Da Parigi arriva un’idea minuscola ma decisamente brillante. Allo stand del Salone dell’Auto, Multiplay e Multiplina hanno rubato la scena proponendo una ricetta inedita per la mobilità di tutti i giorni.
La multiplina è un quadricilo L7, quindi guidabile a 16 anni. L’idea alla base è creare un vero anello di congiunzione tra la micro-Topolino e la solita macchina da tutti i giorni, con 4 posti veri, ingombri ridotti all'osso e un motore 100% elettrico. D’altronde la casa torinese aveva già mostrato le carte a giugno, piazzando questo prototipo al centro della sua nuova famiglia per la città insieme alla stessa Topolino e al progetto TRIS.
I riferimenti al passato sono evidenti, visto che il progetto rende omaggio a un mito come la Fiat 600 Multipla del 1956. Non si tratta di un semplice ripescaggio nostalgico, quanto della voglia di attualizzare una filosofia leggendaria: garantire spazio e praticità senza sprecare nemmeno un centimetro.
L’antenata infilava sei persone in appena tre metri e mezzo; oggi questa erede moderna riprende quel concetto a misura d'uomo e lo proietta nel futuro.
Lo spirito del modello originale si nota al primo sguardo, grazie a dettagli come il parabrezza avanzato, la verniciatura bicolore, lo storico baffo sul frontale e le griglie posteriori, tutti elementi ridisegnati in chiave moderna.
Le cifre raccontano una storia davvero interessante: 3,04 metri di lunghezza, 1,40 di larghezza e 1,53di altezza. Con queste proporzioni, l'abitacolo riesce comunque a fare il miracolo di ospitare quattro passeggeri.