Honda al Salone di Francoforte esporrà il ‘Project 2&4 powered by RC213V’, un veicolo che unisce la conoscenza acquisita dalla casa costruttrice nell’ambito delle due e delle quattro ruote.

Il progetto, vincitore del “Global Design Project", sarà mostrato al pubblico presso lo stand B11 del padiglione 9.0 dal 19 al 17 settembre in occasione della 66 edizione del Salone di Francoforte.


Motore

L’Honda project 2&4 monta il motore da competizione della RC213 MotoGP, modificato e reso più “versatile” per l’utilizzo su strade pubbliche. Si tratta di un V4 di 999 cc, in grado di erogare 215 cv a ben 13.000 giri/min ed una coppia massima di 118 Nm a 10.5000 giri/min, abbinato ad un cambio doppia frizione a sei marce.

Data la sua natura ibrida, la Project prende il meglio sia dal mondo delle due, sia da quello delle quattro ruote, offrendo la libertà di una moto e la manovrabilità dell’auto.


Telaio e tecnica

La vettura raccoglie il meglio della tecnologia utilizzata dalle competizioni: ispirata alla Honda RA271 del 1965, la Project 2&4, mette in mostra il telaio e gli organi meccanici, come se fosse una moto.

Il motore è posizionato al centro, in modo da raccogliere la massa al centro della vettura e di abbassare il baricentro il più possibile.

Il sedile è stato posizionato al centro, a pochi centimetri da terra, in modo da trasmettere al guidatore la sensazione di libertà della moto.

La compattezza e la leggerezza sono i suoi punti forti: la vettura misura 3.040 mm di lunghezza, 1.820 mm di larghezza e solo 995 mm d’altezza; mentre l’ago della bilancia si ferma a 405 kg.


Il design e obiettivi

Sono più di 80 i designer che hanno partecipato al “Global Design project”, concorso che la Casa organizza annualmente tra i reparti R&D con l’obbiettivo di sfidare i membri dei team a perseguire un unico obiettivo.

La Project 2&4 è la somma delle conoscenze e delle qualità di ogni partecipante, e innalza le aspettative per il futuro della mobilità a un livello superiore.