Appena 2,69 metri di lunghezza: questo è lo spazio che occupa la nuova Smart Fortwo Cabrio, l’auto scoperta più piccola sul mercato. La capote in tela a tre strati si apre elettricamente in 12 secondi, e in un attimo ci si ritrova col vento tra i capelli. Prezzi di listino a partire da 17.640 euro nella versione Twinamic da 70 CV.


ANCORA PIÙ CHIC CON LA CAPOTE IN TELA

La Smart Fortwo Cabrio è prima di tutto una scelta emozionale. La citycar del gruppo Daimler è già di per sé una vettura sfiziosa nella versione “chiusa”, e la capote apribile in tela “Tritop” della Cabrio non fa che aumentarne il fascino. Capote che si apre elettricamente a qualunque velocità (anche quella massima) semplicemente premendo un tasto sul tunnel centrale, con la possibilità di apertura anche parziale; oppure dal telecomando a vettura ferma, magari per aerare l’abitacolo in estate prima di salirci e partire. Due i colori disponibili per la capote, il nero e il rosso.


SI SCOPRE A PIACERE

Il tetto in tela può essere aperto in un numero infinito di posizioni: non appena si lascia il pulsante che apre il meccanismo, la capotte si ferma. È quindi possibile lasciare uno spiffero per cambiare l’aria, aprirla per metà, scoprire il tetto lasciando alzato il lunotto posteriore, oppure scoprirla completamente. Ma c’è di più: per amplificare l’effetto cabriolet, le barre di scorrimento laterali sopra i finestrini, che collegano il lunotto con i montanti, possono essere rimosse manualmente (operazione semplice che richiede un minuto) e sistemate in un apposito contenitore nel bagagliaio.

Cosa non da poco, il lunotto posteriore è in vetro, quindi garantisce un’ottima visuale, almeno quando è sollevato. Meno quando la capote viene aperta completamente, perché resta ripiegato su se stesso ed è un po’ alto: in questo modo dimezza la visuale delle auto che seguono.


TELAIO RINFORZATO

Come in ogni Smart, anche nella nuova Fortwo Cabrio non poteva mancare la cellula di sicurezza Tridion, rinforzata per l’occasione. E poi, in aggiunta, c’è una traversa a X in acciaio sotto la vettura per incrementare la rigidità torsionale. Mercedes-Benz ha effettuato ulteriori test di sicurezza passiva sulla Smart Fortwo Cabrio che hanno dimostrato l’efficacia in termini di protezione dei passeggeri anche in caso di caduta sul tetto da un’altezza di mezzo metro. Di serie su tutte le versioni ci sono 5 airbag, l’ESP, e il sistema di stabilità in caso di raffiche di vento Crosswind Assist.


VERSIONI E PREZZI

Al lancio la Smart Fortwo Cabrio sarà disponibile in due versioni, 1.0 70 Twinamic e 0.9 Turbo Twinamic, entrambe dotate del rapido cambio automatico a doppia frizione. I prezzi partono da 17.640 euro per la 1.0 da 70 CV, mentre la 90 CV ha un prezzo superiore di 1.170 euro a parità di allestimento. Dopo il lancio arriverà anche con il cambio manuale e di conseguenza il prezzo d’ingresso sarà più basso.

Cinque gli allestimenti della nuova Smart Fortwo Cabrio: Youngster (quello “base” ma comunque con una dotazione che comprende climatizzatore automatico, cerchi in lega da 15”, impianto audio, Bluetooth, limitatore di velocità); Urban (allestimento sportivo con cerchi in alluminio da 16”, assetto ribassato e pedaliera in acciaio); Passion (allestimento colorato e di tendenza amato dal pubblico femminile); Prime (quella più elegante, con sedili in pelle riscaldati); Proxy (sportiva e raffinata, con assetto ribassato, cerchi in lega da 16” e pacchetto Cool&Audio).


LA SMART FORTWO CABRIO SU STRADA

Il cielo variegato di marzo non ci fa desistere: apriamo il tetto e ci lanciamo verso il centro di Milano godendoci i pochi raggi di sole che il meteo ci concede. In mezzo al traffico la Smart Fortwo Cabrio non ha rivali, soprattutto con il cambio automatico a doppia frizione Twinamic. Il tre cilindri aspirato da 70 CV è fin troppo tranquillo, ma la dolcezza del cambio, rapido e quasi senza soluzione di continuità, rende la guida piacevole e rilassante. Col tetto aperto, poi, la sensazione di libertà è ancora più grande. Insomma, muoversi a cielo aperto col vento tra i capelli è piacere non da poco, e riservato a pochi. 

E tutto questo senza perdere eccessivamente in comfort. Fino a 70 km/h (oltre non abbiamo avuto modo di provare) non si creano fastidiosi vortici nell’abitacolo. A tetto chiuso, sempre a velocità urbane, l’isolamento pare ottimo. Rispetto alla vecchia Smart Cabrio la capote è più spessa (20 mm in totale) ed è rinforzata con uno strato di caucciù posto tra la superficie esterna in tessuto poliacrilico resistente alla luce e quella interna in poliestere e cotone.

Nel traffico abbiamo apprezzato il raggio di sterzata di appena 6,9 metri, un record nel segmento, e le dimensioni particolarmente contenute. Ma nonostante i suoi 2,69 metri di lunghezza, dentro la “Smartina” si sta davvero comodi, l’abitacolo è arioso, lo spazio non manca e le finiture sono da cittadina premium.