Con la sesta generazione la Renault Clio cambia pelle e alza ancora l’asticella nel segmento (B) delle utilitarie. Più grande, più tecnologica e con motori rinnovati, la Clio 6 punta a confermarsi punto di riferimento tra le utilitarie, specie tra quelle ibride di tipo full-hybrid, dove la concorrenza è ridotta al minimo.
| INDICE |
| Identikit: la scheda tecnica |
| Dove si colloca: dimensioni e segmento |
| Stile: esterni e interni |
| Che motori ha? |
| Prestazioni e consumi dichiarati |
| Come va questa versione |
| Quanto costa? |
Prezzo: da 24.900 euro (full-hybrid), da 18.900 euro (mild-hybrid)
Powertrain: 1.8 4 cilindri aspirato + motore elettrico
Trazione: anteriore
Cambio: automatico Multimode senza frizione
Potenza: 160 CV
Coppia: 172 Nm (motore termico), 205 Nm (motore elettrico)
Velocità massima: 180 km/hå
0-100: 8,3 secondi
Consumo medio: 25,6 km/l
Batteria: 1,4 kWh
La nuova Clio resta nel cuore del segmento B, quello delle utilitarie, che nel corso degli ultimi anni hanno superato i 4 metri di lunghezza. La nuova Clio, giunta alla sesta generazione, cresce nelle dimensioni: è lunga 4,1 metri (+7 centimetri), larga 1,77 e alta 1,45.
Il passo di 2,6 metri è più lungo di 1 centimetro, dunque lo spazio per i passeggeri cresce di poco, mentre il bagagliaio arriva fino a 391 litri ed è tra i migliori della categoria.
All’esterno la Clio 6 cambia radicalmente rispetto al passato. La carrozzeria è più scolpita, con linee tese e un frontale che sfoggia una calandra importante (quando la Clio, in passato, quasi non ce l’aveva una calandra), una nuova firma luminosa a losanga e fari sottili e aggressivi.
Dietro cambia, se possibile, ancora di più: il classico fanale a sviluppo orizzontale lascia spazio a un doppio faro per lato. Le dimensioni maggiorate e i cerchi fino a 18 pollici ne migliorano la presenza scenica.
Dentro la svolta è ancora più evidente: doppio display, sistema multimediale OpenR Link con Google integrato e un ambiente più curato nei materiali, soprattutto sull’allestimento Esprit Alpine con inserti in Alcantara e dettagli dal tono sportivo. Debutta anche l’illuminazione ambientale personalizzabile.
La nuova gamma motori è completamente rinnovata, e a parte il diesel, ormai introvabile in questo segmento, ce n’è ha per tutti i gusti:
- Full Hybrid E-Tech 160 CV: la versione più potente e allo stesso tempo più efficiente. Certo, è la più costosa della gamma, ma vanta ben 160 CV di potenza il cambio automatico, e c consumi da record con 25,6 km/l nel ciclo misto WLTP.
Il nuovo motore 1.8 4 cilindri è più potente ed efficiente del precedente 1.6. - TCe 115 CV: la versione più economica e perfetta per l’uso urbano e non solo, grazie alle prestazioni soddisfacenti del piccolo 1.2 3 cilindri turbo benzina con cambio manuale a 6 marce.
- Eco-G 120 CV benzina e GPL 120 CV: la perfetta sostituta della vecchia (molto vecchia, se cerchiamo il 1.5 dCi ormai scomparso da tempo) Clio diesel grazie al prezzo contenuto del GPL. Il tutto con le prestazioni del piccolo ma brillante 1.2 3 cilindri turbo benzina, in questo caso potenziato di 5 CV per sopperire alla minor resa del GPL. Nel 2026 arriverà anche con il cambio automatico a doppia frizione EDC.
La Clio Full Hybrid 160 è la più prestazionale e più efficiente, con un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 8,3 secondi e un consumo di 25,6 km/l. Le sue emissioni di CO2 di 89 g/km le consentono di entrate gratis nell’area C di Milano.
La Clio TCe 115 raggiunge i 100 km/h in 10,3 secondi e percorre 19,6 km/l: numeri interessanti per una entry level, sia in termini di prestazioni sia di consumi.
La Clio Eco-G 120 a GPL è una vera chicca nel segmento: di utilitarie a GPL ce ne sono davvero poche sul listino. Accelera da 0 a 100 km/h in 10,1 secondi (meglio della versione a benzina) e percorre 14,5 km/l che equivalgono, in termini di spesa, a oltre 30 km/l a benzina, visto il prezzo del GPL di circa 70 centesimi di euro al litro. L’ autonomia totale sfruttando entrambi i serbatoi (benzina e GPL) raggiunge, sulla carta, i 1.450 km.
La Clio Full Hybrid 160 è la regina della gamma. È sempre andata molto bene, anche con il motore 1.6, ma con l’aggiornamento del powertrain e il nuovo 1.8 4 cilindri è ancora più performante. In città si viaggia per l’80% del tempo in elettrico pur non avendo una batteria ricaricabile alla spina, con partenze fluide e silenziose e un comfort superiore alla media del segmento.
Lo sterzo, come sempre sulla Clio, è preciso, e il telaio, evoluzione della piattaforma CMF-B, offre una tenuta di strada da riferimento, con rollio limitato e allo stesso tempo un buon assorbimento delle irregolarità dell’asfalto
In extraurbano e autostrada colpisce per l’equilibrio: è comoda, ben insonorizzata e incredibilmente efficiente. Anche guidando con il piede pesante è difficile scendere sotto i 20 km/l. Se consumare poco è un obiettivo che piace, con un po’ di attenzione si raggiungono i 30 km/l.
I prezzi di listino sono rimati invariati pur con l’avanzamento di equipaggiamenti: si parte da 18.900 euro per la TCe mild-hybrid da 115 CV (identico prezzo di partenza della Clio 5 meno potente) e da 24.900 euro per la E-Tech full-hybrid da 160 CV.