Mezzo secolo di Suzuki in Italia: dal 1976 a oggi, la Casa giapponese celebra 50 anni sul nostro mercato dov’è stata protagonista con auto, moto e fuoribordo. La filosofia produttiva si riassume nella formula Sho-Sho-Kei-Tan-Bi: realizzare mezzi compatti, leggeri ed essenziali.
1970-1979: dai primi importatori al debito ufficiale
Nel 1970 la SAIAD avvia la vendita di moto in Italia con i modelli Titan 500, GT500 e GT750. Il 23 giugno 1976 nasce ufficialmente Suzuki Italia, che assume la gestione diretta del mercato e introduce i primi fuoribordo DT a due tempi.
Gli anni '80: l'arrivo dei 4x4 e i titoli mondiali
Il settore nautico introduce l'iniezione dell'olio sui motori 2T e supera i 100 CV. Nel 1981 debuttano la GSX1100 Katana e Marco Lucchinelli vince il Mondiale 500 su RG500, seguito nel 1982 da Franco Uncini. Nel 1985 arrivano GSX-R750, DR 600 Big e RGV250.
Il debutto nelle auto avviene nel 1982 tramite Autexpò: sbarcano l'LJ80, le serie SJ410 e SJ413, poi Samurai, Swift, Alto, Maruti 800 e Wagon R. Nel 1988 esordisce la Vitara.
Gli anni '90: iniezione, scooter e la soglia dei 300 km/h
Nel settore Marine arrivano i motori a iniezione elettronica (DT150 EFI) e nel 1994 i primi 4 tempi da 9,9 e 15 CV. Nel 1993 Kevin Schwantz conquista il Mondiale 500 su RGV500. Nel 1998 debutta lo scooter Burgman 400 e nel 1999 la GSX-1300R Hayabusa oltrepassa i 312 km/h. Sempre nel 1999 passa la gestione auto diretta a Suzuki Italia e sbarca la Jimny.
Anni 2000: SUV, elettronica e centro stile
Tra i fuoribordo arrivano i DF115, DF140, DF250 e il DF300 con comandi elettronici Drive-by-Wire. Nel 2000 debutta la Ignis, Kenny Roberts Jr vince il Mondiale 500 e arrivano la GSX-R1000 nel 2001, la V-Strom 1000 nel 2002 e il Burgman 650 nel 2003.
Il 2004 segna il piano "Renaissance" con la seconda Swift, seguita da Vitara III, SX4 (2006) e S-Cross (2013). Nel 2006 la naked GSR600 guida le vendite in Italia. Nel 2009 apre a Torino l'unico Centro Stile Europeo del Marchio.
Dal 2010 a oggi: ibrido, elettrico e nuove sfide
I fuoribordo introducono il DF40 guidabile senza patente, il sistema di rotazione del piede e nel 2018 la tecnologia a doppia elica Dual Prop sul DF350A, oltre al filtro per microplastiche dal nome “lavalacqua”. Nel 2015 Suzuki torna in MotoGP, conquistando il titolo nel 2020 con Joan Mir.
Sulle quattro ruote, l'elettrificazione parte nel 2016 con Baleno Hybrid e si estende a tutto il listino, affiancata dai modelli Across Plug-in e Swace. Nel 2024 arrivano la quarta Swift, le moto GSX-S1000GX, DR-Z4, e nel 2025 la eVITARA a zero emissioni insieme alle GSX-8T e GSX-8TT. Lo sviluppo prosegue verso carburanti sintetici, biogas e riduzione dei pesi tramite il programma Team Suzuki CN Challenge.