Seat Arona 1.6 TDI Xcellence, il test della piccola SUV spagnola

12-Set-2020  

La Seat Arona 1.6 TDI è la versione diesel della piccola SUV spagnola, provata in precedenza nella versione 1.0 TSI con cambio automatico DSG. Si tratta, dunque, del modello giusto per limitare i costi di percorrenza.

COME SI PRESENTA

Lunga 8 centimetri in più della Seat Ibiza con la quale condivide la piattaforma modulare MQB-A0, la Seat Arona soddisfa chi cerca uno spazio di carico superiore rispetto a quello di un’utilitaria (il bagagliaio, con i suoi 400 litri, è molto generoso) e una posizione di guida rialzata. Il tutto senza eccedere nelle dimensioni, fra le più contenute nel segmento: per capirci è più corta della nuova Leon di ben 23 centimetri, eppure ha un baule più spazioso nonostante l’assenza del divano scorrevole.

L’abitacolo della Seat Arona è sobrio, pulito nel design e ben organizzato. La derivazione dal segmento delle utilitarie si nota per l’uso di plastiche rigide, però l’impressione è che tutto sia stato curato molto bene, dall’ergonomia all’assemblaggio. Lo schermo da 8 pollici inserito nella console centrale è reattivo, ha una bella grafica ed è facile da usare, anche attraverso lo smartphone (caricabile wireless) grazie al supporto di Android Auto e Apple CarPlay.

COME VA

Agile, immediata, facile da usare: la Seat Arona mette subito a proprio agio.

Le dimensioni compatte aiutano, e le qualità del telaio si sentono subito in termini di stabilità e tenuta di strada, anche perché, nonostante il genere d’appartenenza (B-SUV), la Arona non è molto alta da terra, e questo si rivela vincente in termini di piacere di guida.

Rispetto alla versione 3 cilindri turbobenzina 1.0 TSI da 115 CV, la 1.6 turbodiesel da 95 CV è meno piacevole in termini di esperienza di guida. Non tanto per la potenza inferiore, piuttosto perché il range di utilizzo è più limitato, e il cambio a 5 marce ha i rapporti molto spaziati per favorire i consumi, tanto cha a volte ci si ritrova a dover scalare per non scendere sottocoppia.

Insomma, con l’automatico doppia frizione DSG a 7 marce migliorano comfort e piacere di guida, ma per una versione votata all’economia il manuale è perfetto: fa risparmiare 1.500 euro sul prezzo di listino e qualche decilitro in termini di consumi, con medie dichiarate di 20,8 km/l contro i 19,6 km/l con il DSG.

Ed effettivamente, nell’uso reale, il consumo della Seat Arona 1.6 TDI non è diverso da quello di un’utilitaria diesel. È facile tenere una media di 20 km/l, raggiungere i 24 km/l fuori dal traffico e non scendere sotto i 16 nell’uso cittadino. Tra i difetti, un po’ di rumorosità a freddo e agli alti regimi. La spinta, invece, è vigorosa grazie ai 250 Nm di coppia a 1.500 giri.

IL PREZZO DELLA SEAT ARONA 1.6 TDI

Disponibile solo con potenza di 95 CV, la Seat Arona 1.6 TDI costa 21.150 euro nell’allestimento d’ingresso Reference e raggiunge i 25.100 euro nel top di gamma Xcellence. Nel mezzo c’è la più equilibrata Style a 22.900 euro, il giusto compromesso tra prezzo e dotazione.

Rispetto alla versione 1.0 TSI da 95 CV, la Arona 1.6 TDI costa 2.750 euro in più, mentre il cambio automatico DSG è un optional da 1.500 euro.

POSSIBILI ALTERNATIVE

Guardando in famiglia, ovvero al Gruppo Volkswagen, le alternative sono la Skoda Kamiq e la Volkswagen T-Cross, con le quali condivide telaio e motori. Poi ci sono Renault Captur, Peugeot 2008, Citroen C3 Aircross, Fiat 500X e Jeep Renegade.

A CHI SI RIVOLGE

Chi bada ai consumi troverà nella Seat Arona 1.6 TDI un’alleata per macinare chilometri. Compatta nelle dimensioni, è tra le più sobrie e le più agili della sua categoria, ma non la più spaziosa, seppure il bagagliaio sia molto generoso.

PUNTI DI FORZA

  • I consumi sono molto bassi
  • È agile e mostra buone doti dinamiche
  • Il bagagliaio è generoso nonostante i 4,14 metri di lunghezza dell’auto
  • Alcuni materiali sono economici, ma il risultato finale soddisfa comunque

PUNTI DI DEBOLEZZA

  • Manca il divano posteriore scorrevole, presente su alcune concorrenti
  • Il motore diesel è un po’ rumoroso
  • Il cambio manuale ha solo 5 marce

Autore: Michele Neri