Camuffata con una livrea mimetica che nasconde i suoi dettagli stilistici, è visibile in questi giorni ad Amsterdam la nuova Volkswagen ID.Cross. Il B-Suv della casa tedesca è atteso sul mercato a partire dall’autunno 2026, con un design fedele all'80% rispetto ai concept presentati. Il prezzo è di 28.000 euro, un'offerta molto competitiva, considerando il crescente numero di concorrenti nel segmento delle elettriche compatte. Dal punto di vista stilistico, la ID. Cross introduce il nuovo linguaggio Volkswagen denominato “Pure Positive”, caratterizzato da linee pulite e proporzioni equilibrate.

| INDICE |
| Le dimensioni |
| Le motorizzazioni e l'autonomia |
| Gli allestimenti |
| Gli interni e la tecnologia |
| I colori |
| Gli optional |
| Il prezzo |
La ID. Cross si colloca nel segmento dei SUV compatti. Con una lunghezza di 4,16 m, una larghezza di 1,83 m e un’altezza di 1,58 m, il modello si avvicina per ingombri a vetture come T-Cross e T-Roc, ma sfrutta i vantaggi della piattaforma elettrica per offrire un’abitabilità interna superiore. Il passo generoso consente infatti di massimizzare lo spazio per i passeggeri, con anche un bagagliaio stimato intorno ai 450 litri. A questo si aggiunge un piccolo vano anteriore (frunk), utile per riporre cavi di ricarica o piccoli oggetti.

All’interno, Volkswagen ha lavorato molto sull’ergonomia e sulla percezione di qualità: l’abitacolo è progettato per trasmettere ordine e semplicità, con materiali e finiture che si avvicinano a categorie superiori. La disposizione dei comandi è intuitiva e supportata da display di grandi dimensioni, contribuendo a creare un ambiente moderno e tecnologico.
La ID. Cross si distingue per una gamma di motorizzazioni pensata per coprire esigenze molto diverse, dalla mobilità urbana ai viaggi più lunghi. il costruttore teutonico ha previsto tre livelli di potenza, partendo da una versione da 85 kW (116 CV), passando per una configurazione intermedia da 99 kW (135 CV), fino ad arrivare a una variante più prestazionale da 155 kW (211 CV).

Anche sul fronte delle batterie la proposta è duplice: un'unità da 37 kWh pensata per chi utilizza l’auto prevalentemente in città e una più capiente da 52 kWh, ideale per chi percorre distanze maggiori con regolarità. In quest’ultimo caso, l’autonomia può arrivare a 430 km nel ciclo WLTP, rendendo la vettura adatta anche a viaggi medio-lunghi.
Per quanto riguarda la ricarica, la ID.Cross supporta potenze fino a 90 kW in corrente continua, che salgono a 105 kW per la batteria più grande. Questo si traduce in tempi di ricarica fino all'80% in meno di mezz’ora (24-27 minuti a seconda della dimensione della batteria) nelle condizioni ideali.
Volkswagen non ha ancora ufficializzato nel dettaglio la gamma degli allestimenti, ma è plausibile aspettarsi una struttura simile a quella già vista sugli altri modelli della famiglia ID. La versione base dovrebbe dunque offrire una dotazione piuttosto completa, includendo sistemi di assistenza alla guida, infotainment avanzato e connettività. Particolarmente interessante è il Connected Travel Assist in grado di riconoscere anche segnali di stop o semafori rossi e fermare così il veicolo quando necessario. Salendo di livello, le versioni intermedie aggiungeranno comfort e tecnologia, mentre le varianti più ricche punteranno su autonomia maggiore, finiture più curate e dotazioni premium. Non è esclusa la presenza di un modello più sportivo, magari identificata con la sigla GTX, che potrebbe offrire prestazioni superiori e un look più aggressivo.

Per quanto riguarda l’esperienza a bordo, la plancia è dominata da un grande display centrale, affiancato da una strumentazione digitale compatta ma completa. A differenza del passato, sono stati reintrodotti alcuni comandi fisici per le funzioni principali, una scelta che va incontro alle richieste degli utenti in termini di praticità.
L’ambiente interno è pensato come uno spazio “lounge”, con un design pulito e rilassante, materiali soft-touch e un’attenzione particolare alla qualità percepita. L’obiettivo è quello di rendere l’abitacolo accogliente e facile da vivere quotidianamente.
Anche in questo caso la casa tedesca non ha ancora comunicato la palette ufficiale, ma è possibile immaginare una gamma in linea con gli altri modelli elettrici del marchio. Quindi colori classici come bianco, nero e grigio, affiancati da tinte più vivaci come blu elettrico e rosso metallizzato. Non mancheranno inoltre combinazioni bicolore con tetto a contrasto, sempre più apprezzate nel segmento dei SUV compatti. Le versioni più accessoriate potrebbero inoltre offrire cerchi di dimensioni maggiori e dettagli estetici distintivi, contribuendo a differenziare ulteriormente le varie configurazioni.

La ID. Cross sarà fortemente orientata alla personalizzazione, con una gamma di optional pensata per soddisfare esigenze diverse. Tra gli equipaggiamenti più interessanti sono previsti sistemi ADAS, head-up display con realtà aumentata, tetto panoramico in vetro e impianti audio di fascia alta. Non mancheranno sedili riscaldati e, nelle versioni più ricche, anche ventilati o massaggianti. Disponibili anche gli aggiornamenti over-the-air.
Il prezzo rappresenta uno dei punti di forza principali della ID. Cross. Come accennato, la versione d’ingresso dovrebbe partire da 28.000 euro, mentre le varianti più equipaggiate, con batterie più capienti e dotazioni superiori, potrebbero collocarsi tra i 32.000 e i 35.000 euro. Questa strategia di costo punta a rendere l’elettrico una scelta concreta per un pubblico sempre più ampio.