Mercedes Classic si prepara per l’edizione 2014 della Mille Miglia, schierando una serie di esclusive ed affascinanti “oldtimer”. Quest’anno, poi, il rally Mercedes-Benz Tribute to Mille Miglia consente la partecipazione anche di altre vetture storiche non presenti sulla griglia di partenza ufficiale.


Rally Mercedes-Benz Tribute to Mille Miglia

La Mille Miglia 2014, che si terrà dal 15 al 18 maggio, ospiterà per la prima volta il rally Mercedes-Benz Tribute to Mille Miglia: una competizione sportiva che seguirà le stesse regole della classica Mille Miglia sullo stesso percorso Brescia-Roma-Brescia. Le vetture, tra le quali ci saranno 40 Mercedes non autorizzate a partecipare alla Mille Miglia, partiranno un’ora prima rispetto a quelle dei partecipanti alla gara principale. Tra queste una 300 SL Roadster e alcune sportive degli anni Ottanta.


I primi successi della Stella alla Mille Miglia

Alla quarta edizione della Mille Miglia, organizzata per la prima volta nel 1927 da un gruppo di appassionati bresciani, Mercedes-Benz si aggiudica la sua prima vittoria di categoria: Rudolf Caracciola e Christian Werner a bordo di una Mercedes SSK. Ecco quanto scrisse un reporter della rivista britannica Motor nell’aprile del 1930: “Facendosi strada tra le nuvole di polvere, ecco che appare Caracciola, il campione tedesco, al volante della sua bassa ed imponente Mercedes bianca”. Grande successo per Caracciola anche nel 1931, dove scala la classifica a bordo della SSK facendo registrare una velocità media di 101,1 km/h – è la prima volta che si sale oltre i 100 km/h di media – su un percorso di gara lungo 1.635 km. Per la sua vittoria, Caracciola ricevette nientemeno che una medaglia d’oro dal Re d’Italia.


Il ritorno nel 1952

Dopo la conclusione della Seconda Guerra mondiale, Mercedes-Benz torna ad essere protagonista nel Motorsport con la 300 SL “Ali di gabbiano”, partecipando alla Mille Miglia del 1952 con ben tre esemplari due dei quali rientrano tra le prime cinque classificate: al seconda quella di Karl Kling e Hans Klenk, quarta quella di Rudolf Caracciola e Paul Kurrle. La vittoria arriva nel 1955 con la 300 SLR di Stirling Moss e Denis Jenkinson, che completano la gara in 10 ore 7 minuti e 48 secondi facendo registrare una velocità media di 157,65 km/h. Un record tutt’ora imbattuto. Nella stessa gara il secondo posto è stato conquistato da Juan Manuel Fangio, pilota singolo alla guida di una SLR, mentre il team Ficht/Kurt Gesell vince nella categoria Gran Turismo con cilindrata superiore ai 1.600 cc a bordo di una 300 SL.