Hyundai Ioniq 3: l’utilitaria elettrica che mancava

07-Ott-2026  

La famiglia elettrica di Kia cresce, e non propone la solita SUV, bensì un’utilitaria dallo stile futuristico. La Hyundai Ioniq 3 si presenta come la porta d'ingresso al mondo Ioniq. Richiama lo stile delle sorelle maggiori Ioniq 5 e 6, ma in un formato decisamente più compatto e con una silhouette completamente diverso da entrambe.

INDICE
Identikit: la scheda tecnica
Dove si colloca: dimensioni, segmento e concorrenti
Stile: esterni e interni
Che motori ha?
Come va la Hyundai Ioniq 3 61 kWh N Line
Quanto costa?

  • Prezzo: da 29.900 euro (146 CV e 42,2 kWh) da 34.200 euro (135 CV e 61 kWh)
  • Powertrain: motore elettrico sincrono a magneti permanenti
  • Trazione: anteriore
  • Cambio: -
  • Potenza: 135 CV (versione 61 kWh) / 146 CV (versione 42,2 kWh)
  • Coppia: 250 Nm
  • Velocità massima: 170 km/h
  • 0-100: 8,8 secondi 146 CV - 9,5 secondi 135 CV
  • Consumo medio: 7,3 km/kWh (13,7 kWh/100 km) nel ciclo misto WLTP
  • Autonomia EV: 497 km nel ciclo combinato WLTP con batteria da 61 kWh
  • Autonomia EV ciclo urbano: circa 580 km
  • Batteria: 42,2 kWh o 61 kWh 
  • Ricarica DC: fino a 115 kW (dal 20 all’80% in circa 28 minuti.

Con una lunghezza di 4,16 metri, una larghezza di 1,80 metri e un passo generoso di 2,68 metri, la Ioniq 3 si inserisce in pieno nel segmento B, quello delle utilitarie, ma con uno stile un po’ da crossover e un po’ da coupé. Mi ricorda, nel profilo, la Honda CRZ prodotta tra il 2010 e il 2016.

Tra le sue dirette concorrenti c’è la Leapmotor B05, la Peugeot e-208 e la Volkswagen ID.2, che però hanno uno stile più convenzionale. In alternativa troviamo le piccole SUV elettriche come la Jeep Avenger EV, la Peugeot e-2008 e la Volvo EX30. 

Rispetto a molte rivali, la coreana sfrutta l'architettura nativa elettrica per offrire un'abitabilità interna da categoria superiore e un bagagliaio da 441 litri grazie anche a un grande pozzetto.

Se c’è un elemento che non manca alla Hyundai Ioniq 3 è la personalità, specie al posteriore. Linee tese, tagli geometrici e gli ormai celebri Pixel LED inseriti nella fascia luminosa Seamless Horizon all'anteriore e nei gruppi ottici posteriori la caratterizzano. Il profilo ha un'impostazione da crossover-coupé per massimizzare l'efficienza aerodinamica.

Dentro domina il minimalismo tecnologico. La plancia è dominata dal nuovo display centrale Pleos Connect fino a 14,6 pollici affiancato dal quadro strumenti digitale. Apprezzabile la scelta di mantenere alcuni comandi fisici a tasto per le funzioni principali di climatizzazione e audio. La qualità percepita è buona, con materiali curati nei punti di contatto, e la sensazione di spazio davanti e dietro è notevole grazie al pavimento completamente piatto e al passo lungo.

La gamma si articola su due opzioni di batteria e potenza, entrambe a trazione anteriore. L’aspetto curioso è che la variante con batteria più grande è meno potente, e questo serve per massimizzare l’autonomia.

Standard Range con batteria da 42,2 kWh LFP da 147 CV, pensata principalmente per l'ambito urbano con autonomia di 344 km.

Long Range con batteria da 61 kWh NMC che abbinata a un motore da 135 CV tarato per privilegiare l'efficienza e coprire 497 km.

Prestazioni e consumi dichiarati

La versione da 61 kWh copre lo 0-100 km/h in circa 8,8 secondi e raggiunge una velocità massima autolimitata di 170 km/h. I consumi dichiarati nel ciclo combinato WLTP si attestano su 13,7 kWh/100 km, un valore decisamente contenuto grazie al peso ridotto rispetto alle sorelle maggiori.

Con 135 CV sotto il piede, non certo molti per un’elettrica, la risposta al pedale dell'acceleratore è fluida e progressiva: non c'è una spinta brutale, ma lo spunto ai semafori e nei sorpassi è deciso quanto basta.

Il baricentro basso garantisce un bel feeling, da berlina compatta, e questo la rende piacevole alla guida. Tra le curve la macchina rolla poco e lo sterzo, pur rimanendo leggero in manovra, offre un buon feeling quando si alza il ritmo. L’aspetto curioso è il posteriore, che tende ad alleggerissi molto in curva. Con uno stile di guida deciso il sovrasterzo in rilascio si fa sentire, ma con i controlli inseriti viene tenuto a bada dall’elettronica.

Molto comodo il sistema di frenata rigenerativa regolabile tramite le palette al volante, che permette di gestire la decelerazione fino all'arresto completo nella modalità massima denominata i-Pedale e consente (quasi) di dimenticarsi dei freni. 

L'assorbimento delle asperità stradali è di buon livello, dunque la Ioniq 3 è un'auto confortevole anche nei lunghi viaggi, dove il lavoro di insonorizzazione dell'abitacolo si fa apprezzare.

Il listino parte da 29.900 euro per la versione Select con batteria da 42,2 kWh. Per la versione con batteria maggiorata da 61 kWh si parte dai 34.200 euro della Select fino ai 44.700 euro del top di gamma N Line Launch Edition, completa di caricatore di bordo AC a 22 kW, fari Matrix LED, tecnologia Vehicle-to-Load (V2L) e pacchetto completo di ADAS di livello 2.

Scheda tecnica
Hyundai IONIQ 3 BEV 61 kWh N Line

Prestazioni

0-100 9.6 s
Velocità 171 km/h

Consumi

Consumo combinato n.d.
Consumo extraurbano n.d.
Consumo urbano n.d.
Co2 n.d.

Motore

Alimentazione elettrico
Tipo di motore elettrico
Cilindrata n.d.
KW / Cavalli 99 kW / 135 CV
Cilindri n.d.
Coppia max n.d.

Trasmissione

Trazione anteriore
Cambio automatico
Numero marce 1

Dimensioni

lunghezza 417,0 cm
Larghezza 180,0 cm
Altezza 151,0 cm
Peso a vuoto 1570 kg
Passo 268,0 cm
Porte 5
Posti 5
Serbatoio n.d.
Bagagliaio 441 / 1213 l

Prezzo

prezzo 39.800 €
Autore: Michele Neri