La Omoda 7 SHS-P è una SUV cineseche si posiziona tra la più compatta Omoda 5 e la grande Omoda 9. Si tratta di una proposta cinese del colosso Omoda&Jaecoo con motore ibrido plug-in, perfetto anche per le flotte aziendali grazie alla tassazione agevolata e all’assenza del superbollo nonostante i 279 CV di potenza complessiva.
| INDICE |
| Identikit: la scheda tecnica |
| Dove si colloca: dimensioni e segmento |
| Stile: esterni e interni |
| Che motori ha? |
| Test drive: come va la Omoda 7 SHS-P |
| Quanto costa? Listino prezzi e dotazione |
- Prezzo: da 38.900 a 41.900 euro
- Powertrain: ibrido plug-in 1.5 turbo benzina da 143 CV + motore EV da 204 CV
- Trazione: anteriore
- Cambio: trasmissione automatica dedicata per sistemi ibridi (DHT)
- Potenza: 279 CV complessivi
- Coppia: 365 Nm
- Velocità massima: 180 km/h
- Accelerazione 0-100 km/h: 8,4 secondi
- Consumo medio dichiarato: 2,3 l/100 km WLTP
- Autonomia in modalità elettrica: 92 km
- Autonomia EV in ciclo urbano: 128 km
- Batteria: 18,4 kWh
- Ricarica in corrente continua: fino a 40 kW
- Tempo di ricarica DC (20-80%): 25-30 minuti
La Omoda 7 SHS-P si inserisce nel segmento delle C-SUV abbondanti. La lunghezza di 4,66 metri e il passo generoso garantiscono buona abitabilità, mentre il bagagliaio offre una capacità niente male anche con la batteria del sistema plug-in.
All’esterno la Omoda 7 punta su un design pulito, con un frontale riconoscibile ma distinto da Omoda 5 e Omoda 9: è più affilato, più moderno e più sexy.
La gamma colori prevede di serie il bianco Khaki White. Con un sovrapprezzo di 700 euro è possibile scegliere tra il nero Carbon Crystal Black, il grigio Moonlight Silver o, solo per l'allestimento Premium, il Emerald Green e il grigio opaco Matte Soft Grey, quest'ultimo offerto a 1.200 euro.
Dentro, l’impostazione è moderna e dominata dal minimalismo tecnologico: grande schermo centrale, strumentazione digitale e pochissimi comandi analogici, posizionati tutti sul tunnel centrale. Le finiture sono curate: la qualità percepita è alta, e i sedili anteriori con poggiatesta integrato regolabile è una chicca più unica che rara.
Merita un capitoletto a parte lo schermo centrale scorrevole da 15,6 pollici, che dal centro della plancia può essere spostato (elettricamente) davanti al passeggero anteriore.
Scorre su un binario ed monta un processore Snapdragon 8155, dunque rapidità e fluidità sono di ottimo livello. In molti se lo staranno chiedendo, e la risposta è “no,” anche se lo schermo può essere spostato verso il passeggero non è possibile vedere film o video su YouTube mentre si viaggia, ovviamente per motivi di sicurezza.
Il riconoscimento vocale a quattro zone permette a tutti gli occupanti di interagire con il veicolo, e l’impianto audio panoramico è un bel plus per gli appassionati di musica.
La Omoda 7 è disponibile in una sola motorizzazione, che la Casa chiama SHS-P (Super Hybrid System Plug-in), e vede l’abbinamento di un motore a benzina 1.5 turbo a ciclo Miller da 143 CV e di due unità elettriche, una dedicata alla trazione (anteriore) da 204 CV di potenza alimentata da una batteria Litio-Ferro-Fosfato da 18,4 kWh ricaricabile alla spina, e una alla gestione energetica da 82 CV. Nel complesso la potenza raggiunge 279 CV.
La gestione dei motori è il vero punto di forza: il sistema decide in tempo reale se privilegiare la marcia elettrica, il funzionamento ibrido o l’intervento del solo motore termico, con l’obiettivo di massimizzare l’efficienza.
In breve, il Super Hybrid System Plug-in della Omoda 7 lavora sia in serie (il motore termico produce energia che alimenta il motore elettrico) sia in parallelo (il motore termico dà trazione alle ruote insieme a quello elettrico). Per farla breve, in serie è super efficiente in città, in parallelo in autostrada.
Prestazioni e consumi dichiarati
In ambito urbano, l’autonomia elettrica permette di coprire diversi giorni di spostamenti quotidiani senza usare benzina, con un’autonomia di 128 km ottenuto nel ciclo urbano WLTP e 92 km in quello misto.
Anche riducendo le 30% i valori dichiarati, per rendere il tutto più realistico, siamo di fronte a una buona autonomia di rispettivamente 90 km in città e 64 km nell’uso misto.
In autostrada, però, scenderebbe ulteriormente.
In termini di prestazioni non mette sul piatto numeri da capogiro ma scatta bene, con uno 0-100 km/h in 8,4 secondi e una velocità massima di 180 km/h. I consumi dichiarati parlano di 43 km/l con la batteria carica, ed è normale per un’ibrida plug-in. Interessanti anche quelli a batteria scarica, con una percorrenza dichiarata di 16,6 km/l.
Nonostante la cavalleria abbondante, l’Omoda 7 SHS-P non ha velleità sportive, né in termini di guida né di temperamento quando si affonda l’acceleratore. Su strada la SUV cinese ibrida plug-in convince per fluidità e silenziosità.
La spinta è immediata, specie nelle partenze da fermo in cui si ha la trazione elettrica, la risposta dell’acceleratore è progressiva e il passaggio tra elettrico e termico avviene in modo poco percepibile.
L’assetto privilegia il comfort, assorbe bene le irregolarità dell’asfalto ma senza penalizzare troppo la precisione di guida come invece avviene su altre auto cinesi, fin troppo morbide per i nostri standard.
Due aspetti interessanti che riguardano i dispositivi elettronici di sicurezza attiva: la vettura è in grado di riconoscere oggetti sulla strada a 1.500 metri di distanza e di parcheggiare da sola, sia con il guidatore in auto sia senza nessuno sul sedile di guida.
Due gli allestimenti, Pure e Premium, con prezzo di listino di rispettivamente 38.900 e 41.900 euro.
L’allestimento Pure offre già una dotazione completa: cerchi in lega da 19 pollici, mancorrenti sul tetto, telecamera posteriore, fari full LED anteriori e posteriori e display centrale da 15,6 pollici con Apple CarPlay e Android Auto.
L’abitacolo combina tessuto ed ecopelle e include dotazioni come volante e sedili anteriori riscaldati, vetratura fono-isolante e privacy.
L’allestimento Premium arricchisce in modo significativo la dotazione: i cerchi crescono a 20 pollici e arrivano dettagli estetici come le modanature black gloss. Sul fronte tecnologico spiccano la telecamera 540° "Panoramic View", il display centrale scorrevole, l’head-up display e l’impianto audio firmato SonyNY a 8 altoparlanti. Si aggiungono inoltre il tetto panoramico, l’illuminazione ambiente multicolore estesa, i sedili elettrici, ventilati e riscaldati, il portellone elettrico e il bracciolo posteriore con porta bicchieri. Migliora anche la sicurezza, grazie all’airbag per le ginocchia del conducente.