Porsche 911 Dakar: il sogno (non) proibito

21-Nov-2022  

Undici anni fa il progetto “Porsche 991 Dakar” stradale venne bocciato dal marketing di Stoccarda, ma i tempi cambiano e la sete di modelli one off per collezionisti sale. Così eccoci di fronte alla 911 Dakar, un modello per 999 fortunati collezionisti che non vedo l’ora di andare forte su sterrato e che ricordano con nostalgia la strepitosa Porsche 959 Dakar con livrea Rothmans che vinse la gara nel deserto più famosa nel 1984.

La versione con colorazione standard invece è acquistabile da chiunque. È necessaria? No. ma è un incredibile oggetto del desiderio.

telaio e motore

Sotto il profilo tecnico, la Dakar non è molto diversa da una 911 standard: lo schema delle sospensioni non cambia, ma sono più estese di ben 50 mm e con un comando ne guadagnano altri 30. Il banco di prova per il suo sviluppo è stato il deserto Dubai (oltre alle piste di Motocross), dove la Dakar è stata in grado si saltare e superare pendenze impressionati. L’angolo di dosso infatti è uguale a quello della Cayenne, grazie al passo più corto.

I passaruota sono neri e sporgenti, i brancardi sono allargati e protetti, e i cerchi da 19” e 20” dal design retrò calzano speciali pneumatici Pirelli Skorpion All Terrain 245/45R19 all’anteriore e 295/40R20 al posteriore. Non mancano le enormi protezioni in acciaio sottoscocca (non vorreste mai rigarla) e gli occhielli di traino a contrasto, oppure il cofano della GT3 con le prese d’aria frontali. L’alettone fisso, infine, è in fibra di carbonio.
Il motore invece è quello della Porsche 911 GTS, ovvero il 3.0 litri sei cilindri boxer turbo da 480 Cv e 570 Nm di coppia, abbinato a un cambio automatico doppia frizione Pdk a otto rapporti e alla trazione integrale. il passaggio 0-100 Km/h avviene in 3,5 secondi, mentre la velocità massima è limitata a 240 km/h per via degli pneumatici tassellati.

Optional "safari-chic"

La vera chicca outodoor è rappresentata dal mix di portapacchi, tanica, slitte artigliate e borsa ignifuga, su cui è possibile caricare qualsiasi oggetto (sci, tavola inclusi). Gli interni invece sfoggiano i sedili della GT3 a guscio in fibra du carbonio, impreziositi con Alcantara, cuciture a vista e tanti dettagli ricercati. Spiccano poi le modalità di guida apposite Rally e Off-Road: la prima prima privilegia la coppia al posteriore e gestisce meglio le alte velocità su fondi compatti, la seconda invece è dedicata all’offroad più tosto e lento.

Solo 2.500 esemplari

La 911 Dakar sarà venduta in soli 2.500 possessori ad un prezzo di 222.000 euro (il Rally Design Package costa 26 mila in più).

Autore: Francesco Neri