La nuova Volkswagen Golf R, giunta alla quarta edizione, è la versione più potente mai realizzata della compatta di Wolfsburg: il propulsore 2.0 litri TSI Euro 6 eroga 300 CV di potenza massima e 380 Nm di coppia, 30 CV in più della precedente versione risultando allo stesso tempo più efficiente, con una riduzione dei consumi del 18%. Il potente TSI è abbinato, come da tradizione, alla trazione integrale 4Motion di nuova generazione.


Le prestazioni

L’accelerazione da 0-100 km/h viene coperta in tempi record: 5,1 secondi nella versione con cambio manuale e 4,9 in quella con il cambio automatico doppia frizione DSG. Numeri degni di una supercar, ma con consumi tutto sommato contenuti che si attestano – in base ai dati dichiarati dalla Casa ottenuti nel ciclo di omologazione – a 7,1 l/100 km con emissioni di CO2 di 165 g/km (6,9 l/100 km e 159 g/km col DSG). La velocità massima è autolimitata a 250 km/h.


Trazione integrale 4Motion

Da sempre i modelli R della Golf sono dotati di trazione integrale permanente. Sull’ultimo modello è presente l’ultima versione della trazione 4Motion con frizione Haldex 5, che è già attiva prima che si verifichi lo slittamento delle ruote anteriore: si tratta di una preattivazione che entra in funzione in base alle condizioni di marcia. Per aumentare l’efficienza della vettura la trazione è affidata al 100% alle sole ruote anteriori ad esempio in caso di rilascio dell’acceleratore o ai carichi ridotti. Ma in condizioni di guida nelle quali potrebbe servire l’aiuto dell’asse posteriore questo viene impercettibilmente attivato in poche frazioni di secondo. In caso di necessità, la centralina può trasferire anche il 100% della coppia alle ruote posteriori.


Sistema XDS+

Il sistema XDS+ interviene sui freni delle ruote interne alla curva per ottimizzare la trazione e rendere la vettura più agile. Una sorta di differenziale a controllo elettronico che agisce sia sull’asse anteriore sia sull’asse posteriore, generando una pressione frenante quando rileva una velocità di rotazione eccessiva di una delle ruote interne che gira troppo velocemente compensando il sottosterzo e la perdita d’aderenza, assicurando così una maggiore sicurezza di percorrenza delle curve.


ESC completamente disattivabile

Per la prima volta la Golf R può contare su un sistema antisbandamento completamente disattivabile. Se su strada è sempre meglio avere tutte le sicurezze possibili, soprattutto per chi non è un pilota, in pista è piuttosto fastidioso essere “frenati” dai controlli della stabilità e di trazione. Esiste anche la modalità ESC Sport, meno invasiva ma sempre pronta ad intervenire nel caso in cui venisse superato il limite.


Assetto DCC con tre regolazioni

L’equipaggiamento di serie della nuova Golf R include anche il sistema DCC (Adaptive Chassis Control) con le tre modalità di guida Comfort, Normal e Sport selezionabili anche tramite il touchscreen integrato nella consolle centrale. A seconda della selezione cambia la risposta degli ammortizzatori, che varia anche in base i segnali forniti dai sensori ruota e di accelerazione oltre che in base alle altre informazioni provenienti dai bus della vettura.


Prezzo e dotazione

La nuova Volkswagen Golf R vanta una dotazione specifica che le conferisce quell’aspetto di sportiva della famiglia: paraurti, listelli sottoporta e cerchi in lega sono realizzati ad hoc per il modello, questi ultimi da 18” con pneumatici 225/40. Nell’abitacolo troviamo i sedili contenitivi in tessuto/Alcantara e il volante sportivo a tre razze con rivestimento in pelle. L’equipaggiamento di serie include, tra le altre cose, i fari bixeno, le luci diurne anteriori e le luci posteriori a LED, il climatizzatore automatico e il sistema di infotainment con touchscreen.
Il prezzo è di 40.900 euro per la Golf R e di 42.800 euro per la Golf R DSG.