La Twingo torna a stupire: dopo il primo rivoluzionario modello, chiamato anche “Ranocchia” per il suo particolare design, Renault propone per la terza generazione motore e trazione posteriori. Si tratta di una soluzione adottata da alcune supercar con centinaia di cavalli ma che non si era mai vista su un’utilitaria a 5 porte.
 


L’obiettivo è quello di creare una citycar compatta ma con tanto spazio nell’abitacolo, migliorandone allo stesso tempo la maneggevolezza. Tutte caratteristiche ottenibili liberando l’avantreno dal motore. Il passo e l’abitabilità, dichiara la Casa francese, sono da categoria superiore e per parcheggiarla bastano pochi giri di volante grazie ad un diametro di sterzata da record.

Il  suo design sbarazzino si ispira a quello della prima Twingo e della R5 Turbo riprendendo anche alcune soluzioni della nuova Clio, come ad esempio la grande Losanga sulla griglia anteriore e le maniglie posteriori integrate nelle portiere.

La sua forte personalità si esprime anche attraverso le quattro tinte disponibili per la carrozzeria: Blue Shopping, Bianco Dream, Rosso Passione e Giallo Race, tutte personalizzabili con decorazioni, stripping e protezioni laterali.