Suzuki spinge ancora più a fondo la sua passione per il mare e rinnova la partnership con la FIPSAS, la Federazione Italiana Pesca Sportiva, Attività Subacquee e Nuoto Pinnato. Un'intesa che va ben oltre la semplice sponsorizzazione e che accompagnerà le nostre nazionali sia negli eventi dal vivo sul territorio, sia sui campi di gara internazionali più prestigiosi.
L'ultimo banco di prova è stato Subacquatica 2026, l'evento andato in scena tra Ponza e Ventotene che ha trasformato l'arcipelago pontino nella capitale delle discipline subacquee. Suzuki ha fornito i motori per le barche dell'organizzazione e dei media, garantendo la spinta, l'affidabilità e la prontezza di riflessi necessarie quando ci si muove in mare aperto tra atleti e attrezzature delicate.
Ma la rassegna non è stata solo una vetrina sportiva dedicata a fotografia, video subacqueo e safari fotografico. Grazie agli scatti e alle riprese dei partecipanti nell'Area Marina Protetta di Ventotene e Santo Stefano, l'evento ha permesso anche di effettuare un prezioso monitoraggio della fauna marina locale, così da unire la bellezza del racconto visivo alla tutela dell'ambiente.
Il momento d'oro per i colori azzurri si è completato pochi giorni dopo ai Mondiali di Bali. In Indonesia la nazionale italiana ha fatto un figurone portando a casa ben nove medaglie, suddivise in tre ori, tre argenti e tre bronzi. Un rullino di marcia fantastico che ha visto l'Italia dominare il medagliere della fotografia subacquea e conquistare un brillante secondo posto nel settore video ad appena due punti dalla vetta.
Tra i grandi protagonisti della spedizione figurano Fabio Iardino, che in coppia con la modella Chiara Scrigner ha calato il tris vincendo due ori e un argento, e Davide Lombroso insieme a Elena Piccoli, capaci di agguantare un altro oro, un argento e un bronzo. Nel comparto video hanno brillato le prestazioni di Antonio Palermo con Maurizio Luca Longhitano e di Antonino Paganello con Enrico Panebianco, tutti a podio nelle rispettive categorie.
In mezzo a tanta bellezza sommersa, il marchio Suzuki ha campeggiato sulle maglie ufficiali degli atleti azzurri.