Nuova Dacia Duster: prime impressioni di guida della SUV economica

16-Dic-2017  

Quando in meno di 8 anni vendi oltre un milione di unità con un solo modello, hai fatto centro. La Dacia Duster è una SUV economica di grande successo: merito senza dubbio del suo design riuscito e dalla forte identità, per nulla “scopiazzato” da altri modelli. Oltre che del suo rapporto qualità prezzo. 

La Dacia Duster ha sempre avuto anche dei difetti. Uno su tutti le finiture grezze degli interni, che però, col nuovo modello 2018, sono migliorate. E finalmente è disponibile la tecnologia che oggi non può mancare su un’automobile.
 

ESTERNI: COME CAMBIA LA DACIA DUSTER

Stravolgerla sarebbe stato un crimine. La Dacia Duster è un’icona - seppure economica - e in quanto tale va trattata. Niente orpelli di design o tratti aggressivi tanto di moda: la SUV romena mantiene quell’aspetto essenziale - ma non banale - che l’ha sempre caratterizzata. 

Le sue forme muscolose e robuste sono state esaltate da passaruota ulteriormente allargati, dalle nervature sul cofano e dalle barre sul tetto con il badge “Duster”. I fari anteriori sono stati rivisti e integrano una firma luminosa a LED; quelli posteriori sono più squadrati, e la griglia anteriore è più allungata. Infine, la linea di cintura si è alzata. Insomma, ci sono delle piccole differenze che ne migliorano la presenza scenica.

Per gli amanti del look off-road sono disponibili delle personalizzazioni in grado di accentuare il lato selvaggio della Duster.
 

INTERNI: TUTTA UN’ALTRA MUSICA

I difetti più importanti del vecchio modello riguardano gli interni, l’insonorizzazione scarsa e lo sterzo pesante. Ma torniamo all’abitacolo. Prima era fin troppo grezzo, e anche poco funzionale. Per intenderci anche la Sandero, modello più economico del marchio romeno, appariva più curata, e sia lo schermo del sistema multimediale sia i comandi della climatizzazione erano posizionati troppo in basso.

L’abitacolo della nuova Dacia Duster 2018 è stato completamente riprogettato. La console centrale, rivolta verso il guidatore, ospita uno schermo touch da 7 pollici a portata di mano (è più in alto di oltre 7 centimetri) e le rotelle per la climatizzazione sono più comode da gestire, oltre ad essere più belle da vedere e da toccare. Purtroppo, però, il sistema multimediale non supporta né Apple CarPlay né Android Auto. 

Tornando alle migliorie, il volante è regolabile in profondità, i vani portaoggetti sono più capienti (c’è anche un cassetto sotto il sedile del passeggero) e i nuovi sedili più comodi e in grado di trattenere meglio in curva.

Il disegno della plancia è moderno, e i materiali un po’ meno economici. Le plastiche sono sempre dure - per mantenere bassi i costi di produzione e quindi il prezzo di listino della vettura - ma l’abitacolo è senza dubbio più accogliente. Nuova anche la strumentazione, molto semplice, chiara e ben leggibile.
 

COME VA LA NUOVA DACIA DUSTER 1.5 DCI AUTOMATICA

Non fatevi ingannare dalla forte somiglianza con la prima Duster, quella nuova è tutta un’altra auto, anche da guidare. Il telaio è lo stesso, così come non cambiano le dimensioni se non per i 2,5 millimetri in più in lunghezza, ma è stato rinforzato per migliorare le doti stradali. Se avete guidato la vecchia Duster vi ricorderete dello sterzo un po’ pesante e poco preciso, del cambio contrastato e della maneggevolezza deludente. 

Quella nuova, invece, si guida con due dita. Lo sterzo, grazie alla nuova assistenza elettrica, è leggero; sempre turistico ma un po’ meno demoltiplicato, quindi più pronto. Il cambio manuale ha innesti più dolci e una corsa meno lunga, se poi si sceglie quello automatico tanto meglio, dato che si tratta del rapido ed efficiente doppia frizione EDC a 6 marce montato anche su molti modelli della gamma Renault. 

L’abbinamento con l’1.5 dCi da 110 CV è azzeccato, in quanto si coniugano prestazioni brillanti a consumi contenuti. Passando ai numeri, il consumo dichiarato recita 4,5 l/100 km (appena 0,1 l in più rispetto alla versione manuale), la velocità massima è di 172 km/h e l’accelerazione da 0 a 100 viene coperta in 11,9 secondi.

Più agile tra le curve, la nuova Duster ha un assetto morbido capace di filtrare a dovere le imperfezioni della strada. Anche l’insonorizzazione è stata rivista, così ora si viaggia in un ambiente più silenzioso. Soprattutto sulla versione a benzina.


 

I MOTORI: UN 1.2 A BENZINA O GPL, E UN 1.5 DIESEL

La gamma della Dacia Duster prevede un motore turbo benzina 1.2 SCe da 115 CV, disponibile anche nella variante a GPL, e il diesel 1.5 dCi in due livelli di potenza di 90 e 110 CV. La trazione 4x4 è disponibile sia per la Duster 1.2 SCe sia per la Duster 1.5 dCi da 110 CV. 

Finalmente arriva anche il cambio automatico EDC, un “doppia frizione” firmato Getrag a 6 marce, disponibile esclusivamente sulla Duster 1.5 dCi nella variante più potente da 110 CV a trazione anteriore.

In quanto alla guida in off-road, la Duster non se la cava affatto male grazie a un angolo di attacco di 30°, un angolo di dosso di 21° e un angolo di uscita di 33° (34° in versione 4X2). La versione 4x4 consente di scegliere tra le modalità di guida “2WD”, “Auto” e “Lock”, quest’ultima per le situazioni più difficili.
 

LA TECNOLOGIA

Sulla nuova Duster arriva la dotazione tecnologica che non può mancare su un’automobile moderna, a cominciare dalle quattro telecamere in grado di fornire un’ottima visuale in tutte le direzioni durante le manovre (Multiview Camera). Sono disponibili anche il sistema di controllo dell’angolo cieco, il sensore crepuscolare per l’accensione automatica dei fari, la chiave elettronica e il climatizzatore automatico. In tema sicurezza sono stati introdotti gli airbag laterali a tendina, ma manca all'appello il sistema di frenata auomatica d'emergenza.
 

I PREZZI A GENNAIO 2018

I prezzi della nuova Dacia Duster per il mercato italiano verranno ufficializzati il 9 gennaio, ma da quanto sono riuscito a carpire non si discosteranno molto da quelli del vecchio modello nonostante i contenuti siano di un altro livello.

Autore: Michele Neri