La manutenzione auto che ogni patentato dovrebbe conoscere

21-Lug-2026  

Quando a 18 anni si raggiunge il sogno dell’indipendenza e si riesce a superare l’esame per la patente, molti sentono finalmente di aver conquistato un livello importante dell’età adulta. Accanto al costo dell’acquisto di una vettura, spesso sostenuto con l’aiuto di genitori e nonni, c’è però tutta la parte assicurativa e di manutenzione che non può essere trascurata.

Ma quali sono i servizi auto da tenere a mente? Quali le manutenzioni da schedulare assolutamente? Ecco un elenco di quelle da tenere in considerazione.

Il tagliando

Pur non essendo obbligatorio per legge, a differenza della revisione, il tagliando è un check fondamentale per verificare lo stato dell’automobile. L’unico caso in cui è vincolante? Se l’auto è ancora in garanzia.

Consegnando la vettura a esperti, si verifica lo stato di funzionamento e si interviene sostituendo parti soggette all’usura come l’olio motore, i filtri e altri componenti. Solitamente viene fatto una volta l’anno oppure ogni circa 30.000 chilometri percorsi. Permette di individuare problemi prima che diventino gravi e la loro riparazione costi molto di più.

Attenzione agli pneumatici

In Italia dobbiamo stare attenti al cambio pneumatici stagionale: in inverno e in estate servono prestazioni diverse e dunque bisognerà accordarsi con un gommista per le opportune sostituzioni. In alternativa si può optare per un quattro stagioni, un sistema che vale tutto l’anno garantendo aderenza ottimale sia in caso di pioggia e neve sia con alte temperature dell’asfalto.

Accanto a tutto ciò bisogna considerare l’usura: la legge stabilisce una profondità minima di 1,6 mm ma è consigliabile sostituirli prima di raggiungere questo limite; ne va della nostra sicurezza.

Freni e batteria

Se dovessimo osservare gli elementi che incidono maggiormente nella sicurezza dell’automobile potremmo citare i freni; pastiglie e dischi sono incredibilmente soggetti a usura e se si percorrono molti chilometri e si guida spesso nel traffico è bene valutare quando sostituirli con il supporto di un meccanico esperto. Lato nostro possiamo fare caso a segnali che il mezzo ci lancia: vibrazioni, aumento dello spazio di frenata e rumori insoliti fanno da campanello d’allarme.

E la batteria? Se in cattive condizioni può lasciarci a piedi, specialmente nei mesi più freddi. Ecco perché dovremmo effettuare un controllo periodico dello stato di salute e sostituirla quando necessario.

Fare la revisione

Come accennato, il tagliando non è obbligatorio per legge ma la revisione sì. A stabilirlo è il codice della strada che richiede di effettuare controlli dopo 4 anni dalla prima immatricolazione, proseguendo poi ogni 2 anni. Vengono controllati l’efficienza delle frenate, il funzionamento di luci e sospensioni, la quantità di emissioni e tutti i dispositivi di sicurezza. Se si circola con revisione scaduta si va incontro a sanzioni economiche importanti e in più si rischia che possa saltare la copertura assicurativa in caso di incidenti.

Se si acquista un’auto o la si noleggia a lungo termine, anche da neopatentati, bisogna da subito imparare a prendersi la responsabilità della gestione tenendo a mente tutte le scadenze e affidandosi a professionisti per check periodici di manutenzione ordinaria e straordinaria.