Mercedes-Benz rinnova profondamente la Classe C. Berlina e Station-wagon con quello che la Casa definisce il più ampio aggiornamento tecnico nella storia del modello, mediante interventi che interessano design, abitacolo, sistemi digitali, assistenza alla guida, motorizzazioni e assetto. Un'evoluzione importante per una famiglia che, dal debutto nel 1982, ha superato 12 milioni di esemplari venduti. La nuova Classe C accompagna il lancio europeo della versione completamente elettrica, ma continua a puntare su una gamma articolata di propulsori a benzina e diesel elettrificati e su una variante plug-in hybrid capace di percorrere fino a 100 km in modalità elettrica nel ciclo WLTP.

Esteticamente Mercedes ha scelto di non stravolgere le proporzioni della Classe C, intervenendo soprattutto sul frontale e sulla firma luminosa. Debutta una nuova mascherina con maggiore sviluppo verticale, impreziosita da una cornice cromata e da piccole stelle Mercedes con finitura cromata che creano un effetto tridimensionale. Per la prima volta sulla Classe C, un elemento luminoso a LED integrato nella cornice permette di illuminare la calandra. A seconda del mercato può essere illuminata anche la grande stella centrale. Un pannello nero lucido mette visivamente in collegamento la mascherina con i nuovi fari, nei quali le luci diurne adottano il motivo della stella Mercedes. Sulla Berlina lo stesso elemento grafico compare anche nei gruppi ottici posteriori. Cambiano inoltre i paraurti, caratterizzati da superfici più pronunciate e linee più dinamiche. Gli inserti neri lucidi e gli elementi cromati laterali del paraurti anteriore accentuano visivamente la larghezza della vettura, mentre una modanatura cromata completa la parte inferiore. La gamma dei cerchi comprende misure da 17 a 19”, con un nuovo disegno da 18” e due nuove varianti AMG da 19”.

La tavolozza si arricchisce di due nuove vernici metallizzate: Lavender Silver e Moody Sky Grey, quest'ultima caratterizzata da una tonalità grigio-blu che cambia aspetto in funzione della luce. Per la prima volta sulla Classe C viene inoltre proposta la AMG Line Plus, che aggiunge alla AMG Line terminali di scarico e spoiler posteriore nero lucido, Night Package (pacchetto di personalizzazione estetica che sostiene le classiche finiture cromate o argentate con dettagli in nero lucido o elementi scuri), sedili sportivi dall'aspetto integrato, cuciture rosse e cinture di sicurezza rosse. Per l'accesso alla vettura nei sottoporta è integrato per la prima volta un proiettore che, aprendo le porte, riproduce sul terreno un motivo Mercedes-Benz, mentre gli specchietti esterni proiettano la stella del marchio.

L'abitacolo mantiene l'impostazione conosciuta della Classe C, ma introduce materiali, colori, tecnologie e funzioni derivati anche dalla nuova Classe S. Davanti al guidatore rimane il quadro strumenti digitale da 12,3”, pari a 31,2 cm, mentre al centro della plancia trova posto il display verticale da 11,9”, equivalente a 30,2 cm. È invece nuovo il volante multifunzione, sul quale il costruttore tedesco reintroduce comandi più tradizionali: un selettore a bilanciere gestisce limitatore di velocità e Distronic (cruise control adattivo che regola in autonomia la velocità e la distanza di sicurezza dal veicolo che precede), mentre una rotella permette di regolare il volume. Rimangono comunque i controlli digitali touch-sensitive. Le possibilità di personalizzazione aumentano con due nuovi colori per i rivestimenti e tre nuove finiture. Il Warm Beech Brown è disponibile per Artico, pelle e pelle nappa, mentre il Cherry Red viene proposto per i sedili in Artico. Sulla AMG Line, i sedili in pelle adottano per la prima volta cuciture specifiche sui fianchetti, mentre quelli in nappa possono avere profili e impunture a contrasto. Le nuove finiture comprendono infine legno di betulla chiaro a poro aperto, betulla antracite e tessuto misto metallico Silver lucido.

Tra gli optional figurano i sedili multicontour con cuscini attivi gonfiabili sui fianchetti, supporto lombare regolabile su quattro direzioni e differenti programmi di massaggio. Il pacchetto Air-Balance abbina invece profumazione dell'abitacolo, ionizzazione e filtrazione dell'aria. Un filtro ai carboni attivi per le polveri sottili interviene anche su anidride solforosa, ossidi di azoto e idrocarburi aromatici. L'illuminazione ambientale mette a disposizione 64 colori, dieci ambientazioni, cinque livelli di luminosità e quattro zone di regolazione. Il sistema può inoltre fornire indicazioni visive: cambiando la temperatura del climatizzatore modifica il colore, mentre l'Active Blind Spot Assist utilizza lampeggi rossi nelle maniglie delle porte per segnalare l'arrivo di altri utenti della strada.

Evolve anche il Burmester 3D Surround Sound System con Dolby Atmos, composto da 15 altoparlanti e amplificatore da 710 watt. L'effetto tridimensionale può essere regolato su dieci livelli e il suono può essere concentrato sulla prima o sulla seconda fila. Una funzione automatica sfrutta inoltre il rilevamento dell'aggancio delle cinture di sicurezza per capire quali posti sono occupati e adattare di conseguenza la distribuzione dell'audio.
La Classe C adotta MB.OS - Mercedes-Benz Operating System, che gestisce i diversi domini della vettura e permette aggiornamenti over-the-air di numerose funzioni. Arriva contemporaneamente la quarta generazione di MBUX, con un Virtual Assistant che combina tecnologie di intelligenza artificiale di ChatGPT, Microsoft Bing e Google Gemini. L'assistente può gestire conversazioni articolate su più passaggi e mantenere il contesto attraverso una memoria a breve termine. Può rispondere a domande di cultura generale, fornire informazioni sulle destinazioni, comunicare quotazioni azionarie, effettuare conversioni valutarie, dare informazioni meteorologiche e persino indicazioni sulle condizioni delle piste da sci. Se il conducente non ricorda il titolo di una canzone o il nome dell'artista, l'assistente può inoltre individuarla sulla base della conversazione e avviarne direttamente la riproduzione.

La navigazione è basata su Google Maps e integra l'Automotive AI Agent di Google Cloud, consentendo di interrogare vocalmente il sistema anche su destinazioni e punti d'interesse e di cercare parcheggi e stazioni di ricarica verificandone la disponibilità. MBUX Surround Navigation combina invece la rappresentazione tridimensionale in tempo reale dell'ambiente circostante con le indicazioni del percorso e le informazioni provenienti dai sistemi di assistenza. Per la prima volta sulla Classe C arriva inoltre la navigazione in realtà aumentata derivata da Classe S ed EQS, capace di sovrapporre tridimensionalmente indicazioni e informazioni all'ambiente di guida reale.
La Classe C Station-wagon offre un vano bagagli offre 490 litri, che diventano 1.510 litri abbattendo gli schienali posteriori. Il divano è frazionabile secondo lo schema 40:20:40, mentre il portellone EASY-PACK elettrico è di serie e può essere azionato attraverso la chiave, il comando sulla porta del guidatore oppure quello presente sul portellone. La copertura del vano bagagli e la rete divisoria sono realizzate in due parti separate, ciascuna conservata nella propria cassetta.

La gamma dei motori termici comprende unità benzina e diesel a quattro cilindri, tutte sviluppate anche in vista dei futuri requisiti Euro 7. Le versioni mild hybrid utilizzano invece la seconda generazione dell'Integrated Starter Generator ISG 2.0, capace di fornire fino a 17 kW di potenza e 205 Nm di coppia supplementari. L'impianto elettrico a 48 volt permette veleggiamento e recupero dell'energia. Il quattro cilindri benzina M 254 EVO di 2 litri introduce inoltre un nuovo compressore ausiliario elettrico alimentato a 48 volt, sviluppato per migliorare la risposta ai bassi regimi e ridurre il ritardo del turbocompressore. Sono previste tre potenze. La C 200 sviluppa 130 kW, pari a 177 CV, e 270 Nm, la C 250 raggiunge 160 kW/218 CV e 320 Nm, mentre la C 300 arriva a 190 kW/258 CV e 400 Nm.
Sulla Berlina i consumi combinati dichiarati sono di 6,8-6,2 l/100 km per la C 200, 6,9-6,2 l/100 km per la C 250 e 7,0-6,3 l/100 km per la C 300. Le rispettive emissioni di CO2 sono 156-141, 156-141 e 159-144 g/km. Per la Station-wagon i valori salgono rispettivamente a 7,0-6,4, 7,1-6,4 e 7,1-6,5 l/100 km, con emissioni di 161-145, 161-145 e 162-147 g/km di CO2.

Sul fronte diesel rimane il quattro cilindri OM 654 EVO, disponibile nelle varianti da 120 kW/163 CV e 147 kW/200 CV. Il motore utilizza un turbocompressore a geometria variabile e un sistema common rail con pressione d'iniezione di 2.200 bar. Un elemento particolarmente interessante è la compatibilità con i carburanti HVO100, B10 e B20.
La proposta plug-in hybrid combina il quattro cilindri benzina evoluto con un motore elettrico. Sono previste configurazioni a trazione posteriore e integrale. Al vertice si collocano C 400 e 4MATIC Berlina e Station-wagon, con una potenza di sistema fino a 290 kW, pari a 395 CV, e 650 Nm di coppia. La batteria ad alta tensione dispone di 19,53 kWh utilizzabili e permette un'autonomia esclusivamente elettrica fino a 100 km WLTP. La ricarica raggiunge 11 kW in corrente alternata e 55 kW in corrente continua.
Per la Berlina Mercedes dichiara 15,8-16,4 kWh/100 km più 2,1-2,8 l/100 km, con emissioni ponderate di 48-64 g/km di CO2. A batteria scarica il consumo è compreso fra 6,9 e 7,8 l/100 km. La Station-wagon registra 16,1-16,6 kWh/100 km più 2,2-2,9 l/100 km, emissioni di 51-66 g/km e consumi con batteria scarica di 7,0-7,9 l/100 km.
Mercedes è intervenuta anche sulle sospensioni, aumentando la rigidità dei collegamenti e ritarando lo smorzamento regolabile per limitare i movimenti della carrozzeria senza penalizzare il comfort sulle lunghe percorrenze. All'anteriore viene utilizzato uno schema a quattro bracci per ruota, mentre posteriormente troviamo un multilink a cinque bracci. Rimane disponibile lo sterzo posteriore, con le ruote dietro che possono raggiungere un angolo di 2,5 gradi. Il diametro di sterzata diminuisce di 43 cm, scendendo a 10,64 metri. Sotto i 100 km/h le ruote posteriori girano in direzione opposta alle anteriori, mentre sopra questa velocità sterzano nella stessa direzione per incrementare stabilità e sicurezza nei cambi di corsia e nelle manovre d'emergenza.

L'aerodinamica contribuisce anche alla riduzione della rumorosità. Il coefficiente di resistenza parte da 0,24 per la Berlina e 0,26 per la Station-wagon. Sono stati ottimizzati gli specchietti esterni e le relative basi, la zona terminale del cofano bagagliaio e i bordi dei gruppi ottici posteriori. Una guarnizione supplementare sul parabrezza limita ulteriormente il rumore aerodinamico, mentre il nuovo sistema di sospensione dello scarico riduce la trasmissione delle vibrazioni.
L'architettura dei sistemi di assistenza può utilizzare fino a 10 telecamere, 5 radar e 12 sensori a ultrasuoni, gestiti attraverso MB.OS. In funzione del pacchetto scelto, MB.DRIVE può intervenire su sterzo, mantenimento della corsia, distanza, accelerazione e frenata. MB.DRIVE ASSIST dispone del Lane Change Assist, che può effettuare il cambio di corsia dopo un semplice comando dell'indicatore di direzione. MB.DRIVE ASSIST PLUS aggiunge funzioni più evolute, fra cui la capacità di rallentare prima di segnali di stop e semafori rossi. Il più avanzato MB.DRIVE ASSIST PRO punta invece alla guida assistita point-to-point anche nel traffico urbano intenso, ma il lancio iniziale di questa funzione è previsto per il momento solo in Cina. Sono disponibili anche il Manoeuvring Assist per ridurre al minimo il rischio di collisioni a bassa velocità durante le manovre di parcheggio, le partenze o i movimenti in retromarcia, l’assistenza all'uscita in retromarcia dai parcheggi, il Trailer Manoeuvring Assist che automatizza lo sterzo durante le manovre di retromarcia con un rimorchio o una roulotte agganciata e il Parking Package con telecamera a 360 gradi. Una nuova funzione digitale denominata Reverse function può inoltre far ripercorrere automaticamente in retromarcia, in determinate condizioni, una parte del tragitto appena effettuato in avanti.

Ulteriore novità la generazione opzionale di Digital Light con tecnologia micro-LED. Il campo d'illuminazione ad alta risoluzione aumenta di circa il 40%, mentre il consumo energetico viene ridotto fino al 50% rispetto al sistema precedente. Gli abbaglianti Ultra Range possono orientarsi dinamicamente, mentre le funzioni dedicate consentono di illuminare meglio gli utenti della strada poco visibili senza abbagliarli e di adattare il fascio luminoso all'andamento delle curve.
Nello stivale la Classe C 200 Berlina costa 51.277 euro, mentre la Classe C 200 Station Wagon viene 52.863 euro.