Renault Symbioz, una (quasi) C-SUV al prezzo di una B-SUV

02-Ott-2026  

Tra Captur, Scenic, Symbioz, Austral, Arkana e Rafale, in casa Renault l'offerta di SUV sé quantomai abbondante.

La Renault Symbioz va a posizionarsi in quella terra di mezzo strategica tra la più compatta Captur e la più generosa Austral, e riprende il nome dalla parola francese symbiose (simbiosi, ovvero l'idea di stare e vivere insieme.

Si tratta di una C-SUV pensata per le famiglie che cercano spazio e praticità senza dover passare alle dimensioni e ai costi di modelli di categoria superiore.

INDICE
Identikit: la scheda tecnica
Dove si colloca: dimensioni, segmento e concorrenti
Stile: esterni e interni
Che motori ha?
Come va la Renault Symbioz full-hybrid
Quanto costa?

  • Prezzo: da 32.450 euro
  • Powertrain: full-hybrid
  • Trazione: anteriore
  • Cambio: automatico Multimode con 4 marce per il motore a benzina, 2 per l'elettrico, 14 combinazioni di funzionamento
  • Potenza: 160 CV totali (110 CV del motore termico + 50 CV dell'elettrico
  • Coppia: 205 Nm
  • Velocità massima: 170 km/h
  • 0-100: 10,6
  • Consumo medio: oltre 23 km/l
  • Batteria: 1,4 kWh

Con una lunghezza ddi 4,41 metri, la Renault Symbioz entra a pieno titolo nel competitivo segmento delle SUV compatti. La base costruttiva deriva direttamente da quella della Captur, quindi ha un passo da B-SUV: questo comporta uno spazio per le gambe dei passeggeri posteriori uguale a quello della sorella minore (dunque meno generoso rispetto ad Austral), ma ha comunque un ingombro complessivo maggiore che va a tutto vantaggio della capacità del bagagliaio, perché la lunghezza in più è tutta dietro. Nel mirino di questa Renault ci sono rivali come Toyota Corolla Cross, Nissan Qashqai e-Power, Hyundai Tucson e Kia Niro.

Il design della carrozzeria adotta il linguaggio estetico più recente del marchio, caratterizzato da tratti ben definiti, un frontale grintoso e volumi ben bilanciati.

Dentro si nota subito un ambiente ben rifinito, dominato dall'eccellente sistema d'infotainment nativo Android Automotive. L'integrazione dei servizi Google garantisce un'esperienza d'uso fluida, con un sistema di navigazione basato su Google Maps di livello superiore rispetto a quelli proprietari degli altri marchi. Un vero tocco di classe è rappresentato dal tetto panoramico Solarbay: un pannello in vetro a cristalli liquidi che permette di variarne il grado di trasparenza su quattro livelli premendo un tasto o tramite comandi vocali, eliminando l'ingombro della tendina avvolgibile e schermando efficacemente l'abitacolo dal calore solare.

La modularità interna è da vera auto da famiglia, grazie al divanetto posteriore che può scorrere di 16 cm. Questa soluzione permette di far variare il volume del bagagliaio da un minimo di 460 litri fino a oltre 600 litri quando i sedili sono spinti tutti in avanti (configurazione in cui dietro c'è spazio adatto solo per dei bambini).

L'offerta della Symbioz si articola su due scelte a listino: Mild-Hybrid da 140 CV con cambio manuale o automatico, la Full-Hybrid E-Tech da 160 CV in prova. Rispetto al precedente schema da 145 CV, il motore a benzina a 4 cilindri cresce nella cilindrata (da 1.6 a 1.8 litri) e tocca quota 110 CV. A questo si abbinano due propulsori elettrici (il principale da 50 CV e 205 Nm garantisce la spinta alle ruote) e una batteria agli ioni di litio da 1,4 kWh leggermente maggiorata.

Prestazioni e consumi dichiarati

Il passaggio alla nuova unità ibrida da 160 CV regala uno spunto brillante in ogni fase di guida,  con uno scatto da 0 a 100 in 10,6 secondi, ma soprattutto un buono spunto da fermi. Quello che impressiona di più riguarda l'efficienza: nei rilevamenti WLTP si superano senza difficoltà i 23 km/l.

Alla guida la Renault Symbioz 1.8 E-Tech dimostra un comportamento dinamico equilibrato e composto. La risposta dello sterzo è sufficientemente diretta e le sospensioni svolgono un lavoro egregio nell'assorbire le asperità stradali.

Nel traffico urbano la vettura dà il meglio di sé: le partenze avvengono sempre a motore termico spento, dunque si gode di una grande fluidità e la massima silenziosità a basse velocità. La trasmissione Multimode beneficia di un nuovo attuatore che velocizza i passaggi di rapporto; resta solo una brevissima incertezza di risposta quando si affonda il pedale dell'acceleratore per richiedere la massima potenza disponibile.

Un plauso va al pulsante fisico "My Safety": con una semplice doppia pressione permette di disattivare rapidamente i sistemi di ausilio alla guida più fastidiosi nell'uso quotidiano (come l'allarme acustico dei limiti di velocità e il correttore di corsia), così come i comandi del climatizzatore. Manca, però, la rotella del volume per il passeggero, sostituita da due (meno comodi) pulsanti sullo schermo. Il guidatore, invece, può contare sui comodi pulsanti del comando posizionato sul piantone dello sterzo.

La Renault Symbioz 1.8 E-Tech Full-Hybrid da 160 CV costa 27.900 euro nell’allestimento d’ingresso Evolution. Salendo di categoria si passa ai 30.400 euro dell'allestimento Techno ai 32.400 euro della caratterizzazione sportiva Esprit Alpine, fino a raggiungere i 37.450 euro per la top di gamma Iconic.

Autore: Michele Neri