Vari metodi per allenare l’attenzione alla guida

02-Nov-2022  

Si può allenare l’attenzione alla guida di un veicolo?

La risposta è sicuramente affermativa. Esistono, infatti, alcuni comportamenti che devono essere adottati dal conducente per garantire una guida attenta e sicura.

Per capire quali sono i modi per migliorare l’attenzione alla guida ci vengono in aiuto i Quiz della Patente, specie quelli della sezione relativa ai doveri nell’uso della strada.

Ecco quindi alcune situazioni che possono aumentare la sicurezza di guida:

  • Un incidente, anche a bassa velocità, potrebbe creare gravi problemi fisici a pedoni, ciclisti e motociclisti, se coinvolti. Per cui è il caso di evitarli;
     
  • Bisogna controllare frequentemente nello specchietto retrovisore se sopraggiunge un ciclista o un motociclista;
     
  • Il conducente, dopo aver posteggiato il veicolo al lato della carreggiata, prima di aprire lo sportello deve controllare che non sopraggiungano ciclisti o motociclisti;
     
  • I montanti interni degli autoveicoli condizionano la visibilità;
                 
  • I montanti interni degli autoveicoli riducono la possibilità di vedere un ciclista o un motociclista.
     

Per una guida prudente e attenta, il conducente deve inoltre adottare i seguenti comportamenti:

  • Oltre a rispettare le norme specifiche della circolazione, deve tenere un rapporto corretto e tollerante verso gli altri utenti della strada; 
     
  • Quando si avvicina ad un incrocio, deve sempre usare la massima prudenza, anche quando gli altri conducenti devono dargli la precedenza;      
     
  • Deve tutelare la propria e l'altrui sicurezza;             
     
  • Deve rispettare gli agenti del traffico e collaborare con essi;     
     
  • Deve cercare di prevedere il comportamento degli altri utenti;            
     
  • Deve essere paziente e tollerante anche in caso di rallentamento della circolazione;             
     
  • Non deve fare sempre affidamento sul comportamento degli altri, che può non essere corretto;
     
  • Non può pretendere di passare per primo quando sorge il dubbio che non gli venga concessa la precedenza;             
     
  • Il diritto di precedenza non autorizza il conducente ad attraversare l'incrocio senza usare prudenza.

Per concludere, è opportuno che un conducente di un veicolo abbia particolare attenzione verso gli utenti “deboli”, ovvero bambini, anziani, donne in cinta e ciclisti.

Autore: Dario Rabozzi