Come vendere un'auto usata a privati o concessionari

05-Ago-2017  

Vendere un'auto usata è un'operazione semplice, se sai come farla. Il rischio della truffa è sempre dietro l'angolo (soprattutto se l'acquirente è un privato) ma può essere evitato seguendo alcuni consigli.

Qui troverete una guida completa a come vendere un'auto usata a privati o concessionari: tante informazioni utili per gestire senza problemi il bonifico, il passaggio di proprietà, l'aggiornamento al PRA, l'atto di vendita, la minivoltura e l'eventuale demolizione del mezzo.


Come vendere un'auto usata a privati

La prima cosa da fare se si vuole vendere un'auto usata a un privato è mettere un annuncio su Internet corredato di foto e di tutte le informazioni sulla vettura.

Le auto usate più apprezzate sono quelle dotate di tutti i documenti più importanti come il libretto d'uso e di manutenzione e il libretto dei tagliandi completo.
 

L'appuntamento con l'acquirente

L'appuntamento con il potenziale acquirente va fissato – se possibile – di giorno. Consigliamo inoltre di presentarvi all'incontro con un amico o un parente. In caso di prova su strada il possibile compratore deve prima mostrarvi la patente (che consigliamo di fotografare come prova) mentre voi non dovete in alcun modo portarvi dietro il certificato di proprietà (non necessario).


Il contratto

Nel contratto bisogna inserire più informazioni possibili: i dati anagrafici del venditore e dell'acquirente (corredati dalle foto dei documenti di identità) e i dati del veicolo (marca, modello, targa, numero libretto di circolazione, numero certificato di proprietà, data prossima revisione, data immatricolazione e prezzo). 


Metodi di pagamento

metodi di pagamento più comuni nella compravendita di auto usate tra privati sono i contanti (attenzione però al limite di 3.000 euro previsto dalla legge), gli assegni e i bonifici. Evitate trasferimenti di denaro tramite servizi come Western Union. 

In caso di pagamento con assegno bancario o circolare le parti possono eventualmente concordare scritture private e/o fotocopia dell'assegno controfirmate dal venditore per attestare l'avvenuta consegna dell'assegno.

In caso di pagamento con bonifico bancario il venditore deve dare il proprio codice IBAN all'acquirente (il quale – per maggior tutela di entrambe le parti - dovrebbe inserire una causale riportante il modello del veicolo e il numero di targa).

Il passaggio di proprietà

Il venditore e l'acquirente devono richiedere, quando possibile, il passaggio di proprietà del veicolo presso uno STA (Sportello Telematico dell'Automobilista) in modo da ottenere il rilascio a vista dei nuovi documenti e l'aggiornamento automatico degli archivi del PRA (Pubblico Registro Automobilistico) della Motorizzazione Civile.

Se si autentica la firma del venditore sull'atto di vendita (marca da bollo da 16 euro da apporre sull'atto al momento dell'autentica della firma) è obbligatorio subito dopo aver autenticato la firma richiedere la registrazione del passaggio di proprietà.

Se la richiesta del passaggio di proprietà non è stata presentata a uno STA si consiglia – trascorsi 60 giorni dalla data dell'autentica della firma sull'atto di vendita – di richiedere all'ufficio provinciale del PRA o attraverso il servizio online, una visura indicando la targa del veicolo venduto per verificare l'intestatario al PRA del veicolo,

Se il passaggio di proprietà non è stato registrato il venditore rimane intestatario del veicolo. Si consiglia per questa ragione di trattenere una fotocopia dell'atto di vendita.

 

Come vendere un'auto usata ai concessionari

Esistono tre modi per vendere un'auto usata ai concessionari: attraverso una minivoltura, sottoscrivendo una procura speciale a vendere a favore del concessionario e consegnando il veicolo per la demolizione in cambio dell'acquisto di un nuovo veicolo.


La minivoltura

La minivoltura è la procedura più comune di vendita di un'auto usata a un concessionario. La richiesta di registrazione del passaggio di proprietà va presentata allo STA: la documentazione è la stessa prevista per il passaggio di proprietà ma non si pagano l'IPT (Imposta Provinciale di Trascrizione) ed è prevista una riduzione (da 27 a 13,50 euro) degli emolumenti ACI.

La monivoltura è regolarmente effettuata solo se l'atto di vendita viene registrato nell'archivio del PRA e della Motorizzazione. In caso contrario il venditore rimane intestatario del veicolo.

 

La procura speciale a vendere a favore del concessionario

Con la procura speciale a vendere a favore del concessionario – che va redatta dal venditore con firma dell'intestatario autenticata dal notaio – il concessionario non è proprietario del bene ma viene semplicemente delegato a cedere il veicolo ad un terzo soggetto.

Bisogna accertarsi quindi che il concessionario inserisca il veicolo ritirato in permuta nell'elenco “esenzioni” e che lo trasmetta all'organo preposto dalla regione per il controllo della tassa automobilistica per interrompere l'obbligo del bollo auto e che il concessionario o il nuovo acquirente registrino il successivo passaggio di proprietà al PRA.


La demolizione

Si può consegnare un'auto usata da demolire al concessionario solo se si acquista un altro veicolo. Il rivenditore rilascia al cliente un certificato di rottamazione in cui viene specificato che lo stesso concessionario provvederà a registrare al PRA la cessazione della circolazione del veicolo per demolizione.

Il concessionario deve provvedere all'annotazione della cessazione della circolazione del veicolo per demolizione entro trenta o novanta giorni (a seconda del tipo di mezzo) dalla data di consegna del veicolo attestata nel certificato di rottamazione rilasciato al cliente e la sospensione dell'obbligo di pagare la tassa automobilistica decorrerà dal periodo di imposta successivo alla data di rilascio del certificato di rottamazione da parte del concessionario.

Autore:   Marco Coletto