La normativa sul rinnovo della patente di guida è in continua evoluzione, con nuove casistiche e procedure che cambiano nel corso dei mesi.

In questa guida costantemente aggiornata faremo chiarezza dando una risposta ai quesiti più comuni quali durata e scadenze delle varie tipologie di patente, i documenti da portare alla visita per il rinnovo, l'abolizione del tagliando, i costi da sostenere presso Aci, scuola guida o Asl, le sanzioni per chi guida con patente scaduta. 

 

TEMPI E SCADENZE PER IL RINNOVO DELLA PATENTE DI GUIDA

Il rinnovo della patente di guida varia in relazione all’età della persona e alla tipologia di patente che si possiede:

Patente A:

·       rinnovo ogni 10 anni fino ai 50 anni di età

·       rinnovo ogni 5 anni per età compresa tra 50 e 70 anni

·       rinnovo ogni 3 anni dopo i 70 anni

Patente B

·       rinnovo ogni 10 anni fino ai 50 anni di età

·       rinnovo ogni 5 anni per età compresa tra 50 e 70 anni

·       rinnovo ogni 3 anni dopo i 70 anni

Patente C

·       rinnovo ogni 5 anni fino ai 65 anni di età

·       rinnovo ogni 2 anni dopo i 65 anni

Patente D

·       rinnovo ogni 5 anni fino ai 60 anni di età

·       rinnovo ogni anno dopo i 60 anni

 

La patente di categoria E ha la stessa validità della patente a cui è associata (BE, CE, etc.)

Se la patente di guida è scaduta da oltre 3 anni non è più possibile rinnovarla: dev’essere rifatta sostenendo l’esame di teoria e l’esame pratico.

Dal 19 gennaio 2013, la data di scadenza delle patenti A e B (per le altre categorie di patenti rimane tutto invariato) coinciderà con il giorno del proprio compleanno, in base a quanto stabilito nell'articolo 7 del decreto legge 9 febbraio 2012.

Questo cosa comporta nella pratica? Che al prossimo rinnovo della patente la data di scadenza sarà adeguta al mio giorno di compleanno.

Vediamo un caso concreto. La mia patente scade il 20 aprile 2016 e il mio compleanno cade il 25 luglio. Quando il 20 aprile 2016 andrò rinnovare la patente in scadenza, questa mi sarà rinnovata fino al 25 luglio 2026 e non fino al 20 aprile 2026. 

 

RINNOVO DOPO GLI 80 ANNI

I patentati ultraottantenni devono rinnovare la patente ogni 2 anni. 
Dal 2012, grazie al decreto Semplifica Italia, il processo di rinnovo è più semplice poichè è stato abolita la visita obbligatoria presso una commissione medica locale.

Le modalità della visita e le procedure di rinnovo sono quindi quelle canoniche previste dall'articolo 119 del codice della strada.

 

VIA I TAGLIANDI, ARRIVA UNA NUOVA PATENTE A CASA

Con il rinnovo della patente di guida la vecchia tessera viene sostituita con una nuova tessera, con evidenti benefici in fatto di leggibilità della data di scadenza e di un eventuale cambio di residenza. I vecchi tagliandi adesivi da appiccicare a ogni rinnovo della patente di guida, infatti, sono stati aboliti. Piccoli, poco leggibili e facilmente deteriorabili, diventano talvolta completamente illeggibili nel giro di poco tempo.

La nuova tessera della patente viene spedita per posta a un costo di 6,86 euro che va aggiunto agli altri costi per il rinnovo della patente di guida.

 

COSTI E ALTERNATIVE PER IL RINNOVO DELLA PATENTE

I costi per il rinnovo della patente di guida variano in base alla procedura che vogliamo seguire. Se si ha poco tempo a disposizione e se si è in cerca della soluzione più comoda, è sufficiente rivolgersi a una scuolaguida oppure a un’agenzia di pratiche auto che fissa la visita medica. Ovviamente in questo caso il costo per il rinnovo è superiore, perché oltre ai costi per la visita medica si aggiungono quelli per il servizio offerto dalla scuola guida o dall’agenzia; in compenso si evitano code agli sportelli postali per pagare i bollettini.

I costi nel dettaglio? Variano di caso in caso, basta chiedere un preventivo alla scuolaguida oppure all’agenzia più vicina a voi. In genere la cifra è compresa tra i 100 e i 130 euro, ma è sempre meglio informarsi prima di procedere per non incorrere in brutte sorprese.

Se invece l’obiettivo primario è risparmiare, è opportuno rivolgersi all’ASL per prenotare la visita medica necessaria al rinnovo della patente di guida.

Il costo per il rinnovo della patente di guida è variabile anche in questo caso da ASL ad ASL, ma certamente più basso rispetto all’opzione scuolaguida e agenzia di pratiche auto. Si spendono 26,20 per i due versamenti, ai quali si aggiungono i 6,80 euro per la spedizione della nuova patente e il costo della visita medica: in genere il costo complessivo si aggira tra i 60 e i 90 euro.

La visita medica può essere fatta anche rivolgendosi all’Unità Sanitaria Territoriale delle Ferrovie, a un medico del Corpo dei Vigili del Fuoco o, ancora, a uno studio medico autorizzato dalla motorizzazione (è però necessario recarsi in motorizzazione per avere l’elenco dei medici autorizzati). Anche in questi casi con dei benefici in fatto di riduzione dei costi.

 

LA PROCEDURA E I DOCUMENTI PER IL RINNOVO

Il primo passaggio per procedere con il rinnovo della patente di guida è quello di effettuare due versamenti da un ufficio postale: uno di 10,20 euro sul C/C 9001 intestato al Dipartimento dei Trasporti Terrestri e uno di 16,00 euro a titolo di imposta di bollo sul C7C 4028 (in entrambi i casi si trovano i bollettini in posta). La visita medica, invece, si paga direttamente presso la struttura sanitaria.

Alla visita è necessario portare la seguente documentazione: patente di guida, carta d’identità o passaporto, tessera sanitaria, due foto formato tessera uguali, ricevuta dei due bollettini (10,20 e 16,00 euro), autocertificazione per eventuali patologie, occhiali da vista nel caso in cui il soggetto ne faccia abitualmente uso.

Se la visita dà esito positivo, ovvero attesta l’idoneità psico-fisica del soggetto per il rinnovo della patente di guida, viene rilasciato un documento provvisorio con validità di 60 giorni che ne attesta il rinnovo e la nuova data di scadenza finché non arriverà la nuova patente formato tessera per posta. È bene sapere che il documento provvisorio è riconosciuto solo in Italia, quindi non è consentito guidare all’estero finché non si entra in possesso della nuova patente.

 

I CASI DI APNEE NOTTURNE

I soggetti che soffrono di disturbi del sonno gravi causati da apnee notturne (OSAS) potrebbero avere dei problemi con il rinnovo della patente di guida, in quanto soggetti pericolosi per la sicurezza stradale: si calcola che il 20% degli incidenti stradali in Italia siano causati da colpi di sonno.

La direttiva europea prevede il veto di rilasciare o rinnovare la patente solo ai candidati che soffrono, di una ”grave e incoercibile sonnolenza diurna, con accentuata riduzione delle capacità dell'attenzione non adeguatamente controllate con le cure prescritte”.

 

SANZIONI PER GUIDA CON PATENTE SCADUTA

Mettersi al volante con la patente di guida scaduta comporta il rischio di una multa che va da 159,00 a 639,00 euro e la sanzione accessoria della sospensione della patente, mentre non è prevista la decurtazione dei punti.

Inoltre, in caso di incidente, l’assicurazione pagherebbe i danni causati a terzi ma potrebbe esercitare il diritto di rivalsa, ovvero chiedere all’assicurato la somma dei danni pagati.

 

I REQUISITI VISIVI PER IL RILASCIO DELLA PATENTE

All'interno del regolamento dell'articolo 119 del codice della strada vengono riportati i requisiti minimi visivi per il rilascio e  il rinnovo della patente. Per la patente A e B viene richiesta un'acutezza visiva di 10/10, raggiungibile anche con occhiali/lenti a contatto, e l'occhio che vede di meno non deve scendere sotto i 2/10.
Inoltre non ci deve essere tra i due occhi una differenza superiore alle tre diottrie