo...

IL ‘PROGETTO GALAXY’

Volvo Cars a giugno ha festeggiato il trentennale di uno dei suoi modelli più importanti, la Volvo 440. La vettura condivideva la tecnologia della 480 sport coupé con la quale la Casa svedese aveva dimostrato come la trazione anteriore rappresentasse il futuro dell’auto. Il progetto dal quale nacque la vettura incominciò addirittura nel 1978. Siccome alto era l’obiettivo che gli ingegneri si ponevano, fu denominato Progetto Galaxy. Nel settembre di 2 anni dopo, 1980, fu approntato il primo prototipo con trazione anteriore. Pur dovendo assolvere alle funzioni di vettura prototipo le linee erano già quelle della Volvo 440. La G4, così fu chiamato quel prototipo, si distinse per la guidabilità, la trazione anteriore e la spaziosità dell’abitacolo nonostante le dimensioni contenute.

dal 1978 al 1996

Il primo dei nuovi modelli Volvo a trazione anteriore fu la 480 sport coupé, presentata al Salone dell’Automobile di Ginevra nel 1986. Il lancio di questa automobile preparò il terreno per la 440, che arrivò 2 anni più tardi. Protagonista da subito del segmento medio, la Volvo 440 era una moderna 2 volumi con un divano posteriore diviso in 2. Come detto, la plancia era orientata verso chi stava al volante. Alcuni dettagli richiamavano la serie 700, come le fiancate lisce e i finestrini laterali bassi, quasi verticali. L’anno dopo, nel 1989, fu prodotta la 460, una versione berlina della 440, più lunga di 10 cm. La fine della produzione della 440 avvenne nel novembre del 1996.

DOTAZIONI E ANEDDOTI

La Volvo 440 montava motori 4 cilindri con singolo albero a camme in testa in varianti fra 1.6 e 2 litri, compresa un’unità turbo da 1.7 litri. Come accennato, per la sicurezza Volvo era già all’avanguardia: nel 1989 erano disponibili ABS  e anti-bloccaggio per i freni; nel 1994 fu la volta del SIPS, il sistema di protezione contro gli impatti laterali. La Volvo 440 si può definire una vettura 'svedese-olandese'. Prodotta nello stabilimento di Born, nei Paesi Bassi, la linea 400 vide la luce molti anni prima quando le consociate olandesi di Volvo portarono avanti l’opera di sviluppo. Curiosità, in Olanda la Volvo 440 fu usata anche dalla polizia come auto di pattuglia. Sempre in Olanda una società offriva un kit per trasformare la 440 in una station wagon. Altro aspetto poco conosciuto è che la 440 fu protagonista anche nelle competizioni nel 1992, con una versione rally-cross da 16 valvole e 2.3 litri con 715 CV di potenza.

Autore: Francesco Bagini
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