Dacia Spring 2021: il prezzo e come va la piccola elettrica economica

01-Apr-2021  

Arriva la prima Dacia elettrica: si chiama Spring, ed è una citycar in formato crossover. Ha un’autonomia, in base al ciclo WLTP, di 305 km in città e 230 km nel misto. Il prezzo è da record, rivelandosi l’auto elettrica più economica sul listino.

LA DACIA SPRING IN BREVE

La prima auto elettrica di Dacia è anche la più economica sul mercato: proprio quello che mi aspettavo dal brand low cost del Gruppo Renault. Un’auto piccola (è lunga 3,73 metri), ma relativamente spaziosa, con 4 posti (anteriori comodi, dietro meno) e un bagagliaio di 290 litri espandibile fino a 620 litri abbassando gli schienali.

Gli interni sono essenziali, come tradizione del marchio, con plastiche rigide volte al contenimento del prezzo. Qui sulla Spring, la Dacia più piccola di tutte, l’abitacolo è ancora più basic rispetto a quello degli altri modelli, e mi ricorda quelli della vecchia Sandero. Trovo poco intuitivi i pulsanti degli alzacristalli elettrici posizionati sulla console centrale, come sulle vecchie Sandero e Duster.

L’equipaggiamento di serie, invece, non lesina sul necessario: anche l’allestimento d’ingresso Comfort ha l’aria condizionata, i vetri elettrici, l’impianto audio con radio DAB, uno schermo da 7 pollici compatibile con Apple CarPlay e Android Auto, e 6 airbag.

L’autonomia di 230 km nel ciclo misto WLTP è un buon risultato, e la batteria da 27,4 kWh si ricarica in 13 ore e mezza da una presa standard, 8 ore e mezza da una presa da 3,7 kW, in poco meno di 5 ore da una colonnina (o una Wallbox) da 7,4 kW, e in un’ora e mezza da una colonnina da 30 kW in corrente continua.

TEST DRIVE: LE IMPRESSIONI SULLA PICCOLA DACIA ELETTRICA

Il motore elettrico sincrono a magneti permanenti da 44 Cv e 125 Nm assicura un certo brio nel traffico urbano. La potenza è poca, ma la coppia massima disponibile fin dalla partenza e il peso a vuoto di 970 kg sono buoni alleati in ripresa, almeno fino a 70/80 km/h.

Fuori dalla città, invece, si rivelano i limiti di potenza, e questa sensazione è confermata dal tempo impiegato nel classico 0-100 km/h, di ben 19 secondi. L’auto è ancora più tranquilla nella modalità Eco, utile per preservare la carica della batteria, dove potenza e velocità massima sono limitati a rispettivamente 31 Cv e 100 km/h. La velocità massima di 125 km/h, in ogni caso, consente di percorrere brevi tratti in autostrada, e anche nei percorsi extraurbani c’è la giusta dose di spinta per non trovarsi in difficoltà.

La seduta di guida è rialzata, da piccola SUV, e la visibilità è buona. Il sedile, però, non è regolabile in altezza e il piantone dello sterzo è fisso.

VERDETTO

Rispetto ai quadricicli leggeri Renault Twizy e Citroën Ami, la Dacia Spring è una vera e propria automobile elettrica, seppure pensata per la città, con 4 posti e un bagagliaio da record nel segmento. La potenza non è molta, tuttavia i 125 km/h di velocità massima consentono di uscire dalla città e di percorrere anche l’autostrada.

Il suo habitat naturale è quello urbano, dove risulta piacevole per lo scatto da ferma, l’autonomia elevata e la maneggevolezza. Buona l’autonomia di 230 km nel ciclo WLTP: migliore di quella della Twingo Electric, che si ferma a 190 km. Le finiture, però, sono più economiche.
Interessante anche il prezzo di listino: con gli incentivi attualmente disponibili, si scende sotto la soglia dei 10 mila euro.

IL PREZZO DELLA DACIA SPRING

Il listino parte da 19.900 euro per l’allestimento Comfort e 21.400 euro per quello Comfort Plus, che aggiunge la vernice metallizzata, le barre portatutto con inserti arancioni, il navigatore GPS, i sensori  di parcheggio, e la retrocamera.
Con gli incentivi statali e in caso di rottamazione, il prezzo scende a rispettivamente 9.460 e 10.960 euro.

Autore: Michele Neri