Dacia lancia un nuovo modello: si chiama Striker ed è una crossover che unisce la guida rialzata di una SUV, lo spazio di una station wagon e l'efficienza di una berlina: mai come in questo caso il termine crossover è appropriato.
La vettura attacca il mercato con un prezzo d'attacco sotto i 25 mila euro nella versione a GPL e punta a offrire i costi di gestione più bassi della categoria.
| INDICE |
| Dimensioni e stile |
| Interni: tanto spazio e materiali riciclati |
| GPL, full-hybrid e 4x4 |
| Gli allestimenti |
La Striker è lunga 4,62 metri e alta solo 1,53 metri (contro i circa 1,60 metri delle SUV dello stesso segmento), ma mantiene un'altezza da terra di 19 centimetri (20 per la versione 4x4).
Esteticamente si caratterizza per la silhouette da coupé, con parabrezza inclinato e barre tetto integrate. Fondo vettura e passaruota sono strutturati per affrontare strade bianche, e non mancano le protezioni in plastica realizzate in Starkle, un materiale grezzo privo di verniciatura. Debutta la firma luminosa a LED a forma di "T" all'anteriore e al posteriore. I cerchi, infine, variano da 17 a 19 pollici.
Il coefficiente di penetrazione aerodinamica si attesta a 0,29, grazie alle carenature del sottoscocca e ai deflettori posteriori. Il peso a vuoto è basso, e parte da circa 1.400 kg.
Di serie su tutta la gamma ci sono il quadro strumenti digitale da 7 pollici (con proiezione ottica a riflessione) e il lo schermo centrale da 10,1 pollici con sistema Media Display o Media Nav Live (navigazione inclusa per 8 anni e audio Arkamys a 6 altoparlanti).
Interessante il sistema di fissaggio YouClip con 9 punti nell'abitacolo per bloccare accessori dedicati, come il porta-borraccia (70% plastica riciclata), una coperta per bambini e una rete multifunzione.
Il bagagliaio ha una capacità fino a 600 litri. La versione Journey include di serie il sistema Easy Trunk Opening per l'apertura motorizzata senza mani (attiva restando fermi davanti al portellone con la chiave in tasca). Il pianale è diviso in 3 parti reversibili e posizionabile su due altezze, mentre i sedili posteriori si abbattono dal bagagliaio tramite delle leve.
La Striker è composta per oltre il 32% da materiali riciclati o provenienti da economia circolare. La plastica riciclata totale è di 47 kg. Per la prima volta, i pannelli porta e la plancia contengono l'80% di polipropilene riciclato. Dacia ha eliminato la pelle animale e le cromature decorative, riducendo anche l'uso della carta: il manuale d'uso cartaceo contiene solo le note di sicurezza, mentre la guida completa si consulta tramite l'applicazione My Dacia.
La gamma motori prevede quattro opzioni, tutte ibride (anche quella GPL).
Mild hybrid-G 140 a GPL: motore 3 cilindri 1.2 turbo benzina/GPL da 140 CV abbinato a un sistema mild-hybrid a 48V. Cambio manuale o automatico a 6 marce. Il serbatoio del GPL è posizionato sotto il pianale senza ridurre il bagagliaio.
Hybrid 155: è la versione full-hybrid con motore 4 cilindri 1.8 aspirato da 109 CV accoppiato a due motori elettrici (uno da 49 CV e un generatore) e a una batteria da 1,4 kWh. La trasmissione automatica è priva di frizione e gestisce 4 rapporti termici e 2 elettrici.
Hybrid 150 4x4: versione mild-hybrid con la trazione integrale. All'anteriore la trazione viene data dall’1.2 mild-hybrid 48V da 140 CV con cambio doppia frizione a 6 marce; al posteriore è montato un motore elettrico disinnestabile da 31 CV con cambio a due rapporti. Gestisce 5 modalità di marcia (Auto, Eco, Snow, Mud/Sand, Off-Road) ed è provvisto di Hill Descent Control per le discese a bassa aderenza.
Il listino si divide in quattro varianti: la base Essential, l'intermedia Expression con clima bizona, e le due top di gamma a pari prezzo. Tra queste, la Extreme è pensata per l'outdoor con interni lavabili e tetto panoramico, mentre la Journey punta sui viaggi con sedili riscaldabili e portellone motorizzato.
La dotazione di sicurezza di serie offre frenata d'emergenza per veicoli e pedoni, mantenimento della corsia, riconoscimento dei segnali stradali, cruise control adattivo e sensori di parcheggio. Il tasto fisico My Safety permette infine di attivare con un solo gesto la configurazione ADAS preferita dal conducente a ogni avvio.