Arriva e SKY, la prima kei car elettrica di Suzuki

31-Ago-2026  

Suzuki è pronta a far esordire la nuova e SKY, primo modello elettrico a batteria della casa giapponese nella categoria delle kei car passeggeri. Le prime informazioni ufficiali sono apparse sul sito Internet del costruttore nipponico a fine agosto, mentre la presentazione in Giappone è prevista per il prossimo autunno 2026.

INDICE
Il concetto “Easy to Switch”
Dimensioni da vera kei car
Motore e batteria
Ricarica dal 10 all’80% in 25 minuti
Esterni, rimane molto del concept
Interni con impostazione orizzontale
V2L, la batteria può alimentare dispositivi esterni
ADAS, ci sarà il Suzuki Safety Support?

Alla base dello sviluppo della nuova e SKY c'è il concetto “Easy to Switch”. L'obiettivo dichiarato è consentire agli automobilisti di passare da una vettura con motore a benzina a un'auto elettrica senza avvertire particolari difficoltà o cambiamenti nell'utilizzo quotidiano.

Suzuki ha sviluppato la nuova e SKY tenendo in particolare considerazione gli spostamenti casa-lavoro e casa-scuola, gli acquisti e l'accompagnamento delle persone, con la propulsione elettrica che permetterà fluidità dell'accelerazione ed elevata silenziosità. È prevista anche una funzione one-pedal, che permette di aumentare la decelerazione rigenerativa al rilascio dell'acceleratore. Le informazioni sul prototipo indicano inoltre l'utilizzo di una pompa di calore, importante per limitare il consumo energetico del climatizzatore nei mesi freddi.

La Suzuki e SKY mantiene dimensioni in linea con i limiti imposti alle kei car giapponesi: misura 3.395 mm di lunghezza, 1.475 mm di larghezza e 1.625 mm di altezza, mentre il passo è di 2.460 mm. Nonostante gli ingombri esterni estremamente contenuti, l'abitacolo è configurato per quattro posti. Il rapporto tra la lunghezza complessiva e il passo particolarmente esteso permette di destinare una quota importante della carrozzeria allo spazio per gli occupanti, limitando al minimo gli sbalzi anteriore e posteriore.

Attualmente Suzuki non ha ancora indicato ufficialmente potenza e coppia del motore. Se ci basiamo sul prototipo verrà utilizzata una batteria LFP da 26 kWh, la trazione anteriore e una massa nell'ordine dei 1.030 kg. Il prototipo ha inoltre un'efficienza dichiarata di 97 Wh/km, che consentirebbe di raggiungere un'autonomia di 310 km nel ciclo giapponese.

Le informazioni sul concept indicano anche una ricarica rapida DC fino a 50 kW, con passaggio dal 10 all'80% in 25 minuti. In corrente alternata vengono indicate 8 ore a 3 kW e 4 ore e mezza a 6 kW per una ricarica completa. Interessante anche il raggio di sterzata di appena 4,4 m, particolarmente coerente con l'impiego urbano per il quale la vettura è stata progettata.

La e SKY conserva in buona parte l'impostazione estetica del concept Vision e-Sky. La carrozzeria è quella di una piccola cinque porte molto verticale, con sbalzi ridotti e superfici studiate per sfruttare al massimo lo spazio interno. Il frontale è quasi chiuso, come normalmente avviene sulle elettriche, mentre i gruppi ottici adottano una firma luminosa a LED molto riconoscibile. Sulla Vision e-Sky i fari anteriori e posteriori utilizzavano un motivo a C formato da tre elementi, mentre il frontale del prototipo disponeva addirittura di una griglia luminosa composta da 141 pixel, capace di creare animazioni anche durante la ricarica. La vettura mostrata più recentemente presenta inoltre passaruota molto marcati e una carrozzeria squadrata.

Rispetto alla Vision e-Sky, l'abitacolo della vettura più vicina alla produzione appare semplificato, con materiali più orientati alla produzione di serie. Rimane però una forte componente digitale, con uno schermo centrale da 10,1”, affiancato da una strumentazione anch’essa digitale davanti al conducente. La plancia ha uno sviluppo prevalentemente orizzontale, soluzione utile anche per aumentare la percezione di larghezza dell'abitacolo. Suzuki sembra inoltre aver evitato di trasferire tutte le funzioni sul touchscreen, con comandi fisici per le operazioni utilizzate più frequentemente.

Sono poi tutte dotazioni plausibili – ma da confermare - elementi come Apple CarPlay, Android Auto, Suzuki Connect, aggiornamenti OTA, navigazione con pianificazione delle ricariche, app remota o telecamera a 360°.

Un dato certo è la possibilità di utilizzare l'energia accumulata nella vettura all'esterno per fornire elettricità durante attività all'aperto oppure in situazioni di emergenza e calamità. È cioè prevista una funzione di alimentazione esterna V2L, particolarmente interessante sul mercato giapponese, dove l'impiego delle batterie delle EV come fonte energetica d'emergenza ha una rilevanza maggiore rispetto a molti mercati europei.

Sui sistemi di assistenza alla guida Suzuki non ha ancora pubblicato l'elenco definitivo degli ADAS della e SKY. È ragionevole aspettarsi una declinazione del pacchetto Suzuki Safety Support, che potrebbe comprendere frenata automatica con riconoscimento di veicoli, pedoni e biciclette, assistenza agli incroci, controllo delle partenze involontarie, assistenza alla frenata a bassa velocità, sensori di parcheggio, avviso e assistenza al superamento della corsia, riconoscimento dei segnali e cruise control adattivo. Ma ne sapremo di più fra un paio di mesi.

Autore: Luca Regazzi