Foglio rosa per patente B, A, A1 e AM: regole e limiti 2020

31-Dic-2019  

Il foglio rosa rappresenta il primo obiettivo da raggiungere verso il conseguimento della patente di guida, infatti è “il premio” per coloro che siano stati capaci di superare l’esame teorico.

La normativa è disciplinata dal codice della strada e in questa guida cercheremo di fare chiarezza su quelle che sono le domande più comuni per ottenere il foglio rosa nel 2020 per auto e moto, quali ad esempio la durata, la guida accompagnata a 17 anni, ruolo e requisiti dell’accompagnatore, il trasporto di passeggeri, la circolazione in autostrada, le limitazioni di potenza delle auto e il riporto del foglio rosa.

La guida con il foglio rosa, che si tratti di patente B, A, A1 e AM, prevede delle regole e dei limiti. E non rispettarli comporta delle sanzioni amministrative, con multe fino a 1.695 euro.

Dopo questa doverosa introduzione, andiamo a rispondere nel dettaglio ai quesiti più comuni sul foglio rosa 2019 e le esercitazioni alla guida.

INDICE
REGOLE, DURATA E RIPORTO DEL FOGLIO ROSA NEL 2020
FOGLIO ROSA PATENTE B
FOGLIO ROSA A 17 ANNI
FOGLIO ROSA PATENTE AM: CICLOMOTORI A 2, 3 O 4 RUOTE
FOGLIO ROSA PATENTE A1 E A
I DOCUMENTI PER IL RILASCIO DEL FOGLIO ROSA
LA GUIDA IN AUTOSTRADA
TRASPORTO DI PASSEGGERI CON FOGLIO ROSA
LE REGOLE DEL CONTRASSEGNO "P"

Il foglio rosa viene rilasciato dopo l’esame di teoria della patente, da superare entro sei mesi dalla presentazione della domanda, per dare al candidato la possibilità di prendere confidenza ed esercitarsi in vista dell’esame pratico.

Il foglio rosa viene stampato direttamente dall’autoscuola a partire dal giorno successivo al superamento della prova pratica e ha una durata di sei mesi.

Nell’arco di questi sei mesi il candidato deve sostenere l’esame pratico della patente, avendo a disposizione due tentativi per superare la prova. Da una prova all’altra deve trascorrere almeno un mese, per cui è importante valutare bene i tempi onde evitare di bruciarsi una seconda possibilità per superare il test.

Fino a qualche anno fa, dopo due bocciature all’esame pratico si perdeva la validità anche dell’esame di teoria ed era necessario ripetere la prova a quiz.
Con la circolare di marzo 2016 del Ministero dei Trasporti è stato però introdotto il riporto dell’esame di teoria, conosciuto anche come “ secondo foglio rosa”, che offre al candidato una seconda possibilità per ottenere la patente di guida.
In pratica viene rilasciato un nuovo foglio rosa, sempre della durata di sei mesi, con due nuovi tentativi per superare l’esame pratico.

Il riporto dell’esame di teoria può essere richiesto una volta sola, ne hanno diritto coloro che non abbiano superato l’esame pratico per due volte nell’arco di sei mesi o che siano stati bocciati una volta e non abbiano avuto il tempo di ripeterlo perché il residuo termine di validità del foglio rosa era inferiore ad un mese.

Il riporto dell’esame di teoria deve essere richiesto entro due mesi dopo la scadenza del primo foglio rosa presso lo stesso Ufficio della Motorizzazione civile, o sezione dell’Ufficio, in cui è stato sostenuto l’esame di teoria. Sarà necessario inoltre pagare 2 bollettini, uno da euro 16,00 su c/c postale n. 4028 e uno da euro 26,40 su c/c postale n. 9001.

In caso di conseguimento della patente B, l’esercitazione di guida con il foglio rosa prevede limiti di età, di velocità e l’affiancamento di un passeggero. Vediamo nel dettaglio tutte le regole.

Il foglio rosa per la patente B viene rilasciato a 18 anni. Negli ultimi anni è stata introdotta anche la guida accompagnata, conosciuta anche come “foglio rosa a 17 anni” di cui parleremo nel paragrafo successivo.

La guida con il foglio rosa prevede la presenza in auto di un accompagnatore munito di patente B da almeno 10 anni e con età non superiore ai 65 anni, e le esercitazioni sono consentite in luoghi poco frequentati.

Con questa autorizzazione temporanea si è tenuti a rispettare i limiti di velocità previsti per i neopatentati: 90 km/h sulle strade extraurbane principali e 100 km/h in autostrada.
Per quanto riguarda le caratteristiche dell’auto, invece, non vi sono alcune limitazioni di cilindrata e di potenza per la guida, purché il possessore del foglio rosa abbia 18 anni di età. L’importante è che sul veicolo, ci sia l’affissione della “P” secondo le regole previste.

La durata del foglio rosa per la Patente B è di sei mesi e le multe per chi non rispetta i vincoli stabiliti dalla legge variano dai 419 ai 1.682 euro

Dal 2012, nell’articolo 115 del codice della strada, è stata introdotta la guida accompagnata (GA) che consente ai minori che abbiano compiuto 17 anni, titolari di patente A1, di esercitarsi alla guida prima di aver compiuto la maggiore età.

Questo privilegio comporta però alcuni limiti e requisiti che vediamo di seguito nel dettaglio.

In primis la legge prevede che il veicolo guidato non superi le 3,5 tonnellate e. come per i neopatentati, abbia un rapporto kw/t inferiore a 55. L’altra limitazione di potenza sul veicolo è quella riferita ai KW che non devono essere superiori a 70.
Sul veicolo deve essere poi posto il contrassegno “GA”, che sta appunto ad indicare la guida accompagnata.

In secondo luogo, il minore può procedere alla guida accompagnata solo dopo aver effettuato un corso di guida di almeno dieci ore presso un’autoscuola. Delle dieci ore di corso, almeno quattro devono essere svolte in autostrada o su strade extraurbane e due in condizione di visibilità notturna.

Come per il foglio rosa poi, anche nella guida accompagnata, il giovane deve essere affiancato alla guida da un conducente titolare di patente B da almeno dieci anni.

Il mancato rispetto delle condizioni sopra descritte, comporta una sanzione pecuniaria che va da 419 euro fino a 1.682 euro e la revoca della guida accompagnata.

Per quanto riguarda la guida con il foglio rosa in caso di conseguimento della patente AM, le regole cambiano se si tratta di ciclomotori a due ruote, oppure di ciclomotori a tre o quattro ruote. Per quanto riguarda i ciclomotori a due ruote, il limite riguarda i luoghi in cui si può circolare, che devono essere poco frequentati.

I luoghi “poco frequentati” non sono così definibili in modo permanente: la situazione va valutata di volta in volta in base alle condizioni del traffico. La trasgressione di questa regola viene punita con una sanzione amministrativa che prevede una multa di 78 euro. Il Codice della Strada non prevede invece alcun limite di orario nel quale si può circolare con il foglio rosa.

L’esercitazione alla guida con il foglio rosa di ciclomotori a 3 o 4 ruote con omologazione per il trasporto di un passeggero a fianco del conducente prevede, appunto, che sia presente a bordo una passeggero dotato di patente B da almeno 10 anni e che abbia un età non superiore ai 65 anni.

È il caso dei quadricicli leggeri (le cosiddette microcar), mentre non è il caso della Piaggio Ape da 50cc, per fare un esempio.

L’utilizzo di ciclomotori a 3 o 4 ruote con il foglio rosa prevede, tra le altre regole, l’affissione del contrassegno con la lettera “P”.

Anche per i ciclomotori, la durata del foglio rosa è di sei mesi. 

L’esercitazione di guida con il foglio rosa nel caso di conseguimento della patente A1 prevede l’uso di moto che abbiano le stesse caratteristiche di quelle che potranno essere condotte dopo aver conseguito la patente.

Le limitazioni, in questo specifico caso, prevedono l’uso di moto con cilindrata massima di 125cc e potenza non superiore agli 11 kW.

Il foglio rosa rilasciato dopo il conseguimento dell’esame di teoria per la patente A (esame non necessario se si è già in possesso della patente B) non prevede invece limiti di cilindrata e di potenza massima. Anzi, per poter conseguire l’esame è necessario condurre una moto di almeno 600cc di cilindrata e con potenza uguale o superiore ai 40 kW.

Per la guida con foglio rosa prima del conseguimento delle patenti A1 e A, valgono le stesse regole della patente AM, sia per quanto riguarda il limite di guida in luoghi non trafficati, sia per quanto concerne il trasporto di passeggeri. 

La durata del foglio rosa per le patenti della moto A1 e A è di sei mesi. 

Per ottenere il foglio rosa è necessario consegnare in autoscuola la seguente documentazione:

  • Fotocopia carta d’identità e codice fiscale
  • 2 fototessere
  • Fotocopia di altra eventuale patente posseduta
  • Certificato medico in bollo
  • Fotocopia di permesso di soggiorno per gli stranieri

Con il foglio rosa è possibile guidare auto su anche in autostrada, sempre affiancati da un accompagnatore con i requisiti suddetti. 

Inoltre, l’articolo 122 del CdS stabilisce che il candidato alla patente debba effettuare due ore di guida in autostrada (o in strade extraurbane), con istruttore, prima di poter accedere all’esame pratico per conseguire la patente B.

Nel corso dell’esercitazione in autostrada, da svolgere con istruttore qualificato di un’autoscuola,  verranno fatti fare al candidato i seguenti esercizi: effettuare una immissione in corsia di accelerazione, un ingresso in autostrada, circolare in corsia di marcia, effettuare almeno un sorpasso in corsia di sorpasso, circolare in una corsia di decelerazione, uscire percorrendo la corsia di decelerazione.
Il candidato che guida in autostrada dovrà rispettare il limite di velocità di 100 km/h e, su autostrade a tre o più corsie, potrà impegnare le due più vicine al bordo destro della carreggiata.

Il conducente di un’auto munito di foglio rosa può trasportare dei passeggeri. Resta il fatto che sul sedile a fianco dev’esserci un accompagnatore con patente in corso di validità da almeno 10 anni, età inferiore ai 65 anni e requisiti psicofisici adeguati. 

Il trasporto dei passeggeri da conducente munito di foglio rosa prevede però delle limitazioni: non si può fare sulle strade extraurbane principali, in autostrada e nelle ore serali/notturne, più nello specifico da mezz’ora dopo il tramonto fino a mezz’ora prima dell’alba.

Per quanto riguarda i ciclomotori e le moto non c’è alcun obbligo di legge, mentre sulle auto la legge prevede l’affissione del contrassegno “P” sia sul lunotto posteriore sia su parabrezza.

La “P” di principiante va tenuta fino a quando non verrà rilasciata la patente di guida, ovvero per tutto il periodo nel quale si guida con il solo possesso del foglio rosa, mentre non serve per i neopatentati.

La “P” di principiante dev’essere nera e retroriflettente, mentre lo sfondo dev’essere bianco. 

Le dimensioni del contrassegno “P” anteriore dev’essere di 12 cm di larghezza e 15 di altezza, mentre la lettera dev’essere larga 9 e alta 12 cm. Le dimensioni del contrassegno “P” anteriore dev’essere 30 x 30 cm, mentre la lettera dev’essere larga 18 cm e alta 20 cm.

Autore: Redazione