Un’auto destinata alla demolizione non è necessariamente un veicolo da buttare via in ogni sua parte. Può avere il motore inutilizzabile, per esempio, ma conservare portiere, fanali, specchietti e numerosi altri componenti ancora in buone condizioni. Recuperare questi pezzi permette di rimetterli in circolazione, offrendo agli automobilisti un’alternativa all’acquisto del nuovo. Naturalmente, non tutti i ricambi sono uguali e qualche verifica prima di comprarli è indispensabile.
| INDICE |
| Una seconda vita per i componenti |
| Carrozzeria e accessori: cosa cercare? |
| Motore, cambio ed elettronica: qualche precauzione in più |
| Prezzi, garanzie e tempi di consegna |
Chi cerca ricambi auto usati può oggi consultare cataloghi molto ampi, senza limitarsi alle autodemolizioni della propria zona. Opisto, per esempio, è un marketplace che raccoglie oltre 9 milioni di componenti provenienti da centri di autodemolizione autorizzati in Francia e in altri Paesi europei. I pezzi sono disponibili online per numerose marche e modelli, anche di vetture non più in produzione.
La provenienza è un aspetto importante. Come ricordato anche in questo approfondimento sulla rottamazione di auto e moto, i veicoli fuori uso vengono consegnati a centri autorizzati, che si occupano delle procedure previste e possono recuperare le parti ancora utilizzabili.
Un paraurti, una portiera o uno specchietto sono tra i componenti per i quali vale la pena valutare l’usato. Se il pezzo è integro e compatibile, può essere una soluzione conveniente, specialmente per un’auto con qualche anno sulle spalle.
Nel caso dei componenti di carrozzeria, va considerato anche il colore: trovare un pezzo della stessa tinta può evitare una successiva verniciatura.
Bisogna però guardare oltre l’aspetto esteriore. Una portiera può avere attacchi differenti a seconda della versione, mentre uno specchietto apparentemente identico potrebbe non disporre delle stesse regolazioni elettriche o dei sensori presenti sul veicolo.
Anche per i fanali occorre attenzione: forma e dimensioni non bastano a garantire che il componente sia quello giusto. Meglio confrontare i riferimenti e controllare le fotografie prima dell’ordine.
Con i ricambi meccanici il discorso cambia. Un cambio usato, un alternatore o un motorino d’avviamento possono consentire un risparmio considerevole, ma è importante conoscere le condizioni del componente e verificare che sia adatto alla propria vettura.
Per un motore completo, per esempio, può essere utile conoscere anche il chilometraggio del veicolo da cui proviene.
Per le centraline elettroniche, poi, la compatibilità può dipendere anche dal software e dalla necessità di effettuare una codifica dopo il montaggio.
Su Opisto i ricambi vengono testati e controllati prima della vendita. Per interventi complessi, comunque, confrontarsi con un’officina prima dell’acquisto può evitare errori costosi. Particolare prudenza serve per i componenti direttamente legati alla sicurezza.
Quanto si risparmia? Su Opisto i prezzi possono essere fino al 70% inferiori rispetto al nuovo, anche se la differenza varia secondo il componente.
I ricambi sono accompagnati da garanzie da 6 a 24 mesi e il cliente dispone di 14 giorni per il reso, secondo le condizioni di vendita. La disponibilità online consente inoltre di confrontare rapidamente le alternative e scegliere tra diverse opzioni di consegna.
Prima di confermare l’ordine conviene controllare anche le spese di spedizione e l’eventuale costo del montaggio. Sono dettagli che possono incidere sulla convenienza complessiva, soprattutto quando si acquista un componente particolarmente ingombrante.