Jeep, la nuova Wrangler

11-Lug-2018  

A settembre gli showroom Jeep accoglieranno la nuova Jeep Wrangler. La 4^ generazione della storica fuoristrada permette al marchio nato nel 1941 di raggiungere un perfetto connubio tra la guida off road e il lussuoso urban style.

CAPACITÀ 4X4

In questi giorni Jeep è alle prese con il raduno più importante dell’anno, il Camp Jeep 2018. In questa occasione una flotta di nuove Wrangler è stata messa a disposizione per il media drive internazionale. Dalle prime prove emerge una vettura dalle grandi doti per la guida in fuoristrada. Merito dei 2 avanzati sistemi di trazione, a seconda degli allestimenti, Command-Trac e Rock-Trac, dei bloccaggi elettrici dei differenziali Tru-Lock, del differenziale a slittamento limitato Trac-Lok e della barra stabilizzatrice anteriore a scollegamento elettronico. Soluzioni frutto di oltre 75 anni di esperienza nella trazione 4x4. La Wrangler è in grado di passare dalla modalità 2 ruote motrici alla trazione integrale ad una velocità di 72 km/h. Ben più probanti dei media drive sono state le prove intensive nell’aree trazione, guado, manovrabilità, articolazione e altezza da terra. Non poteva dunque non arrivare la certificazione Trail Rated, per via, oltre che delle doti citate in precedenza, della capacità di guado pari a 76 cm, della capacità di traino fino a 1.500 kg (e 2.500 kg per la versione 5 porte), e per l’angolo d'attacco pari a 36,4°, l’angolo di dosso pari a 25,8°, l’angolo di uscita pari a 30,8° oltre che per un'altezza da terra di oltre 25 cm. Infine il design a longheroni e le sospensioni a 5 punti di ancoraggio garantiscono alla vettura capacità 4x4 al top.

ALLESTIMENTI E MOTORI

L’ultima versione della Jeep Wrangler prevede 3 livelli di allestimento: Sport, Sahara e Rubicon, disponibili nella configurazione a 3 e a 5 porte cui si aggiunge l'inedito pacchetto Overland, che comprende cerchi da 18’’, griglia in tinta carrozzeria con finiture lucide, cornici dei fari Bright, copri ruota di scorta rigido in tinta carrozzeria, logo Overland e interni in pregiata pelle. Ma anche nella versione base, la Wrangler nasce con un design moderno e con raffinati sistemi di propulsione. Sono 2 le novità in questo ambito: il turbo diesel da 2,2 litri e il turbo benzina da 2,0 litri. Entrambi sono abbinate all’inedito cambio automatico a 8 rapporti. Il turbo diesel sprigiona una potenza di 200 CV a 3.500 giri/minuto e una coppia di 450 Nm a 2.000 giri/minuto. Il nuovo benzina invece eroga 272 CV a 5.250 giri/minuto e 400 Nm di coppia massima a 3.000 giri/minuto.

L’ESTETICA

Esternamente sono riconoscibili alcuni tratti classici della Jeep: i fari circolari, la griglia a 7 feritoie, i passaruota trapezoidali, le cerniere a vista, il parabrezza ripiegabile, la sport bar, le portiere rimovibili, la configurazione a tetto apribile con hard top o soft top. Alcuni dettagli però sono stati aggiornati, come la griglia che ha un look più moderno. Oppure il parabrezza, che presenta ora un disegno con 4 bulloni e che può essere ripiegato. Infatti la Wrangler è l’unica fuoristrada 4x4 cabrio. Basta premere un pulsante e si attiva il ripiegamento automatico della capote. Suggestive sono le nuove luci diurne posizionate sulla parte anteriore dei passaruota trapezoidali. Anche i tradizionali fari posteriori dalla forma quadrata sono a LED. In generale il design della nuova Wrangler suggerisce fierezza e robustezza, grazie anche alla linea di cintura abbassata e i finestrini più grandi. Tante le dimensioni dei cerchi disponibili, da quelli in lega lucidi da 17" a quelli da 18" del sofisticato pacchetto Overland. Sono 10 le tinte per la carrozzeria.

A BORDO

All’interno la plancia mantiene forme pulite e linee scolpite in simbiosi col design orizzontale del cruscotto. Il quadro strumenti propone una superficie morbida al tatto. Gli elementi funzionali sono stati progettati per essere intuitivi e a portata di mano. Le bocchette arrotondate richiamo le linee del frontale. Nuova la consolle centrale ridisegnata con finiture placcate in metallo. I sedili rivestiti in tessuto o in pelle con cuciture a vista hanno il supporto lombare e i braccioli regolabili. Il quadro strumenti è dotato di un display a LED TFT da 3,5" o 7". C’è poi lo schermo touchscreen da 7,0" o quello da 8,4". Quest'ultimo è anche il display Uconnect più grande mai offerto su una Wrangler. La cura per il comfort dei passeggeri è garantita anche da alcuni dettagli: i portaoggetti, le nuove tasche sulle porte, i porta bicchieri e i vari scomparti per custodire oggetti e telefoni cellulari, anche con chiusura a chiave per quando si viaggia senza tetto.

TECNOLOGIA E SICUREZZA

Il sistema Uconnect 7.0" e Uconnect 8.4" NAV hanno un processore più potente e performante con migliorata capacità di risposta e schermo tattile capacitivo in HD. Il sistema Uconnect offre le funzioni Apple CarPlay e Android Auto per il telefono vivavoce, la navigazione e il voice text. È inoltre possibile controllare varie applicazioni tramite il display Uconnect che con la funzionalità Off-road Pages fornisce informazioni utili e in tempo reale al guidatore sulle performance del veicolo. Per la sicurezza dei passeggeri la nuova Wrangler è dotata del dispositivo Blind-Spot Monitoring con Rear Cross Path detection, la telecamera posteriore ParkView con griglia dinamica, il controllo elettronico della stabilità con sistema antiribaltamento e 4 airbag di serie.

LE ELABORAZIONI BY MOPAR

E per personalizzare e impreziosire ulteriormente la Wrangler ecco gli oltre 180 accessori proposti da Mopar, il brand di FCA che si occupa dei prodotti e servizi post vendita. Tra gli accessori di spicco c’è il kit di rialzo da 2", i cerchi in lega da 17" Gear, la grafica ‘1941’ su cofano e la grafica ‘Moab’ su fiancata, la copertura mesh sun bonnet, i paraspruzzi sagomati, lo snorkel e le luci off-road specifiche. Per donare al veicolo una caratterizzazione Urban ecco invece i tappi valvole silver con logo Jeep, la grafica su fiancata ‘1941’, il copriruota da 32" e alcuni dettagli cromati come le pedane tubolari laterali, i battitacco e il tappo carburante.

Autore: Francesco Bagini