Arriva l’inverno: occhio ai pneumatici (con Assogomma)

27-Ott-2026  

Il 15 novembre scatta l'obbligo di montare le gomme invernali (o di avere le catene a bordo) sui tratti stradali interessati dalle ordinanze locali. 

La finestra standard prosegue poi fino al 15 aprile 2027, anche se i singoli enti gestori possono modificare queste date in base alle reali condizioni meteo del territorio. 

Muoversi per tempo conviene, perché la mescola termica serve a garantire aderenza non solo con la neve, ma anche su asfalto freddo (dai 7 gradi centigradi in giu), pioggia o brina. In questo modo la trazione e gli spazi di frenata restano sempre ottimali quando le temperature scendono drasticamente.

INDICE
La pressione giusta: meglio controllarla spesso
Pneumatic invernali: cosa guardare
Occhio al codice di velocità dei pneumatici
Un po’ di date
Altri aspetti da verificare

Come ricorda Giovanni Panico, Direttore di Assogomma, la sicurezza su strada rappresenta prima di tutto una responsabilità condivisa. Per avere una vettura sempre stabile e prevedibile sul fondo scivoloso servono coperture in perfetto stato, una pressione controllata a dovere e il supporto di un gommista specializzato.

Occorre fare attenzione alla sigla impressa sul fianco della copertura. La classica dicitura M+S equivale a una semplice autocertificazione del costruttore per il comportamento su fango e neve. 

Il vero salto di qualità lo garantisce il simbolo 3PMSF con la montagna a tre picchi e il fiocco di neve, rilasciato solo dopo il superamento di test di omologazione europei davvero rigidi. È bene evitare accoppiamenti azzardati tra gli assi dell'auto e montare sempre quattro gomme identiche. Un equipaggiamento misto rischia di scomporre l'assetto del veicolo, compromettendo la precisione di guida e il controllo in curva.

Dal 15 ottobre 2026 parte la finestra d'anticipo per montare i pneumatici invernali. Questa deroga serve a chi sceglie un codice di velocità inferiore a quello indicato sul libretto di circolazione, purché l'indice non scenda mai sotto la sigla Q, pari a 160 km/h. 

Il consiglio? Scegliere anche per le gomme invernali il codice di velocità minimo per i pneumatici estivi. In questo modo non ci saranno mai problemi di violazione del Codice della Strada, nemmeno se li si utilizza ad agosto. Ovviamente ci sarebbero dei problemi di aderenza (e di sicurezza): i pneumatici invernali sull’asfalto caldo hanno una pessima resa, si consumano tanto e offrono una scarsa aderenza.

Ci sono quattro date chiave da segnare sul calendario.
Dal 15 ottobre 2026 parte la finestra d'anticipo per montare i pneumatici invernali con codice di velocità inferiore a quello indicato sul libretto. 

Il 15 novembre 2026 entra in vigore l'obbligo previsto dalle ordinanze, mentre il 15 aprile 2027 si chiude la stagione invernale vera e propria. 

Resta poi tempo fino al 15 maggio 2027 per reinstallare il set estivo con codice ridotto e ritornare in perfetta regola con la legge. 

Chi utilizza pneumatici invernali con misure e codici pienamente conformi alla carta di circolazione non ha l'obbligo di smontarli a maggio, anche se Assogomma consiglia di adottare sempre la copertura ideale per la stagione calda per ottenere la massima resa su strada.

Prima di affrontare un viaggio lungo è fondamentale verificare la perfetta compatibilità di misure e indici con la carta di circolazione. Bisogna verificare che il battistrada mantenga uno spessore ben superiore al limite legale di 1,6 millimetri e far controllare dal gommista l'eventuale presenza di tagli o rigonfiamenti anomali. La mappa completa e aggiornata con tutte le disposizioni locali è consultabile sul sito pneumaticisottocontrollo.it.

Autore: Michele Neri