Dal Motor Show di Bologna al Motor Valley Fest di Modena

13-Mar-2019  
  • Motor Valley Fest

Addio Motor Show, benvenuta Motor Valley Fest. Dopo anni di fasti (che hanno portato l'evento di Bologna a diventare addirittura, nel 1998, il secondo Salone più visitato al mondo dopo quello di Tokyo) e dopo una crisi iniziata nel 2008 la rassegna emiliana ha ufficialmente chiuso i battenti per lasciare spazio a una nuova manifestazione che si terrà a Modena da giovedì 16 a domenica 19 maggio 2019.

Cos'è Motor Valley Fest 2019?

Motor Valley Fest 2019 (in programma a Modena dal 16 al 19 maggio) è un evento dedicato ai motori – organizzato da Motor Valley Development, Regione Emilia-Romagna, Comune di Modena, BolognaFiere, ModenaFiere e ACI Modena - che coinvolge la città e l'intera Motor Valley.

“Occupazione, export, identità, turismo, visibilità internazionale: la Motor Valley dell’Emilia-Romagna - ha dichiarato Stefano Bonaccini, Presidente della Regione Emilia-Romagna - “rappresenta per le sue molteplici valenze una risorsa unica per il nostro territorio. Sono oltre 66.000 gli occupati - nelle 16.500 imprese attive, con 5 miliardi di euro di fatturato dall’export. Per non parlare dell’eccezionale richiamo turistico della nostra Terra dei Motori, che attrae ogni anno milioni di appassionati, che hanno l’opportunità di scoprire le tante eccellenze della Regione, dall’eccezionale offerta enogastronomica ai capolavori d’arte UNESCO, passando per il benessere termale, la natura del nostro Appennino e del Delta del Po e tanto altro. I Musei aziendali, le collezioni private, i tantissimi eventi di prestigio ospitati negli autodromi e nei territori portano l’Emilia-Romagna nel mondo e contribuiscono a farla conoscere sempre di più.”

In poche parole Motor Valley Fest 2019 sarà una festa dei motori di ieri, di oggi e di domani nel luogo che vanta la più alta concentrazione al mondo di brand motoristici a due e a quattro ruote. Senza dimenticare i 15 musei specializzati, le 16 collezioni private aperte ai visitatori e i 4 autodromi. Motori ma non solo: l'evento consentirà infatti al pubblico di scoprire le altre eccellenze dell'Emilia-Romagna: l'innovazione (il distretto della moda), la cultura (la musica di Pavarotti), l'identità e l'enogastronomia (come la cucina stellata di Massimo Bottura, giusto per citare l'esempio più importante).

Di seguito troverete il programma completo di Motor Valley Fest 2019 (una manifestazione che coinvolgerà quattro zone di Modena: l'autodromo, la Fiera, il centro storico patrimonio dell'umanità UNESCO e il Parco Novi Sad) e la storia del Motor Show di Bologna e di quello che ha rappresentato nel XX secolo.

Motor Valley Fest 2019: il programma all'Autodromo di Modena

16 maggio - Progetto Masa

Il Progetto Masa – nato dalla collaborazione tra Maserati, Comune di Modena e Università di Modena e Reggio Emilia – è relativo ad attività di ricerca e test per la guida autonoma che riguardano le interazioni tra veicoli (V2V), tra veicoli e ostacolo in movimento (V2X) e tra veicoli e città (V2I).

17 maggio - Campionato FIA per auto elettriche di serie

18-19 maggio – Motor1days

I Motor1days offriranno ai visitatori hot lap in pista a bordo di macchine sportive, prove su strada e off-road, sfide con simulatori e tanto altro.

Motor Valley Fest 2019 - Il programma della Fiera di Modena

16-19 maggio - Università e Motorsport Expotech

ModenaFiere sarà la casa dell'innovazione e del motorsport e ospiterà – accanto alle università dell'Emilia-Romagna – le migliori università italiane, le start-up legate al mondo dell'automotive e novità legate al motorsport.

Motor Valley Fest 2019 - Il programma del centro di Modena

16-19 maggio - Palazzo Ducale/Accademia Militare - Villaggio Motor Valley

Dalle 11 alle 23 il Villaggio Motor Valley permetterà al pubblico di ammirare gli stand dei prestigiosi brand della Motor Valley e dei 4 autodromi regionali.

17 maggio - Piazza Roma: Ferrari Tribute

Il Ferrari Tribute è un raduno dedicato ai modelli del Cavallino Rampante che attraversa l'Italia sulle strade percorse dalla Mille Miglia.

18-19 maggio - Piazza Roma: Pagani 20° anniversario Zonda

Motor Valley Fest 2019: il programma del Parco Novi Sad a Modena

18 maggio - Mille Miglia

Il 18 maggio al Parco Novi Sad di Modena passerà la Mille Miglia 2019: oltre 400 vetture coinvolte.

18-19 maggio - Pit Stop Ferrari

Nel week-end la Ferrari porterà lo spettacolo dei pit-stop su una monoposto di F1.

18-19 maggio - Piazza Mazzini: Villaggio Motor1days

17-19 maggio - Piazza Matteotti: Piazza del Gusto

I protagonisti della Piazza del Gusto saranno i prodotti dell'enogastronomia locale. Qualche esempio? Tigelle, Parmigiano Reggiano DOP, Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, Lambrusco e Amarene Brusche di Modena IGP e prosciutto DOP di Modena.

16-19 maggio - Piazza S.Agostino: simulatori 2/4 ruote

Grazie a Federesports (Federazione Italiana E-Sports) in Piazza S.Agostino ci saranno simulatori di auto e moto.

19 maggio - Parco Ferrari: Modena Terra di Motori

Modena Terra di Motori è una rassegna dedicata alle auto e alle moto storiche.

Motor Show Bologna: la storia

Il Motor Show nasce nel 1976 grazie all'imprenditore Mario Zodiaco (noto per aver portato pochi anni prima le dune buggy in Italia). La sua idea è quella di creare un evento dedicato ai motori diverso dai soliti saloni e ci riesce: nessun modello di serie, tanti mezzi strani (come ad esempio i dragster) e ospiti d'eccezione (Giacomo Agostini, James Hunt, Niki Lauda e Sandro Munari).

Per tutti gli anni Settanta il Motor Show consolida la propria fama tra i giovani appassionati di auto e di moto con sfide tra meccanici di F1 e di rally e ospiti del calibro di Jody Scheckter e Gilles Villeneuve e nel 1981 passa nelle mani di Alfredo Cazzola. L'evento bolognese diventa sempre più simile a un salone (veicoli a due e quattro ruote, gommoni e windsurf in esposizione, ospiti come Enzo Ferrari) e risale al 1982 lo storico sorpasso (come numero di visitatori) ai danni del Salone di Torino.

Gli anni '80 sono più “ingessati” rispetto ai '70 - nel 1983 viene ospitata un'asta di auto d'epoca organizzata da Christie's e due anni più tardi viene presentata per la prima volta una vettura importante in anteprima mondiale - la Fiat Croma - ma non vengono assolutamente trascurate le emozioni visto sempre nel 1985 debutta il mitico Memorial Bettega (una gara tra i più forti piloti di rally del mondo).

La folla del Motor Show aumenta sempre di più: nel 1988 per risolvere il problema del traffico e delle file alle casse viene aperta una nuova uscita della tangenziale di Bologna, si allarga il parcheggio e si offre la possibilità al pubblico di acquistare i biglietti dell'evento presso tutti gli sportelli della Banca Commerciale Italiana. Due anni dopo sono venti i treni speciali diretti al capoluogo emiliano e intorno alla metà del decennio diverse Case approfittano della rassegna per svelare novità importanti (la Fiat Coupé nel 1993, la Volvo V40 nel 1995 – esposta con il nome F4, successivamente cambiato per via delle troppe somiglianze con la Ferrari F40 – e la MG F ).

Il Motor Show diventa un fenomeno sempre più globale: nel 1996 – in concomitanza con l'inaugurazione da parte di un Presidente del Consiglio (Romano Prodi) – viene allestita nientepopodimeno che una stazione ferroviaria in Fiera e nel 1998 – in occasione dell'edizione XXL (caratterizzata dalla presenza di un padiglione aggiuntivo) – è il secondo Salone con più visitatori al mondo dopo quello di Tokyo.

Nel 2002 Bologna rimane l'unico Salone italiano dopo la fine di quello di Torino e tre anni dopo (in concomitanza con il lancio della Fiat Sedici) viene riconosciuto ufficialmente come un salone internazionale ed entra nel calendario dell'OICA. Il 2006 è l'anno nel quale viene svelata in anteprima mondiale la Smart fortwo e nel 2007 la Promotor International (azienda che gestisce l'organizzazione del Motor Show) viene acquistata dai francesi di GL Events.

Inizia la crisi: nel 2008 cominciano a calare i visitatori e nel 2009 non si presenta nessuna Casa (a parte la Ferrari). Il tutto con prezzi calati rispetto al passato ma comunque più alti di quelli del Salone di Ginevra. La lieve risalita del 2010 è solo un'illusione: nel 2013 e nel 2015 il Motor Show viene annullato per mancanza di espositori, nel 2016 torna a essere organizzato da BolognaFiere e nel 2018 scompare definitivamente dalle scene.

Autore: Marco Coletto

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