Ford EcoSport, tappetini dalle bottigliette di plastica

20-Ago-2019  

Sostenibilità è una delle parole cardine della nostra contemporaneità. Il mondo dell’automobile sta perseguendo uno sviluppo sostenibile, a partire dalla progettazione di motorizzazioni sempre più efficienti. Ford va oltre. La Ford EcoSport è infatti dotata di tappetini realizzati con centinaia di bottigliette di plastica riciclate.

IMPEDITO LO SPRECO DI OLTRE 1.2 MILIARDI DI BOTTIGLIETTE

I tappetini della Ford EcoSport sono realizzati con circa 470 bottiglie per bevande in plastica monouso. Il marchio dell’Ovale Blu ha così trovato un modo intelligente di riutilizzare milioni di bottigliette. Ogni anno, l’uso di materie plastiche riciclate da parte della Casa statunitense impedisce lo spreco di oltre 1.2 miliardi di bottigliette.

“IMPEGNATI PER AUMENTARE I MATERIALI RICICLATI”

Queste le parole di Tony Weatherhead, Materials Engineer Ford Motor Company: “I consumatori, oggi, hanno maggiore consapevolezza rispetto al danno che si produce semplicemente scartando un involucro in plastica. Siamo da tempo impegnati per aumentare, nella produzione di ogni nostra nuova auto, la percentuale di utilizzo di materiali riciclati e di fonti rinnovabili”.

RICICLO VIRTUOSO DA OLTRE 20 ANNI

La EcoSport è stata lanciata nel 2012. Da allora Ford ha trasformato oltre 650 milioni di bottigliette di plastica da mezzo litro. Il loro peso specifico è stimato in 8.262 tonnellate: sistemate l’una di fianco all’altra, avrebbero potuto coprire una distanza pari a più del doppio della circonferenza della Terra. Questa riciclo virtuoso è per Ford un’abitudine. Infatti la prima applicazione dell’utilizzo di plastica riciclata risale a più di 20 anni fa, con la Ford Mondeo. Oggi l’Ovale Blu ricicla 1.2 miliardi di bottigliette all’anno.

IN EUROPA SOLO IL 30% DEI RIFIUTI IN PLASTICA VIENE RICICLATO

Come si possono ottenere dei tappetini per auto da bottigliette di plastica? Per prima cosa vengono frantumate sia le bottiglie sia i loro tappi in ‘piccoli fiocchi’. Poi questi vengono riscaldati e fusi a una temperatura di 260 gradi. Dopo di che vengono trasformati in fibre della larghezza di un singolo capello umano. Queste fibre vengono infine intessute insieme da un telaio dando vita al materiale che realizza i tappetini.

Autore: Francesco Bagini