La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 13834/2026, è intervenuta su un tema rilevante per i neopatentati: la copertura RC Auto in caso di incidente quando il conducente guida un veicolo non conforme alle limitazioni previste nei primi anni di patente.
Il caso
La vicenda riguardava un neopatentato che, pur titolare di patente valida, guidava un’auto con potenza superiore ai limiti stabiliti dall’art. 117 del Codice della Strada.
Dopo un incidente, la compagnia assicurativa aveva risarcito i danneggiati, valutando poi la possibilità di rivalersi sull’assicurato, sostenendo che la violazione delle restrizioni equivalesse a “mancanza di abilitazione alla guida”.
La decisione della Cassazione
La Suprema Corte ha escluso questa interpretazione.
Il neopatentato che viola le limitazioni non può essere equiparato a chi guida senza patente o con patente sospesa o revocata. Chi possiede una patente valida resta comunque un conducente abilitato alla guida.
Di conseguenza, la violazione delle regole sui veicoli consentiti ai neopatentati non incide sulla validità della copertura RC Auto verso i terzi.
RC Auto e vittime della strada
La Cassazione ha ribadito un principio centrale: la RC Auto deve sempre garantire il risarcimento delle vittime, anche quando il sinistro è causato da un neopatentato che non ha rispettato le limitazioni previste dalla legge.
Rivalsa assicurativa
Resta possibile per la compagnia valutare azioni di rivalsa nei confronti dell’assicurato, ma non sulla base automatica della sola violazione delle restrizioni per neopatentati. Le clausole contrattuali non possono essere interpretate in modo estensivo fino a equiparare tali violazioni alla guida senza patente.
L’AFVS Associazione Familiari e Vittime della Strada accoglie con favore il chiarimento della Cassazione, sottolineando che la priorità deve restare la tutela delle vittime della strada.
Secondo AFVS, è fondamentale che nessuna interpretazione contrattuale rallenti o metta in discussione il diritto al risarcimento, soprattutto quando il conducente è comunque in possesso di una patente valida. Per i neopatentati resta però un messaggio chiaro: le limitazioni di guida non sono formali, ma possono avere conseguenze concrete nei rapporti con la propria assicurazione.