Gli incentivi per le auto nel 2011 non saranno rinnovati.incentivi auto 2011
Il ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani, ha infatti escluso nuovi incentivi statali nel 2011 per la rottamazione delle auto inquinanti a favore dell’acquisto di auto a basso impatto ambientale, forte anche della dichiarazione di Sergio Marchionne che ha sostenuto di non credere in un mercato dopato, e che non ha chiesto quindi alcun tipo di incentivo nel 2011 per il mercato dell’auto.
Gli incentivi statali per le auto sono invece stati chiesti da Case italiane (Anfia),  Case estere (Unrae) e concessionari in difficoltà con le vendite a causa della crisi economica. Gli incentivi statali nel 2011 quindi saranno stanziati solo per altri settori che riguardano l’efficienza energetica, l’eco-compatibilità e la sicurezza sul lavoro, per un totale di circa 110 milioni di euro ancora disponibili su circa 300 milioni messi a disposizione in origine.

Il mancato stanziamento di incentivi auto per la rottamazione causerà nel 2011 un aumento dei valori medi di CO2, valori che erano scesi di circa 8 g/km nel 2009 grazie ai bonus messi a disposizione dal governo.
L’obiettivo dell’Unione Europea è quella di avere un parco auto con emissioni medie di 130 g/Km di CO2 entro il 2010, che diventeranno 120 g/km entro il 2015, ma senza adeguati incentivi per la rottamazione di auto inquinanti difficilmente si riuscirà a raggiungere l’obiettivo.

Diversamente avviene in Francia, dove per il 2011 sono stati stanziati ben 12 milioni di euro di incentivi statali per la rottamazione di auto con più di 15 anni di età: verrà dato un bonus legato alle emissioni di CO2 dell’auto che si va ad acquistare, mentre verrà stabilito un malus per l’acquisto di modelli che superano i 120 g/km di CO2.
Questo significa che parte delle uscite derivanti dagli incentivi per l’acquisto di auto a basso impatto ambientale verranno recuperate dalle entrate per i malus pagate da chi acquista auto meno ecologiche. Probabilmente sarà mantenuto anche un bonus di 300 euro per la rottamazione di auto con più di 10 anni di età.

Anche la Gran Bretagna ha stanziato incentivi auto per il 2011 di circa 230 milioni di sterline per l’acquisto di auto elettriche, ibride o ad idrogeno, stabilendo dei requisiti di base che devono avere tali auto: emissione massima di CO2 di 75 g/km, velocità massima superiore ai 100 km/h, autonomia di 70 miglia (circa 100 km/h) per le auto elettriche e 10 miglia (circa 16 km) per quelle ibride plug-in in modalità elettrica, oltre che una garanzia della casa per un chilometraggio non inferiore alle 60 miglia, 3 anni sull’auto e sulle batterie. Saranno escluse quindi auto adatte solamente alla circolazione in città o utilizzabili solo per brevi tragitti che non potrebbero effettivamente garantire le esigenze minime di prestazioni ed autonomia richieste attualmente da un’ auto.

Il programma denominato plug-in car grant prevede un incentivo del 25% sul costo dell’auto fino ad un limite di 5.000 sterline, per un periodo che va da gennaio 2011 a marzo 2012. Sono stati stanziati dei fondi anche per costruire punti di ricarica per auto elettriche, i cosiddetti plugged-in place.