Come superare l'esame di guida della patente

12-Gen-2018  
  • Patentato alla guida

Fino a qualche anno fa il superamento dell’esame di guida della patente dipendeva molto di più che ora dalla discrezionalità dell’esaminatore. La situazione è migliorata con la pubblicazione - da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - della circolare del 22 marzo 2017 relativa alle “Procedure amministrative per il conseguimento della patente di guida della categoria B”.

Un documento che comprende, tra le altre cose, delle linee guida elaborate per pervenire al più alto livello di oggettività e razionalità da parte di chi deve valutare le capacità e i comportamenti di chi si appresta a conseguire la patente di guida.

Per l'esame di teoria della patente il nostro sito offre una grande varietà di servizi volti  a  favorire la preparazione del candidato.  Per l'esame di pratica invece, rispondiamo di seguito alle domande più comuni.
 

DOVE SI SVOLGE L’ESAME DI GUIDA DELLA PATENTE?

La prova pratica di guida si svolge presso le sedi degli Uffici della Motorizzazione Civile o - nel solo caso di candidati di autoscuole - presso le sedi di autoscuole o centri di istruzione automobilistica.
 

IN COSA CONSISTE L’ESAME DI GUIDA DELLA PATENTE?

La prova pratica di guida si articola in tre fasi: verifica della capacità del conducente di prepararsi ad una guida sicura, manovre e comportamento nel traffico.
 

COSA SI INTENDE CON “VERIFICA DELLA CAPACITÀ DEL CONDUCENTE DI PREPARARSI AD UNA GUIDA SICURA”?

Significa che chi vuole superare l’esame di guida della patente deve saper: regolare il sedile nella corretta posizione di guida, regolare specchietti retrovisori, cinture di sicurezza e poggiatesta, controllare la chiusura delle porte e controllare o correttamente utilizzare almeno due dispositivi scelti a caso tra pneumatici, sterzo, freni, dispositivi di segnalazione acustica e luminosa e sappia controllare i livelli dell’olio.
 

QUALI MANOVRE BISOGNA SAPER FARE PER SUPERARE L’ESAME DI GUIDA DELLA PATENTE?

Chi vuole superare l’esame di guida della patente deve saper effettuare almeno due manovre tra quelle indicate di seguito, di cui almeno una a marcia indietro: marcia indietro in linea retta o con svolta a destra o a sinistra (mantenendosi nella corretta corsia), inversione del veicolo (ricorrendo sia alla marcia avanti che alla marcia indietro), parcheggio del veicolo ed uscita dallo spazio di parcheggio (allineato, a pettine dritto o obliquo, marcia avanti o indietro, in piano o in pendenza) e frenata di precisione rispetto a un punto di arresto predeterminato (l’esecuzione di una frenata di emergenza è facoltativa).
 

QUALI MANOVRE BISOGNA SAPER FARE NEL TRAFFICO PER SUPERARE L’ESAME DI GUIDA DELLA PATENTE?

Chi vuole superare l’esame di guida della patente deve saper effettuare, in condizioni normali di traffico, in tutta sicurezza ed adottando le opportune precauzioni, le seguenti manovre: partenza da fermo (da un parcheggio, dopo un arresto nel traffico, uscendo da una strada secondaria), guida su strada rettilinea (comportamento nei confronti dei veicoli che provengono dalla direzione opposta, anche in caso di spazio limitato), guida in curva, incroci (affrontare e superare incroci e raccordi), cambiamento di direzione (svolta a destra ed a sinistra, cambiamento di corsia), ingresso/uscita dall’autostrada (o eventuali strade ad essa assmiliabili), sorpasso/superamento (sorpasso di altri veicoli se possibile, superamento di ostacoli, essere oggetto di sorpasso da parte di altri veicoli), elementi e caratteristiche stradali speciali (rotonde, passaggi a livello, fermate di autobus/tram, attraversamenti pedonali, guida su lunghe salite/discese, gallerie) e rispetto delle necessarie precauzioni nello scendere dal veicolo.
 

QUAL È IL MODO CORRETTO DI EFFETTUARE LE MANOVRE DI RETROMARCIA?

Controllare la strada retrostante tramite lo specchietto retrovisore interno e quello destro, accertarsi che la manovra di retromarcia non crei intralcio o pericolo per la circolazione, azionare l’indicatore di direzione destro, ruotare il busto e la testa verso destra per coprire (con la visione diretta) l’angolo morto dello specchietto di destra.

Per effettuare più velocemente tale verifica bisogna, ove possibile, mettere il braccio destro dietro il sedile del passeggero e applicare una leggera torsione del busto (ed eventualmente dell’anca) in modo da garantirsi la massima visibilità posteriore. Con tale posizione bisogna ovviamente staccare una mano dal volante (l’unica mano rimasta su di esso deve stringerne la parte più alta). Eseguite queste operazioni si può effettuare la retromarcia, attivando l’indicatore di direzione destro e procedendo all’indietro a velocità ridotta.

Il veicolo deve muoversi parallelamente al margine della carreggiata, senza eccessive oscillazioni e scostamenti (controllandoli con piccoli movimenti del volante). Nel caso in cui il veicolo non abbia visibilità posteriore (pick-up, traino di un rimorchio, etc…) bisogna necessariamente utilizzare solo gli specchietti retrovisori laterali e tenere entrambe le mani sul volante.
 

QUAL È IL MODO CORRETTO DI EFFETTUARE L’INVERSIONE DI MARCIA?

Per superare l’esame di guida della patente bisogna effettuare la manovra di inversione ricorrendo sia alla marcia in avanti che alla retromarcia.

Si deve partire dal margine destro della carreggiata, inserire la prima marcia, ispezionare la strada davanti, dietro e ai lati (utilizzando lo specchietto retrovisore interno e quello sinistro), ruotare il capo verso sinistra per osservare (con la visione diretta) l’angolo morto non coperto dallo specchietto retrovisore sinistro), accertarsi che non sopraggiungano altri veicoli frontalmente, inserire l’indicatore di direzione sinistro e iniziare la manovra controllando ulteriormente lo specchietto retrovisore sinistro.

A questo punto bisogna far avanzare lentamente il veicolo sterzando rapidamente le ruote verso sinistra, fermarsi davanti al margine sinistro della carreggiata senza che la parte frontale del veicolo scavalchi il marciapiede o (in sua mancanza) a circa un metro dal muro o dalle auto parcheggiate su quel lato e sterzare rapidamente le ruote verso destra poco prima di raggiungere il punto di arresto.

Dopo aver inserito l’indicatore di direzione destro e la retromarcia bisogna (tenendo la sola mano sinistra sulla parte alta del volante e il braccio destro sullo schienale, ove possibile, del sedile del passeggero) guardare la strada all’indietro attraverso il lunotto e i vetri posteriori, girarsi rapidamente e dare uno sguardo anteriormente a destra e a sinistra. La retromarcia va effettuata a velocità moderata e percorrendo un tratto di strada che sia sufficiente ad effettuare l’ultima fase di ripartenza. Prima di raggiungere la parte finale di questa fase della manovra bisogna sterzare velocemente verso sinistra.

Dopo aver inserito la prima marcia e l’indicatore di direzione sinistro si può partire in avanti impegnando rapidamente la corsia di destra della carreggiata dopo aver guardato a destra e sinistra per verificare che non sopraggiungano veicoli (a cui va data la precedenza).
 

QUAL È IL MODO CORRETTO DI EFFETTUARE IL PARCHEGGIO?

Per superare l’esame di guida della patente bisogna saper effettuare una manovra di parcheggio in sicurezza controllando gli spazi retrostanti e laterali. Non è importante la distanza in centimetri dal marciapiede o dal limite della strada, è importante invece non collidere con altri veicoli e non creare situazioni di pericolo invadendo lo spazio degli altri utenti. Il veicolo deve essere parallelo al margine destro della carreggiata, non deve creare intralcio per la circolazione ed essere correttamente posizionato negli stalli di sosta (se presenti).

Nelle manovre di uscita dal parcheggio bisogna inserire correttamente l’indicatore di direzione, ispezionare la strada davanti, dietro e ai lati utilizzando gli specchietti retrovisori, ruotare il capo verso sinistra o destra per osservare (con la visione diretta) l’angolo morto non coperto dallo specchietto retrovisore ed effettuare la manovra con la dovuta cautela ma sollecitamente, senza creare intralcio, impegnando rapidamete la corsia di destra della carreggiata.
 

QUAL È IL MODO CORRETTO DI AFFRONTARE LE ROTONDE?

Approssimandosi alla rotatoria bisogna moderare la velocità e controllare il comportamento degli altri conducenti, predisponendosi a dare la precedenza ad altri veicoli ove necessario.

Nel caso di rotatoria ad una sola corsia e strada d’accesso ad una sola corsia per senso di marcia bisogna: immettersi nella rotatoria restando in prossimità del margine destro e azionare l’indicatore di direzione destro nel caso si intenda imboccare la prima uscita sulla destra o dopo aver superato il braccio d’uscita precedente a quello che si dovrà imboccare.

Nel caso di rotatoria a due o più corsie e strada d’accesso con due o più corsie per senso di marcia se si deve uscire sul lato destro dell’anello (rispetto all’asse di simmetria della rotatoria) bisogna: avvicinarsi alla rotatoria mantenendosi in prossimità del margine destro della carreggiata di accesso, circolare sulla corsia di destra dell’anello e azionare l’indicatore di direzione destro se si deve uscire al primo braccio (fin da quando si è in prossimità dell’anello) o subito dopo aver superato il braccio d’uscita precedente a quello che si deve imboccare.

Nel caso di rotatoria a due o più corsie e strada d’accesso con due o più corsie per senso di marcia se si deve proseguire diritti (rispetto all’asse di simmetria della rotatoria) bisogna: in assenza di traffico mantenere la corsia di destra e azionare l’indicatore di direzione destro subito dopo aver superato il braccio precedente a quello che si deve imboccare, in caso di traffico intenso è invece possibile scegliere una qualsiasi corsia libera per immettersi nella rotatoria continuando a mantenere la stessa posizione all’interno dell’anello. Prima di uscire dalla rotatoria bisogna spostarsi sulla corsia di destra con conveniente anticipo azionando preventivamente l’indicatore di direzione destro e verificando di non tagliare la strada ad altri veicoli sull’anello. In caso di traffico intenso all’interno dell’anello - con altri conducenti che effettuano le medesime scelte di percorso - bisogna mantenere la stessa corsia sia in ingresso che nella percorrenza della rotatoria, azionando l’indicatore di direzione destro subito dopo aver superato il braccio d’uscita precedente a quello che si deve imboccare.

Nel caso di rotatoria a due o più corsie e strada d’accesso con due o più corsie per senso di marcia se si deve uscire sul lato sinistro dell’anello (rispetto all’asse di simmetria della rotatoria) bisogna: avvicinarsi alla rotatoria come se si trattasse di una svolta a sinistra (portandosi nella corsia di sinistra della strada di accesso), immettersi nella rotatoria attivando l’indicatore di direzione sinistro, restare nell’anello circolare nella corsia di sinistra mantenendo in funzione l’indicatore di direzione sinistro, attivare l’indicatore di direzione destro con conveniente anticipo e spostarsi sulla corsia di destra (verificando di non tagliare la strada ad altri veicoli) prima di imboccare il braccio d’uscita. Qualora sul ramo di accesso e nell’anello vi sia intenso traffico e non sia possibile occupare la corsia di sinistra si può restare sulla corsia di destra anche se si deve svoltare in un ramo di sinistra.

Autore: Marco Coletto
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