La Honda CR-V è una SUV di medie dimensioni presentata per la prima volta nel 1995 e giunta oggi alla sesta generazione. Si tratta della SUV più grande della gamma.
La versione full hybrid 2WD rappresenta una scelta interessante per chi cerca un’alternativa al diesel (non presente in gamma), buone prestazioni e la versatilità di un ibrido che non dev’essere ricaricato alla spina.
| INDICE |
| Identikit: la scheda tecnica |
| Dove si colloca: dimensioni e segmento |
| Stile: esterni e interni |
| Che motori ha? |
| Come va la CH-V 2WD full-hybrid da 187 CV |
| Quanto costa? |
- Prezzo: da 46.900 euro
- Powertrain: I2.0 benzina Atkinson + 2 motori elettrici (ibrido serie-parallelo)
- Trazione: anteriore
- Cambio: e-CVT (monomarcia a gestione elettronica con marce simulate)
- Potenza: 184 CV
- Coppia: 335 Nm
- Velocità massima: 194 km/h
- 0-100: 9 secondi
- Consumo medio: 16,9 km/l (ciclo combinato WLTP)
- Batteria: 1,06 kWh (Ioni di litio)
La CR-V non è più la "piccola" di una volta. Con una lunghezza di 4,71 metri (+10 cm rispetto alla precedente generazione) e una larghezza di 1,87 metri, si posiziona nel pieno del segmento D-SUV.
Il passo è cresciuto a 2,70 metri, a vantaggio dell’abitabilità posteriore, che ora è a prova di famiglia numerosa. È più lunga di 10 centimetri della Toyota RAV4 e più corta, sempre di circa 10 centimetri, di Hyundai Santa Fe e Kia Sorento.
Fuori è molto tradizionale, con la calandra a nido d'ape tipica delle Honda. Dietro restano i classici gruppi ottici a sviluppo verticale, ormai marchio di fabbrica del modello.
Dentro regna la pulizia stilistica della Civic: la plancia è orizzontale, caratterizzata dalla griglia metallica che nasconde le bocchette del clima; si gestiscono con delle levette ben in vista ma, al centro, non si possono chiudere. I materiali sono di ottima qualità, così come l’assemblaggio: gli standard di Honda sono al top tra i marchi generalisti, e superano quelli di Toyota nell’abitacolo.
Lo schermo del sistema multimediale, invece, ha una cornice un po’ spessa, non brilla per dimensioni (appena 9 pollici) né per grafica: sembra di un’auto con almeno un lustro sulle spalle. In compenso ci sono ancora molti pulsanti analogici che aiutano a gestire, ad esempio, il climatizzatore e il volume dell’autoradio.
Non molto comodo il computer di bordo che si gestisce con i comandi al volante, dai quali si possono disattivare alcuni ADAS in modo non proprio intuitivo e immediato.
Il bagagliaio è un vero punto di forza, insieme allo spazio per i passeggeri: 587 litri per questa versione full-hybrid, con una soglia di carico bassa e regolare. E non è scontato su un’auto ibrida.
La gamma ruota attorno al collaudato sistema e:HEV di Honda, composto da un 2.0 4 cilindri a ciclo Atkinson da 148 CV che funge prevalentemente da generatore di corrente, tranne alle alte velocità in cui fornisce trazione alle ruote (anteriori, nel caso della 2WD). La spinta vera arriva dal motore elettrico da 184 CV.
La particolarità? Non c'è un cambio tradizionale: il motore termico si collega alle ruote tramite una frizione solo a velocità autostradale, dove è più efficiente.
E la maggior parte delle situazioni, invece, è proprio il motore termico a dare trazione alle ruote e il motore termico fornisce l’energia.
Prestazioni e consumi dichiarati
Nonostante la stazza che sfiora i 1.800 kg, la CR-V 2WD scatta da 0 a 100 in 9 secondi, e lo fa con una progressione da auto con cambio automatico, mentre il cambio, nella realtà, non c’è.
In termini di consumi, la Casa dichiara 16,9 km/l nel combinato. In città è facile percorrere tra i 13 e i 15 km/l, mentre in autostrada, dove l’apporto del sistema ibrido è poco rilevante, si percorrono tra i 12 e i 14 km/l. Sulle strade statali, invece, si possono anche superare i 20 km/l.
Su strada la CR-V sorprende per il comfort di bordo. Le sospensioni filtrano ogni asperità e l'insonorizzazione è molto curata, grazie anche ai doppi vetri di serie.
Nota di merito per il feeling dell'accelerazione: Honda ha simulato (in modo ben fatto) dei passaggi di marcia virtuali anche quando a fornire trazione è il solo motore elettrico, dunque la guida appare più naturale, specie da chi arriva da un’auto con un vero e proprio cambio automatico. In realtà un cambio automatico vero c’è, ha solo due marce e funziona solo quando il 2.0 4 cilindri fornisce trazione alle ruote. Lo sterzo, invece, è leggero e preciso, perfetto per una SUV di questa stazza.
Il listino per la versione Full Hybrid 2WD parte da 46.900 euro per l'allestimento Elegance, l’unico disponibile per la 2WD e molto ricco. La dotazione, infatti, è quasi full-optional: tetto panoramico apribile, sedili in pelle riscaldabili, portellone elettrico e il pacchetto avanzato di ADAS Honda Sensing inclusi nel prezzo.
La versione 4x4 costa 2.000 euro in più, e raggiunge i 54.300 euro nell’allestimento Advance Style.