Ha debuttato al Salone di Ginevra 2013 la nuova Volkswagen Golf Variant, la versione station wagon basata sulla Golf di settima generazione. Più leggera di 105 kg rispetto al modello precedente, è dotata dei propulsori di ultima generazione del Gruppo Volkswagen, tra cui il turbodiesel TDI BlueMotion da 110 cv in grado di consumare solamente 3,3 l/100 km nel ciclo combinato con emissioni pari a 87 g/km.
 

Mantiene lo stile della berlina

Esteticamente la nuova Golf Variant rimane fedele alla riuscita versione berlina, caratterizzata da linee tese e pulite. Perfettamente uguale nel frontale e fino all’altezza delle portiere anteriori, cambia ovviamente nella coda dove però non viene completamente stravolta, con i gruppi ottici più grandi ma simili a quelli della berlina. La targa invece è stata integrata nel portellone, proprio come nella precedente versione con carrozzeria station wagon.


Più spaziosa della Golf Variant precedente

Lunga 4.562 mm, la nuova Golf Variant guadagna 307 mm rispetto alla versione precedente, rispetto alla quale vanta un volume di carico superiore che da 505 litri passa a 605 litri. La capacità del bagagliaio aumenta a 1.620 litri con l’abbattimento dei sedili posteriori.


1.6 TDI BlueMotion da oltre 30 km/l

I motori disponibili per la nuova Volkswagen Golf Variant sono gli stessi che si trovano sotto il cofano della berlina: i benzina 1.2 TSI da 105 cv e 1.4 TSI nelle varianti da 122 e 140 cv; i turbodiesel 1.6 TDI da 105 cv e 1.6 TDI BlueMotion da 110 cv, campione di risparmio per il quale la Casa di Wolfsburg dichiara un consumo medio di soli 3,3 l/100 km. Per ottenere questo dato la Golf Variant 1.6 TDI BlueMotion è stata modificata con rivestimenti nel sottoscocca, passaruota modificati, assetto ribassato di 15 mm e pneumatici con bassa resistenza al rotolamento.
Al Salone di Ginevra 2013 è apparsa anche la nuova Golf Variant TDI 4Motion, con motore turbodiesel e trazione integrale permanente.