Codice della Strada 2027: le possibili novità

20-Ott-2026  

In questi giorni le notizie relative al nuovo Codice della Strada sono tornate a occupare le prime pagine dei quotidiani. È opportuno chiarire subito un punto fondamentale: le novità di cui si parla ampiamente non sono ancora norme vigenti né vi è la certezza assoluta che entreranno in vigore così come oggi formulate. Il testo circolato recentemente rappresenta infatti uno schema preliminare adottato dall'esecutivo, sul quale adesso si avvia formalmente il confronto istituzionale con il Parlamento.

 

Una Sintesi Delle Modifiche All’orizzonte

Lo schema di decreto legislativo  punta ad una revisione globale ed organica della materia mediante la riscrittura e la riorganizzazione dell’intero Codice, intervenendo su norme di comportamento, veicoli e patenti, sanzioni e procedure. Tra i punti salienti e più menzionati di una riforma più vasta ed ambiziosa figurano l’obiettivo di una maggiore proporzionalità tra importo della multa e pericolo creato, interventi mirati a regolamentare la circolazione dei veicoli a due ruote a propulsione elettrica autonoma, la riduzione dei tempi di notifica dei verbali a distanza, una stretta su chi guida senza copertura assicurativa e la digitalizzazione dei documenti di guida.

 

L'iter Legislativo: La Fase Attuale E I Prossimi Passaggi

La bozza approvata in via preliminare dal Consiglio dei Ministri segna solo l'inizio di un percorso lungo e articolato. Il testo è stato inviato all'esame delle Commissioni parlamentari di Camera e Senato, chiamate ad esprimere i propri pareri, unitamente alle valutazioni del Consiglio di Stato e della Conferenza Unificata Stato-Regioni.

Il testo approvato dall’esecutivo rappresenta l’attuazione di una delega conferitagli dal Parlamento nel 2024; adesso le Commissioni dell’assemblea rappresentativa potranno esaminare i dettagli tecnici del provvedimento ed il Consiglio dei Ministri valuterà come recepire le osservazioni emerse durante i lavori parlamentari. Quanto a stime sui tempi,  l’iter si protrarrà nei prossimi mesi, con una potenziale approvazione definitiva attesa entro la prima parte del 2027 ed un'entrata in vigore posticipata fino ad inizio 2028, anche per consentire l'adeguamento dei sistemi informativi a disposizione degli enti territoriali e delle forze dell'ordine.

 

Il Ruolo Dell'associazionismo E Della Società Civile

Una riforma così estesa della sicurezza stradale richiede il contributo attivo di chi vive quotidianamente le criticità della rete viaria e lavora per prevenire gli incidenti. In questo contesto, AFVS – Associazione Familiari e Vittime della Strada ETS segue con massima attenzione l'evolversi del procedimento di sostituzione del Codice della Strada ed è tra gli stakeholders autorevoli consultati dall'esecutivo nelle fasi di audizione e confronto; in proposito, gli interventi dell’Associazione sono sempre orientati a garantire che la centralità della vita umana e la tutela delle vittime restino il pilastro indiscutibile di ogni scelta normativa.

Autore: Redazione