Heritage Hub: la storia di FCA nell’ex Officina 81

03-Apr-2019  

Heritage Hub, la nuova mecca per gli appassionati di Alfa Romeo, Lancia, Abarth e Fiat, è stato augurata da John Elkann il 2 aprile 2019 negli spazi dell’ex Officina 81 di via Plava. Il capannone di 15 mila metri quadri, restaurato mantenendo lo stile e i colori (pavimento in cemento, reticolo di pilastri metallici, tinte senape e verde) dello storico comprensorio industriale di Mirafiori, racchiude tutto il patrimonio storico del Gruppo: 250 vetture, di cui alcune mai mostrate al pubblico, suddivise in otto aree tematiche. 

Non uno spazio museale tradizionale, ma un vero e proprio archivio tridimensionale in costante arricchimento e un incubatore di idee che sarà possibile ammirare attraverso visite guidate.

LE OTTO AREE TEMATICHE DI HERITAGE HUB

Archistars

In quest’area l’attenzione è tutta rivolta all’architettura dell’auto, alla tecnica di costruzione, alle soluzioni innovative. Un esempio su tutti, la prima scocca portante al mondo della Lancia Lambda (stiamo parlando dei primi anni ’20), e ancora la prima trazione anteriore della Lancia Flavia, la prima auto italiana con freni a disco sia sull’asse anteriore sia su quello posteriore.

In quest’area troviamo anche la popolare Fiat Uno, l’utilitaria torinese lanciata nel 1983 e pensata con un abitacolo da monovolume: lo spazio all’interno dell’abitacolo di un’automobile non era mai stato ottimizzato in questo modo.

Concepts and “fuoriserie"

Un’area emozionale in cui sono stati raggruppati modelli mai messi in produzione: concept car con le quali si sono sperimentate tecnologie utilizzate poi su altri modelli prodotti in serie, ma anche fuoriserie e allestimenti speciali, come ad esempio la Panda Rock Moretti e la Fiat 130 Familiare appartenute a componenti della famiglia Agnelli.

Eco and sustainable

Oggi è normale parlare di mobilità elettrica. Lo era meno negli anni ’70, quando il Gruppo Fiat realizzò diverse concept car elettriche, come la X1/23 del 1974 e l'Ecobasic del 1999. Ricordiamo che dal 1990 al 1998 venne commercializzata la Fiat Panda Elettra, versione 100% elettrica dell’utilitaria torinese: aveva 2 posti (quelli posteriori erano occupati dalle batterie al piombo), raggiungeva i 70 km/h di velocità massima, e aveva un’autonomia di 100 km a velocità costante di 50 km/h. Il prezzo era la nota dolente: 25.600.000 lire. Quello delle batteria, da sostituire ogni 35.000 km, era di 2.500.000 lire.

Epic journeys

Le protagoniste di avventure straordinarie sono tutte qui, raggruppate in questa gloriosa area tematica. Tra le tante, non mancano la Lancia Delta HF Integrale Gruppo A vincitrice con Miki Biasion e Tiziano Siviero del Rally Safari nel 1988, la 500 Overland che nel 2008 ha ripercorso il tracciato dell'iconica "Pechino-Parigi" al seguito della carovana di Overland, la Fiat Campagnola A. R. 51 che ha attraversato l'Africa da Città del Capo ad Algeri nel 1952 nel tempo record di 11 giorni, e la Fiat 1100 E che nel '53 ha compiuto il primo giro del mondo a guidatore singolo, percorrendo oltre 72 mila chilometri.

Records and races

Qui ci sono i modelli che hanno fatto la storia delle competizioni, da sempre laboratorio per lo sviluppo di nuove tecnologie da trasferire sui modelli prodotti in serie. Qui si possono ammirare le due auto più antiche, la Fiat S61 e la 12HP "Alfa" Sport, entrambe prodotte nel 1908. Accanto a questi modelli, un esemplare della Lancia D50 da Formula 1, tre delle più gloriose vetture da record realizzate dall'Abarth negli anni Cinquanta e Sessanta e due campionesse delle gare di Endurance: le Lancia Beta Montecarlo Turbo ed LC2.

The rally era

Restando in tema competizioni, in quest’area sono schierate delle vecchie glorie come la Lancia Fulvia HF 1600 che conquistò il Rally di Montecarlo del 1972, la Stratos HF, la Delta HF, la Delta S4, la 037, e ancora le Fiat 124 Abarth Rally e 131 Abarth Rally.

Small and safe

Nell’area tematica della sicurezza sono schierati dei prototipi di piccole dimensioni sui quali il Gruppo Fiat ha sperimentato nuove tecnologie per incrementare la sicurezza dei passeggeri. Modelli come il Fiat City Taxi del 1968, e gli ESV 1500 ed ESV 2000, progettati per analizzare la resistenza in caso di collisione.

Style marks

Modelli di epoche diverse con un comune denominatore: la forte personalità che ha rappresentato l’identità dei rispettivi marchi d’appartenenza. Si tratta di vere e proprie icone a quattro ruote, come la Lancia Aurelia B20, archetipo delle berlinette granturismo, e la prefigurazione del fenomeno "vintage" mediante il ritorno di forme e tipologie del passato, come nel caso della Fiat Barchetta.

 LA VETRINA  DIRELOADED BY CREATORS

All'interno dell’Heritage Hub trovano spazio tutti i servizi e i prodotti firmati da FCA Heritage e l'esclusiva vetrina di "Reloaded by creators", il progetto che certifica e riporta alla bellezza originaria le vetture storiche rendendole disponibili per la vendita.

Autore: Michele Neri