Dopo tanta attesa è stata svelata la nuova Mini Cooper 2014, che ha fatto il suo debutto in anteprima mondiale a Oxford in contemporanea con Los Angeles e Tokyo. Basata su un’inedita piattaforma BMW, vanta numerosi contenuti tecnologici e nuove motorizzazioni Euro 6, ma non cambia nello spirito e soprattutto nel design, non stravolto e sempre fedele all’originale.


Un po’ più grande di prima

Rispetto al modello precedente la nuova Mini 2014 è cresciuta nelle dimensioni, ma senza esagerare: è più lunga di 98 mm, più larga di 44, più alta di 7, il suo passo è aumentato di 28 mm e la carreggiata si è allargata di rispettivamente 42 mm all’anteriore e 34 al posteriore. Migliorano quindi l’abitabilità e il comfort, due caratteristiche per le quali la precedente Mini non brillava particolarmente. Più capiente anche il bagagliaio, con una capacità incrementata di 51 litri per un totale di 211.


Il suo design

A livello estetico la nuova Mini Cooper 2014 non è stata stravolta. E sarebbe stato strano il contrario, visto che le sue forme ispirate a quelle del modello originale hanno conquistato il mondo. Pur non trattandosi di un restyling – il nuovo modello è stato completamente ridisegnato –  le proporzioni della Mini restano le stesse. I nuovi gruppi ottici anteriori e posteriori sono racchiusi da una grossa cornice cromata e gli indicatori di direzione sono stati reinterpretati.


Non mancherà il tipico “go-kart feeling”

Più rigida e meno pesante, la nuova Mini non può che incrementare il cosiddetto “go-kart feeling” (sensazione che si prova guidando un go-kart per la sua leggerezza e per la prontezza di risposte agli input del pilota). Lo schema delle sospensioni prevede McPherson con braccio oscillante in alluminio e supporto degli assali e bracci trasversali in acciaio altamente resistente all’anteriore e un nuovo asse posteriore multilink in lega leggera con geometria a basso ingombro. Perfezionati anche il servosterzo e l’impianto frenante.


Tre modalità di guida col Mini Driving Modes

Il dispositivo Mini Driving Modes permette di selezionare tre differenti modalità di guida – Mid, Sport e Green – che incidono sul servosterzo, sull’acceleratore, sulla taratura delle sospensioni (se sulla vettura è presente il Dynamic Damper Control) e sul cambio (in caso di trasmissione automatica). Nella modalità Green, sulla Mini automatica è disponibile la funzione sailing, che scollega il motore dalla trasmissione al fine di sfruttare l’inerzia della vettura.


Versioni e prestazioni

I motori della nuova Mini  Cooper 2014 sono tutti equipaggiati con il sistema Start&Stop e rispondono alla futura normativa Euro 6. Tre le versioni previste al lancio, di cui due a benzina e una diesel: Mini Cooper, con motore 1.4 3 cilindri TwinPower Turbo da 136 CV tra i 4.500 e i 6.000 giri e 220 Nm (230 con overboost) tra i 1.250 e 4.000 giri, in grado di raggiungere la velocità massima di 210 km/h e accelerare da 0-100 km/h in 7,9 secondi (7,8 con l’automatico), con un consumo medio nel ciclo omologato compreso tra i 4,7 e i 4,8 l/100 km (4,5 - 4,6 con l’automatico); Mini Cooper S, con motore 2.0 4 cilindri TwinPower Turbo da 192 CV tra i 4.700 e i 6.000 giri e 280 Nm (300 con overboost) tra i 1.250 e i 4.750 giri, che raggiunge i 235 km/h, accelera da 0-100 km/h in 6,8 secondi (6,7 con l’automatico) e consuma tra i 5,7 e i 5,8 l/100 km (5,2 - 5,4 con l’automatico); Mini Cooper D, con motore 1.5 3 cilindri TwinPower Turbo da 116 CV a 4.000 giri e 270 Nm a 1.750 giri, che raggiunge i 205 km/h di velocità massima, accelera da 0-100 km/h in 9,2 secondi e consuma tra i 3,5 e i 3,6 l/100 km (3,7 - 3,9 con l’automatico).


Il listino prezzi della nuova Mini 2014

Mini Cooper: 20.700 euro
Mini Cooper S: 24.950 euro
Mini Cooper D: 21.950 euro