Volkswagen lancia il full hybrid su Golf e T-Roc

29-Apr-2026  

Volkswagen compie un nuovo passo nella propria strategia di elettrificazione presentando un sistema di trazione full hybrid destinato ai modelli di grande diffusione. Il debutto ufficiale è avvenuto al Vienna Motor Symposium 2026, ma il nuovo sistema sarà introdotto a partire dal quarto trimestre del 2026 su due modelli chiave della gamma, la Golf e la T-Roc.

INDICE
Guida elettrica senza ricarica: il cuore del sistema
Tecnologia e architettura: un sistema completo
Tre modalità operative per ogni scenario di guida
Tre profili di guida per diverse esigenze

La nuova tecnologia full hybrid sviluppata da Volkswagen consente di viaggiare temporaneamente in modalità elettrica senza la necessità di collegarsi a una presa di ricarica. L’energia necessaria viene infatti generata attraverso il recupero dell’energia in frenata, sia tramite un motore a benzina turbo abbinato a un generatore. Questa configurazione permette di ottenere un consumo di carburante ridotto e una significativa quota di percorrenza in modalità elettrica, contribuendo a diminuire le emissioni e i costi operativi. Rispetto ad altre soluzioni elettrificate più complesse, il sistema full hybrid offre inoltre un costo di acquisto inferiore e non richiede infrastrutture di ricarica dedicate.

Nel caso della Golf, il nuovo sistema sarà identificato dalla denominazione “Hybrid”, posizionandosi tra le versioni mild hybrid eTSI e le varianti plug-in eHybrid e GTE, già disponibili.

Il sistema full hybrid aziona l’asse anteriore e si basa su una struttura complessa e altamente integrata. I componenti principali comprendono un modulo ibrido, un motore a benzina turbo TSI (Turbocharged Stratified Injection) e una batteria agli ioni di litio. Il modulo ibrido include un motore elettrico destinato alla propulsione, un secondo motore elettrico con funzione di generatore, elettronica di potenza, un differenziale, un cambio a una marcia e una frizione multidisco controllata elettronicamente, utilizzata per collegare o scollegare il motore termico dalla trasmissione. A questi elementi si aggiungono un compressore elettrico per il sistema di climatizzazione e un servofreno elettrico, entrambi integrati nella parte anteriore del veicolo.

La batteria ad alta tensione, con celle NMC e una capacità lorda di 1,6 kWh, è posizionata nel pianale posteriore sia della Golf che della T-Roc, contribuendo a mantenere un buon equilibrio tra prestazioni e spazio interno.

Il sistema è stato progettato per ottimizzare l’interazione tra il motore turbo a benzina 1.5 TSI evo2, i due motori elettrici e la batteria. A basse velocità e nelle fasi di partenza, i veicoli funzionano spesso in modalità completamente elettrica, rendendo la guida particolarmente silenziosa e adatta ai contesti urbani.

In pratica il sistema gestisce automaticamente tre modalità operative. Nella trazione elettrica, il veicolo si muove esclusivamente grazie al motore elettrico, con il motore termico spento. Nella trazione seriale, il motore elettrico resta il principale responsabile della propulsione, mentre il motore TSI, disaccoppiato dalle ruote, lavora in una finestra di efficienza ottimale per generare energia attraverso il generatore, estendendo l’autonomia elettrica. Nella trazione parallela, infine, il motore a benzina e quello elettrico lavorano insieme: il TSI diventa il principale sistema di trazione a partire da circa 60 km/h, mentre il motore elettrico interviene come supporto, ad esempio nelle fasi di accelerazione.

Oltre alle modalità operative automatiche, il conducente può selezionare tre diversi profili di guida: Eco, Comfort e Sport.

Nel profilo Eco, la potenza massima del sistema viene limitata al 70% e la funzione boost disattivata per ridurre ulteriormente i consumi energetici. Il profilo Comfort consente invece di sfruttare tutta la potenza disponibile e mantenere attiva la funzione di boost. Nel profilo Sport, il sistema privilegia le prestazioni, passando inizialmente alla modalità seriale per garantire una risposta immediata e una disponibilità più rapida della potenza massima.

Autore: Luca Regazzi