Scegliere la prima auto è una decisione che coinvolge l'intera famiglia, e l'entusiasmo per la novità deve necessariamente incontrarsi con la sostenibilità del budget.
La nuova Ford Puma Gen-E nasce proprio per rispondere a questa doppia esigenza: da un lato offre il massimo della tecnologia e della sicurezza, dall'altro si presenta con un'offerta finanziaria e un’economia di esercizio che ribalta i parametri tradizionali. Grazie al programma FordGo la barriera del prezzo d'acquisto viene abbattuta, e l'elettrico diventa una scelta non solo etica, ma estremamente conveniente.
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| L'offerta FordGo Prime Miglia: un tasso imbattibile per i neopatentati |
| I costi d’uso: quanto si risparmia guidando elettrico? |
Il cuore dell'offerta dedicata all'iniziativa Prime Miglia è il finanziamento FordGo. In un mercato dove i tassi di interesse sono spesso elevati, Ford ha deciso di sostenere le famiglie dei giovani guidatori con un tasso davvero basso, come si evince dal TAN allo 0,99%.
Il finanziamento è pensato per offrire la massima serenità: il contratto ha una durata di 24 mesi.
Alla fine dei due anni la formula FordGo garantisce una flessibilità totale: il cliente può decidere in totale autonomia se: rifinanziare l'importo rimanente, continuando a pagare (e tenere) la vettura, o riscattare l'auto saldando la quota finale per diventarne proprietari a tutti gli effetti.
Questa formula è accessibile a patto che il richiedente (o un coobbligato nel contratto) sia un neopatentato, ovvero abbia conseguito la patente da meno di tre anni.
Oltre al vantaggio finanziario immediato, la Puma Gen-E permette un risparmio costante nel tempo. Se si confrontano i costi di gestione con un'auto termica equivalente, il bilancio pende decisamente a favore dell'elettrico.
Costi di percorrenza
Ricaricare la batteria da 43 kWh a casa una frazione rispetto a un pieno di benzina. Secondo le stime attuali percorrere 100 km con un'auto elettrica può costare meno della metà rispetto a una vettura a combustione.
Esenzione dal bollo
In Italia le auto elettriche godono dell'esenzione totale dal bollo per i primi cinque anni dalla prima immatricolazione, e poi c’è una riduzione del 75%. In alcune regioni, come Lombardia e Piemonte, questa esenzione è permanente. Si tratta di un risparmio netto che, nel caso di un’auto termica con la stessa potenza della Puma Gen-E, vale 350 euro all’anno.
Manutenzione: tagliandi ridotti al minimo
Un motore elettrico ha pochissime parti mobili. Non c'è l'olio motore da cambiare, non ci sono filtri del carburante, candele o cinghie di distribuzione. I tagliandi sono ridotti al minimo e anche l'usura dei freni è drasticamente inferiore grazie alla frenata rigenerativa.