La nuova Skoda Octavia RS farà il suo debutto al Goodwood Festival of Speed, ovvero il festival della velocità di Goodwood previsto il prossimo 10 luglio. Disponibile sia in versione berlina sia in versione station wagon, unisce prestazioni da sportiva – 248 km/h, 0-100 km/h in 6,8 secondi – a  una grande versatilità e spazio in abbondanza. E per chi è attento ai consumi c’è la versione diesel motorizzata col performante 2.0 litri TDI da 184 CV.
 

Look sportivo

Che la nuova Skoda Octavia RS sia la versione sportiva e che lo faccia notare con il suo look non ci piove. Più bassa delle altre versioni di 12 mm, si caratterizza per una serie di elementi stilistici quali: calandra anteriore con logo RS, prese d’aria a nido d’ape, paraurti anteriore ridisegnato, estrattore posteriore, terminali di scarico cromati, spoiler posteriore e pinze dei freni rosse. I cerchi in lega per la nuova Octavia RS sono disponibili in quattro varianti (“Dorado”, “Gemini”, “Pictoris” e “Xtrem”) con misure che vanno da 17 a 19 pollici. Il tono sportivo prosegue anche all’interno, dove spiccano i sedili RS, il volante sportivo a tre razze e la pedaliera in acciaio.


Prestazioni

Entrambe le versioni della nuova Octavia RS utilizzano nuovi propulsori più potenti e più parchi di quelli del modello precedente, dotati del sistema di recupero dell’energia e di Start&Stop. La Octavia RS 2.0 TSI 220 CV è la versione a benzina, che con il cambio manuale a 6 rapporti raggiunge 248 km/h di velocità massima e copre lo scatto da 0-100 km/h in 6,8 secondi; la Octavia RS 2.0 TDI 184 CV è quella a gasolio, in grado di raggiungere i 232 km/h e accelerare da 0-100 km/h in 8,1 secondi. Optional l’automatico doppia frizione DSG a 6 rapporti.


Assetto e sospensioni

L’handling della nuova Skoda RS è assicurato dall’assetto sportivo, più basso di 12 mm sulla versione berlina e di 13 mm sulla versione station wagon. Inoltre è stato introdotto un nuovo sterzo progressivo, che dovrebbe conferire maggiore agilità alla vettura, e un differenziale autobloccante elettronico XDS gestito dalla stessa centralina del sistema ESP. Sull’asse posteriore sono state montate sospensioni multilink di nuova concezione, mentre sull’asse anteriore è presente lo schema McPherson.