Abbiamo fatto alcune domane a Mirko Dall’Agnola, Direttore Commerciale Suzuki Auto S.p.S, per scoprire di più sulla nuova Suzuki Ignis, la piccola SUV ultra-compatta disponibile anche con trazione 4x4.


La Ignis riprende diversi stilemi del passato, ma è anche moderna e colorata: insomma, un’auto dal grande carattere. Il design ha giocato un ruolo importante in questo modello?

Lo stile è uno dei punti di forza di Ignis. È iconico, è distintivo, ma porta con sé tanti tratti caratteristici della storia e del DNA Suzuki. Tra cui l’esperienza 4x4 di Suzuki, leader mondiale delle vetture compatte 4x4. Ecco quindi il SUV ultra-compatto di Suzuki, lungo appena 3,7 metri (come la Panda, ndr).

La Ignis ha alcuni elementi stilistici del frontale della Suzuki Servo: la forma del faro, ma in chiave moderna (sono presenti i fari Full LED, di serie sulla versione top di gamma); i tre tratti inclinati sul montante C, ripresi dalla Suzuki Fronte Coupé (allora erano delle vere prese d’aria per raffreddare il motore, posizionato a sbalzo); il tetto sospeso della Swift, una delle vetture più apprezzate del brand a livello di stilistico e una delle più giovanili (nonché la seconda più venduta dopo la Vitara, ndr); la griglia sul cofano della Grand Vitara.

Un altro elemento distintivo, che non riguarda il design ma l’abitabilità, sono i sedili posteriori. Oltre che abbattibili separatamente, sono scorrevoli separatamente. Dunque si può decidere se lasciare più spazio ai passeggeri posteriori oppure al bagagliaio, in base alle necessità del momento.


La Ignis appartiene al segmento A. Qual è l’equipaggiamento rivolto al comfort e alla sicurezza?

Oltre agli equipaggiamenti tecnologici - in quanto su tutte le Ignis ci sarà lo schermo touch a colori con la possibilità di avere il Mirror Link, il Car Play, il Bluetooth - la piccola Ignis vanta una dotazione di sicurezza completa per la sua categoria. C’è un sistema con doppia telecamera che permette di avere tre funzionalità nella voce sicurezza attiva: la frenata automatica in caso d’emergenza con riconoscimento del pedone; l’avviso di superamento involontario della carreggiata; il dispositivo di rilevamento della stanchezza del guidatore.


2WD e 4WD: quale sarà la più venduta? E quali sono le caratteristiche della versione 4WD?

Circa 50% e 50%. La versione 4WD avrà una dotazione ricca, e può contare sulla trazione integrale permanente Allgrip Auto con funzione Grip Control, che permette di aumentare la coppia motrice sulle ruote posteriori, e poi l’Hill Descend Control che mantiene la velocità in discesa. Una caratteristica da vera fuoristrada che conferma le buone caratteristiche di piccola SUV. Tra l’altro, grazie agli sbalzi ridotti e all’altezza da terra, ci sono degli angoli d’attacco superiori a quelli della S-Cross.
 

Quali sono le motorizzazioni disponibili?

Al motore 1.2 4 cilindri a benzina da 90 CV si affianca il motore ibrido SVHS (Suzuki Hybrid Vehicle System) di pari cilindrata e potenza, che abbassa il livello di consumi ed emissioni. Il powertrain ibrido della Suzuki Ignis, già utilizzato sulla Baleno, dà una serie di vantaggi come la possibilità di accedere gratuitamente all’Area C di Milano, parcheggiare gratuitamente sui parcheggi con strisce blu, e vantaggi sulla tassa di possesso in alcune regioni. In Liguria, ad esempio, non si paga il bollo per 5 anni.

La versione ibrida della Baleno ha avuto un buon successo di mercato, al quale ha senz’altro contribuito la contenuta differenza di prezzo rispetto alla versione a benzina. La Baleno 1.2 SHVS infatti è l’ibrida più economica sul mercato.
 

Qual è il target della Suzuki Ignis? E quali sono le aspettative di vendita?

Con la Ignis avremo la possibilità di avvicinarci a un pubblico più giovane, come abbiamo fatto con la Swift. E anche un pubblico femminile e modaliolo, attento allo stile e alla praticità.

Le aspettative sono alte. È una vettura unica e innovativa, l’unica con queste caratteristiche nel segmento.  Per il 2017 ci aspettiamo di vendere almeno 6.000 unità, contando su un lancio a gennaio. Le prevendite partiranno alla fine del 2016.
 

La Suzuki Ignis è quindi la prima rivale della Panda 4x4?

Secondo noi la Ignis è in un segmento a sé. Certo, la lunghezza è uguale, e sono le uniche due con queste dimensioni ad avere una versione 4x4: è dunque quasi impossibile non essere messi vicini alla Panda. Noi però abbiamo un 4x4 ibrido, un fattore in più di unicità. E con un po’ di presunzione, vuoi per il fatto che la Ignis è stata progettata qualche anno dopo la Panda, vuoi per il design ricercato, ci aspettiamo che possa avere un posizionamento e una percezione superiori a quello della piccola 4x4 torinese.